Simonetta Di Pippo

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Simonetta Di Pippo Direttore dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio extra-atmosferico (UNOOSA, dalla sua sigla in inglese)

Simonetta Di Pippo (Roma30 giugno 1959) è laureata in Fisica e attualmente ricopre la carica di Direttore dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio extra-atmosferico (UNOOSA, dalla sua sigla in inglese) con sede a Vienna.  Il Direttore dell’UNOOSA, nell’esercizio delle sue funzioni, promuove la cooperazione internazionale allo scopo di ampliare la diffusione dei benefici derivanti dall’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico all’intera umanitá.

Simonetta Di Pippo vanta oltre trent’anni di lunga e rilevante carriera nel settore aerospaziale. Nel 2006 le viene conferito, dall’allora Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, il titolo di “Cavaliere Ufficiale al Merito” grazie all’impegno  dimostrato nello sviluppo di ricerche scientifiche, tecnologie e applicazioni spaziali. Inoltre, nello stesso anno, l’Unione Astronomica Internazionale (IAU, dalla sigla in inglese) rinomina l’ateroide n. 21887 “dipippo” come riconoscimento ufficiale per il significativo contributo apportato all’esplorazione dello spazio extra-atmosferico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in Fisica, indirizzo Astrofisica e Fisica Spaziale, presso l'Università di Roma "La Sapienza", nel 1986 viene assunta dal Piano Spaziale Nazionale divenuto nel 1988 Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Le sue responsabilità comprendevano dall'Osservazione della Terra ad aree di programma come Automazione e Robotica, dalle scienze applicate al volo umano spaziale.

Nella sua carriera, ha seguito importanti programmi internazionali: dal 1989 delegato italiano presso l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la Stazione Spaziale Internazionale; esperta europea per la NASA del programma internazionale di esplorazione di Marte; ha collaborato alla predisposizione del programma Aurora dell'ESA per l'esplorazione robotica e umana del sistema solare. Nel 2001 è stata nominata responsabile per l'ASI del coordinamento della missione Marco Polo e da ottobre 2002 a maggio 2008, ha assunto la responsabilità del settore Osservazione dell'Universo sempre presso l'Agenzia Spaziale Italiana. Dal luglio 2005 fino all'aprile 2008 è stata Presidente del Comitato di Programma dell'ESA per il volo umano, la microgravità e l'esplorazione, mentre nel 2007 diviene il referente per la missione dell'astronauta italiano Paolo Nespoli a bordo del volo Shuttle STS-120.

Direttore del Volo Umano presso ESA Agenzia Spaziale Europea dal maggio 2008 al marzo 2011[1], quando diviene Consigliere Speciale del Direttore Generale dell'ESA, ruolo che ricoprirá sino al maggio 2012. In qualità di Direttore in ESA le sue responsabilità variavano dalla produzione dell'Automated Transfer Vehicle (ATV) alla gestione del corpo degli Astronauti europei, dai programmi di ricerca e di scienza in microgravità alla preparazione di programmi futuri di esplorazione umana del Sistema Solare e dello sviluppo di un nuovo sistema di trasporto spaziale europeo. Di Pippo è stata inoltre tra i principali fautori dello sviluppo di una Strategia Globale per l'esplorazione (Global Exploration Strategy – GES) che ha oggi il supporto di 14 agenzie spaziali nazionali di tutto il mondo. Rimane in ambito eurpeo fino al Marzo 2014 ricoprendo l'incarico di Responsabile dell'Osservatorio per la Politica Spaziale Europea dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Nel 2009 per promuovere la leadership femminile nel settore dell'aerospazio cofonda l'associazione Women in Aerospace – Europe, di cui ne è stata Presidente fino al Giugno 2016 per poi assumere la carica di Presidente Onorario. Da Aprile del 2013 fa parte del Global Board Ready Women, l'elenco di potenziali top manager compilato dalle Business School europee nell'ambito dell'iniziativa Women On Boards Initiative [2].

Eletta Accademico dell'International Academy of Astronautics a Luglio 2013 [3], conduce dal Luglio 2012 per conto dell'Accademia lo studio "Public/Private Human Access to Space", con il compito di analizzare su scala globale la possibilità di sviluppo del mercato dei voli umani commerciali [4].

Dal 23 marzo 2014 è il nuovo Direttore dell'Ufficio per gli Affari dello Spazio Extra-Atmosferico delle Nazioni Unite (UNOOSA), con sede a Vienna [5]. Nel ruolo di Direttore, Simonetta Di Pippo elabora le strategie, le politiche e supervisiona tutte le attivitá svolte dall'Ufficio, assicurando che vengano sviluppate conformemente al mandato rispettivamente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e del Comitato sugli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (COPUOS secondo la sigla in inglese). Il Direttore ricopre anche un ruolo di consigliere del Segretario Generale delle Nazioni Unite e del Direttore Esecutivo dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna (UNOV) fornendo consulenze relativamente a questioni inerenti l'uso pacifico dello spazio extra-atmosferico, l'uso di tecnologia e scienza per lo sviluppo sostenibile e per la riduzione dei rischi di calamità naturali e catastrofi. Simonetta Di Pippo è attualmente considerata uno dei maggiori esperti in cooperazione internazionale nel settore aerospaziale a livello globale.

Nel 2015 Di Pippo viene nominata membro del Bord of Trustees, ovvero l'organo esecutivo e decisionale della IAA e della giuria dell'Hubert Curies award promosso da Eurodisy che riconoscerà questa importante onorificenza a coloro che hanno implementato la diffusione dei benefici derivanti dalle tecnologie spaziali all'intera società.


Premi e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Insignita del titolo di ‘'Cavaliere Ufficiale al Merito'’ dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi (2006)[6];
  • Premio Internazionale ‘'Sebetia-Ter'’ – Targa d'Argento del Presidente della Repubblica (Premio: “Professore Ingegnere Luigi Napolitano”) per il contributo dato al settore spaziale (2010)[7];
  • Assegnato all'asteroide 21887 il nome ‘'Dipippo'’ dall'Unione Astronomica Internazionale (International Astronomical Union) come riconoscimento al suo impegno nell'ambito dell'esplorazione spaziale (2008) [8]
  • Premio G.B. Lacchini, conferito dalla UAI (Unione Astrofili Italiani) a scienziati di prim'ordine che si siano distinti anche nella disseminazione della cultura astronomica (2012) [9];
  • Premio alla Cooperazione Internazionale conferito dall'American Institute of Aeronautics and Astronautics (AIAA) a coloro che contribuiscono in maniera significativa alla promozione della cooperazione internazionale nelle attivitá spaziali (2016)[10];
  • Women in Aerospace Leadership Award in riconoscimento del ruolo svolto come grande ispiratore dell'esplorazione spaziale, manager con grandi capacità per progetti spaziali complessi, e leader per le giovani donne nel settore aerospaziale (2012) [11];
  • Premio ‘'’Donna XIII'’ conferito dal XIII Municipio del comune di Roma (2005);
  • Titolo di ‘'Space Visionary'’ conferito dalla International Society of Space Visionaries (2007);
  • Premio Speciale ‘'Spazio alla salute'’ nel contesto del Premio Internazionale “Le Tecnovisionarie” 2010 [12];
  • Premio Internazionale ‘'San Valentino d'Oro'’ come riconoscimento a "l'impegno, serietà e amore per la propria attività" (2011)[13];
  • Premio Internazionale ‘'Profilo Donna'’, XXII Edizione (Novembre 2011)[14];
  • Numerosi Team Achievement Awards dell'ESA e della NASA ottenuti durante la sua carriera

Il 10 maggio 2013 la St' John University con sede italiana a Vinovo (TO) le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Environmental Studies [15].

Divulgazione[modifica | modifica wikitesto]

Simonetta Di Pippo è autrice del libro ‘'Astronauti'’ ed ha collaborato alla stesura del capitolo dedicato alla planetologia dell'Enciclopedia Treccani. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni scientifiche (circa 60) e anche di molti rapporti tecnici, proposte scientifiche e accordi di collaborazione internazionale (circa 50). Ha pubblicato articoli su quotidiani e riviste, nazionali ed internazionali e numerose sono le attività di insegnamento presso lo Space Policy Institute della George Washington University (dove ricopre il ruolo di visiting faculty) e la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma. Presenza continuata in TV e trasmissioni radiofoniche (sono oltre 700 i pezzi raccolti a lei dedicati via radio, tv e su carta stampata). Partecipa spesso come membro di comitato scientifico a congressi, conferenze e workshops, principalmente internazionali. Collabora da anni a vari festival Internazionali della Scienza (Genova, Roma, Perugia, Bergamo).

Nel 2006 e nel 2008, ha inoltre fatto parte della giuria del Premio BepiColombo. Ha supportato per diversi anni come membro del comitato d'onore la regata ‘HandyCup', manifestazione di vela solidale organizzata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. È stata membro della giuria della finale nazionale del concorso di divulgazione scientifica Famelab. La sua biografia è stata inserita nel libro "Merito al femminile - Talenti di donne tra lavoro e vita privata", realizzato a Giugno 2010 e promosso dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali – Ufficio della consigliera nazionale di Parità, dal Ministero per le Pari Opportunità e dall'Unione degli industriali (Uir) e delle imprese di Roma, Comitato strategico Uir femminile plurale[16]. Ospite tra gli intervenuti a TEDxBologna II, è attualmente membro del Comitato Scientifico. Cura un blog su LaStampa.it all'interno della rubrica on line TuttoGreen chiamato SpazioGreen[17].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Astronauti, Mursia, 2002, ISBN: 978-8842530053
  • Dai ghiacci della Terra ai ghiacci dell'Universo, Di Martino, Di Pippo et al., Erga Edizioni, 2007, ISBN: 978-88-8163-522-1
  • European Operational Initiative on NEO Hazard Monitoring, S. Di Pippo, E. Perozzi, in Handbook of Cosmic Hazards and Planetary Defense, Springer, 2015, ISBN: 978-3-319-03951-0
  • YES WE_STEM, a cura di L. d'Ambrosio Marri, F. Marzano e E. Pietrafesa, introduzione di S. Di Pippo, versione e-book.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ esa.int, http://www.esa.int/esaCP/SEMPB44XQEF_Switzerland_fr_0.html .
  2. ^ europa.eu, http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1358_it.htm .
  3. ^ iaaweb.org, http://iaaweb.org/content/view/510/680/ .
  4. ^ iaaweb.org, http://iaaweb.org/content/view/515/686/ .
  5. ^ unoosa.org, http://www.unoosa.org .
  6. ^ quirinale.it, http://www.quirinale.it/elementi/Onorificenze.aspx?pag=0&qIdOnorificenza=59&cognome=di%20pippo&nome=simonetta&daAnno=1800&aAnno=2011&luogoNascita=roma&testo=&ordinamento=ODE_COGNOME .
  7. ^ centrostudisebetia-ter.org, http://www.centrostudisebetia-ter.org/elenco-premiati.html .
  8. ^ ssd.jpl.nasa.gov, http://ssd.jpl.nasa.gov/sbdb.cgi?sstr=21887 .
  9. ^ uai.it, http://www.uai.it/web/guest/associazione/premio_lacchini .
  10. ^ https://www.aiaa.org/HonorsAndAwardsRecipientsList.aspx?awardId=fc06ab27-952a-4cbd-97a8-1e57f63d2162
  11. ^ womeninaerospace.org, http://www.womeninaerospace.org/news/09-19-2012_1.html .
  12. ^ womentech.eu, http://www.womentech.eu/index.php/womentech-2010/premio-qle-tecnovisionarierq-2010-bio-e-nanotech-giuria-e-vincitrici.html .
  13. ^ esa.int, http://www.esa.int/SPECIALS/hsf_directors_corner/SEM88VHSBKG_0.html .
  14. ^ profilodonna.com, http://www.profilodonna.com/premi/edizioni/2011/premiate.asp .
  15. ^ asi.it, http://www.asi.it/it/news/laurea_honoris_causa_a_simonetta_di_pippo .
  16. ^ job24.ilsole24ore.com, http://job24.ilsole24ore.com/news/Articoli/2010/06/%20meritofemminile-apre-17062010.php?uuid=7bfbd74c-79ff-11df-9b47-ff062b8773a5&DocRulesView=Libero .
  17. ^ lastampa.it, http://www.lastampa.it/Blogs/spazio-green .

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]