Silvio Lai

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Bachisio Silvio Lai

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Regione Sardegna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Professione Medico

Pubblicista

Bachisio Silvio Lai, comunemente detto Silvio Lai (Sassari, 20 luglio 1966), è un politico italiano.

Attualmente è senatore della XVII legislatura eletto nelle liste del Partito Democratico e segretario regionale del partito in Sardegna.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sassari il 20 luglio 1966, è odontoiatra libero professionista, giornalista pubblicista e politico. Sposato, tre figli, ha svolto la sua professione e poi attività direzionale sino alla prima elezione nel Consiglio Regionale della Sardegna.[senza fonte]

Gli studi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto a Sassari, ha studiato alle elementari di via Civitavecchia, alle medie al Conservatorio Luigi Canepa e alle superiori al Liceo Ginnasio Domenico Alberto Azuni, dove ha conseguito la maturità nel giugno del 1984. Iscritto all'Università degli studi di Sassari, ha conseguito nel novembre del 1989 la Laurea in Odontoiatria nella Facoltà di Medicina e Chirurgia, con la votazione di 110 e lode e la pubblicazione della tesi.

Nel 1989-90 ha proseguito gli Studi a Parigi nell'Università di Paris V - Montrouge per il perfezionamento in odontoiatria pediatrica, e conseguito il dottorato di ricerca in odontostomatologia preventiva, all'Università degli Studi di Pisa e di Sassari nel 1992.[senza fonte]

La professione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 1990 ha conseguito l'abilitazione e ha svolto subito la libera professione, contemporaneamente all'attività di assistenza, docenza e ricerca scientifica presso l'Università di Sassari come dottorando e titolare di borse di ricerca.

Dal 1996 è giornalista pubblicista, ho pubblicato in diverse riviste regionali e nazionali ed è stato direttore responsabile per cinque anni del periodico regionale delle ACLI.

Dal 1994 al 1999 è stato direttore e amministratore delegato di Enaip Sardegna, agenzia di servizi formativi e promozione d'impresa.[senza fonte]

L'attività associativa e di promozione sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato l'impegno associativo giovanile nell'Azione Cattolica Ragazzi della Diocesi di Sassari e poi in Gioventù Aclista, dove è stato segretario provinciale e regionale, e per due anni vicesegretario nazionale dei giovani con delega alle politiche universitarie e alle attività in Europa. Cresciuto nelle Acli, dopo una breve esperienza come vicepresidente provinciale, nel Giugno del 1992, è eletto presidente regionale delle Acli, riconfermato nel congresso regionale del 1996 sino all'aprile del 1999 al momento della firma della candidatura per il Consiglio Regionale. Dal 1992 al 1999 è stato presidente regionale del Patronato Acli e presidente di Enaip Sardegna, di cui è stato poi direttore generale e amministratore delegato, rilanciandone le attività, con il conseguimento, prima agenzia formativa sarda, della certificazione di qualità. È stato consigliere di amministrazione di ENAIP nel triennio 1997-1999, e nel consiglio di amministrazione di Euroqualification, consorzio europeo dei principali enti formativi dell'Unione Europea per due anni in rappresentanza dell'Italia, attraverso ENAIP. È stato promotore nel 1998, con l'Università di Sassari, del Consorzio SIS – Sviluppo Impresa Sociale, finalizzato alla professionalizzazione e all'innovazione manageriale del terzo settore, del quale è stato presidente nel primo biennio e che oggi vede impegnati imprese del settore non profit, la Banca Etica attraverso la sua Fondazione e il gruppo Banco di Sardegna. Dal 1994 al 1999 è stato componente della Consulta Regionale della Emigrazione, in rappresentanza delle Acli della Sardegna. Nel 1995 ha promosso la costituzione dell'associazione regionale delle Acli di tutela dell'immigrazione e delle emigrazione. Nel 1998 con le organizzazioni di rappresentanza della cooperazione sociale, dell'associazionismo e del volontariato ha dato vita al Forum del Terzo settore in Sardegna del quale è stato il primo portavoce sino al 2000.[senza fonte]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni regionali in Sardegna del giugno 1999 è stato eletto componente del Consiglio Regionale della Sardegna della XII legislatura nella lista della Coalizione Autonomista ed è stato componente della commissione cultura, scuola e formazione.

Impegnato con il movimento dei Cristiano Sociali, nel 2000 ha aderito alla nascita dei Democratici di Sinistra.

Riconfermato nella XIII legislatura nelle liste dei Democratici di Sinistra, ha aderito nel gennaio 2008 alla costituzione del gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale. Nella XIII legislatura è stato componente della commissione sanità e della commissione bilancio e relatore e correlatore di numerosi provvedimenti nel campo dell'ambiente, del sociale e della sanità, dalla riforma dei servizi sociali e sanitari, al piano sanitario regionale, alla agenzia regionale per l'ambiente, al sistema dei servizi e delle politiche per il lavoro.

Eletto segretario provinciale di Sassari dei Democratici di Sinistra, confermato poi nel congresso del 2002, è stato componente della segreteria regionale, e ha partecipato come delegato ai congressi di Torino con Valter Veltroni e di Pesaro e poi Roma con Piero Fassino come segretari nazionali.

Dal 2004 al 2007 è stato componente della Presidenza Nazionale dei Cristiano Sociali.

Nel 2007 ha partecipato alla fondazione del Partito Democratico sostenendo la candidatura del segretario nazionale Valter Veltroni.

Il 26 ottobre 2009 è stato eletto, attraverso le primarie, segretario regionale del Partito Democratico in Sardegna, con liste regionali a sostegno della candidatura a segretario nazionale di Pier Luigi Bersani ed è componente della Direzione e della Assemblea nazionale del Partito Democratico. Negli anni della segreteria regionale è stato approvato il primo statuto regionale del partito, e sono state affrontate le elezioni amministrative del 2010, 2011 e 2012 con l'alleanza regionale di centrosinistra, riportando importanti risultati con vittorie nelle principali città prima governate dal centrodestra.

Nel 2013 viene candidato come capolista al Senato nella circoscrizione Sardegna dal Partito Democratico nelle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio ed è stato eletto senatore.

Il 3 novembre 2015 viene eletto Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince.[senza fonte]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]