Simonetta Rubinato

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Simonetta Rubinato
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Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Deputati del Partito Democratico
Incarichi parlamentari
Membro della V Commissione della Camera (Bilancio, Tesoro, Programmazione)
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI-XVII
Gruppo
parlamentare
PD
Circoscrizione Veneto 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato civilista

Simonetta Rubinato (Treviso, 22 dicembre 1963) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito la maturità magistrale, si è laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Padova, e dal 1997 esercita la professione di avvocato civilista, nel campo del diritto di famiglia e della responsabilità civile.

Dopo essere stata impegnata per molti anni nel volontariato parrocchiale, nel 1995 è stata eletta nel Consiglio comunale di Roncade, svolgendo la funzione di capogruppo fino al 2002. Esponente de La Margherita, ne è stata coordinatrice provinciale a Treviso dal 2002 al 2006.

Nel giugno del 2004 è stata eletta sindaco di Roncade, vincendo con il 50,12%, con soli 19 voti di scarto.[1]

Nell'aprile del 2006 viene eletta al Senato, nella lista della Margherita, entrando in Commissione Giustizia e in quella Bilancio. Segue quindi la confluenza della Margherita nel Partito Democratico, per cui nell'aprile del 2008 viene eletta alla Camera, in cui è quindi membro componente della Commissione Bilancio.

Nel giugno 2009 è rieletta, con il 54,05%, sindaco di Roncade,[2] mentre nel mese di novembre 2009 entra nella Direzione Nazionale del PD in rappresentanza della mozione Franceschini.

Nel dicembre 2012 si è candidata alle primarie per la scelta dei candidati parlamentari del PD in vista delle elezioni del 2013, risultando con 3 913 voti la prima classificata in provincia di Treviso davanti a Floriana Casellato,[3] e venendo quindi ricandidata e rieletta alla Camera.

Nell'estate 2014, assieme ad un gruppo di sindaci, amministratori locali del Veneto, è stata promotrice di un laboratorio politico itinerante, ispirato allo stile informale e dialogante dei BarCamp, con l'obiettivo di lanciare la propria candidatura a Presidente della Regione Veneto. Così il 1º novembre ha depositato presso la segreteria regionale del Pd veneto la sua dichiarazione di candidatura, facendo appello a tutti coloro che credono in un cambiamento radicale nel governo del Veneto, che dia voce alla gente e metta fine al consociativismo che tanti danni ha provocato nella società e nell'economia della regione, come le recenti indagini della Magistratura stanno facendo emergere.

Il 30 novembre 2014 perde (con il 29% dei voti) le primarie del centrosinistra in Veneto indette per eleggere il candidato presidente della regione Veneto in vista delle regionali del 2015. La consultazione elettorale registra la vittoria dell'on. Alessandra Moretti.

Nell'estate del 2017 costituisce il comitato Veneto Vivo per il Sì all'autonomia per partecipare attivamente alla campagna politica in vista del referendum regionale consultivo sull'autonomia.[4]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • La spallata. Il referendum sull'autonomia e il futuro del nostro Veneto, Lunargento, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunali del 12 giugno 2004 - Comune RONCADE, in Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno. URL consultato il 2 novembre 2014.
  2. ^ Comunali del 7 giugno 2009 - Comune RONCADE, in Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno. URL consultato il 2 novembre 2014.
  3. ^ Primarie Parlamentari PD 2012 - VENETO - Provincia di TREVISO, l'Unità. URL consultato il 29 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2013).
  4. ^ Comitato "Veneto Vivo per il Sì all'autonomia"

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