Simias concolor

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Rinopiteco di Pagai
Immagine di Simias concolor mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Colobinae
Tribù Presbytini
Genere Simias
Miller, 1903
Specie S. concolor
Nomenclatura binomiale
Simias concolor
Miller, 1903
Sinonimi

Nasalis concolor

Pig-tailed Langur area.png

Il rinopiteco di Pagai o scimmia concolore (Simias concolor Miller, 1903) è una grossa scimmia del Vecchio Mondo di corporatura piuttosto massiccia, con lunghe braccia atte all'arrampicata. È l'unica specie del genere Simias.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il suo pelo è marrone-nero e anche la zona nuda sulla faccia è nera. È l'unica scimmia nella sottofamiglia Colobinae ad avere una coda relativamente corta; la coda non è ricoperta interamente da pelo ed è lunga solo 15 cm. Il corto naso è appuntito all'insù. Il rinopiteco di Pagai raggiunge una lunghezza approssimativa di 50 cm e un peso di 7 kg.[senza fonte]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È un abitante della foresta pluviale, diurno e arboricolo, che scende raramente sul suolo.[1]

Vive in piccoli gruppi (da 2 a 5 esemplari), che consistono di un maschio, di una o più femmine e dei loro piccoli. La stagione riproduttiva va da giugno a luglio.[3]

La sua dieta consiste principalmente di foglie e, in minor misura, di frutta e bacche.


Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questo primate vive solamente sulle isole Mentawai (Sumatra occidentale, Indonesia), a Siberut e sulle isole meridionali di Sipura, Pagai del Nord e Pagai del Sud. Due di queste isole, Pagai del Nord e del Sud, costituiscono il suo areale principale.[1]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Comprende le seguenti sottospecie:[1]

  • Simias concolor concolor
  • Simias concolor siberu

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Eudey, A. & Members of the Primate Specialist Group 2000, Simias concolor, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015. URL consultato il 25 luglio 2016.
  2. ^ (EN) Colin Groves, Simias concolor, in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. 120-121, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ (EN) Tilson R.L., Social organization of Simakobu monkeys (Nasalis concolor) in Siberut Island, Indonesia, in Journal of Mammalogy, vol. 58, 1977, pp. 202-212.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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