Simone Perotti

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Simone Perotti

Simone Perotti (Frascati, 28 dicembre 1965) è uno scrittore italiano.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Frascati da famiglia ligure, Simone Perotti inizia a scrivere molto presto. Frequenta medie e liceo scientifico presso i Salesiani. Negli anni dell'università si presenta come concorrente a Parola mia di Luciano Rispoli su Rai 1; A 23 anni si laurea in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", con una tesi in Letteratura contemporanea sulla struttura del romanzo fantastico. Consegue un bachelor in Comunicazione e inizia la carriera di consulente e poi manager in agenzie e aziende italiane e multinazionali. Nel frattempo continua a scrivere racconti e articoli per riviste underground e a navigare, prima come semplice appassionato, poi come skipper e istruttore di vela.

Nel 1995, pubblica Zenzero e nuvole – Manuale di nomadismo letterario e gastronomico, una raccolta di racconti avventurosi e fantastici abbinati ad altrettante ricette gastronomiche. Il libro, edito da Theoria, viene poi ristampato da Bompiani nel 2004.

Sostenuto e incoraggiato da Claudio Magris[senza fonte], con cui intrattiene una fitta corrispondenza, Simone Perotti pubblica Stojan Decu, l'altro uomo (Bompiani, 2005), con cui vince il "Premio Cala di Volpe" 2005.[1]

Nel 2007 è autore dell'ultimo capitolo (dedicato alla America's Cup 2007) di Yacht da regata (WhiteStar, 2007). Sempre il mare a fare da protagonista nell'opera successiva, il romanzo L'estate del disincanto (Bompiani, 2008), storia ambientata in Sicilia durante la seconda guerra mondiale, a metà strada tra il romanzo di avventura e il libro di formazione.

Nello stesso anno, scrive Vele (WhiteStar, 2008), dedicato agli amanti del mare e della navigazione a vela, vincitore del "Premio Sanremo - Libro del Mare"[senza fonte].

Nell'ottobre 2009 pubblica Adesso basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita, (Chiarelettere).

Con Avanti tutta – Manifesto per una rivolta individuale (Chiarelettere) del 2011, Simone Perotti prosegue l'indagine sul cambiamento e la rivolta al sistema, passando al registro del pamphlet politico e sociologico.

Nell'ottobre del 2012, Perotti scrive (con Nicola Alvau) e conduce il programma televisivo Un'altra vita, per Rai 5, raccontando storie di uomini e donne che hanno cambiato vita e intervistando personalità, giornalisti e scrittori sui temi collegati al cambiamento: manualità, sogno, lavoro, solitudine, denaro, coraggio.

Tra Adesso basta e Avanti tutta, nel settembre del 2010, Simone Perotti pubblica il romanzo Uomini senza vento (Garzanti Libri, settembre 2010, 2º classificato Premio Marincovich per la narrativa[2]). Nel maggio 2012 esce il sequel della storia: L'equilibrio della farfalla (Garzanti Libri, 2012), e nel 2013 Dove sono gli uomini (Chiarelettere), saggio-inchiesta sulla crisi delle relazioni tra uomini e donne.

Nel romanzo successivo Un uomo temporaneo (Frassinelli, 2015), Perotti disegna una fiaba tra realtà e surreale: un impiegato (Gregorio) a cui viene sottratta la scrivania e la mansione inizia un viaggio per l'azienda che lo porterà a diventare il leader di una rivoluzione anarchica e visionaria.

Nel 2016 pubblica Rais (Frassinelli), ambientato nell'epoca del Rinascimento e delle grandi scoperte marittime, in cui lo scrittore cambia del tutto registro stilistico, affrontando i temi del destino, delle scelte, della libertà e della figura salvifica del "nemico".

Perotti scrive anche articoli e reportage su temi di attualità e su viaggi, turismo e nautica per diversi quotidiani e magazine (Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano). Simone Perotti scolpisce inoltre legno, ardesia antica, metalli di risulta, materiali trovati sulla spiaggia in opere d'ispirazione marina e astratta. Nel marzo del 2010, a Milano, la sua prima mostra Libero Mare. Nel maggio 2012 la seconda, Pelagos, dedicata ai migranti del Mediterraneo.

Perotti è inoltre l'ideatore e cofondatore di Progetto Mediterranea, una spedizione nautica, culturale e scientifica della durata di 5 anni (2014-2019)[3].

Per i suoi articoli e reportage di viaggio ha vinto, nel 2016, il Premio Montale Fuori di Casa - Sezione Mediterraneo[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  1. Zenzero e nuvole – Manuale di nomadismo letterario e gastronomico (Theoria, 1995 - Bompiani, 2004)
  2. Stojan Decu, l'altro uomo (Bompiani, 2005)
  3. L'estate del disincanto (Bompiani, 2008)
  4. Yacht da regata (WhiteStar, 2008)
  5. Vele (WhiteStar, 2008)
  6. Adesso basta - Lasciare il lavoro e cambiare vita (Chiarelettere, 2009)
  7. Uomini senza vento (Garzanti Libri, 2010)
  8. Avanti tutta - Manifesto per una rivolta individuale (Chiarelettere, 2011)
  9. Ufficio di scollocamento - Una proposta per ricominciare a vivere (Chiarelettere, 2012)
  10. L'equilibrio della farfalla (Garzanti Libri, 2012)
  11. Dove sono gli uomini? - Perché le donne sono rimaste sole? (Chiarelettere, 2013)
  12. Un uomo temporaneo (Frassinelli, 2015)
  13. Rais (Frassinelli, 2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Olbia, Felice debutto per premio letterario "Cala di Volpe": tra i giurati anche gli universitari olbiesi, in https://comune.olbia.ss.it/05/05%20MAGGIO/CalaDiVolpe/CaladiVolpe.htm, 16/05/2005.
  2. ^ Premio Giornalistico/Letterario 2010 Carlo Marincovich: I vincitori, altomareblu.com.
  3. ^ Sito ufficiale di Progetto Mediterranea, progettomediterranea.com.
  4. ^ Premio Montale Fuori di casa, http://www.premiomontalefuoridicasa.it/ .

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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