Silvio Galizia

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Silvio Galizia (Muri, 5 agosto 1925Roma, 28 novembre 1989) è stato un architetto svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vista esterna della cappella San Giovanni Battista, Nemi

Di origine italiana, si laurea al ETH Zürich e svolge le prime esperienze professionali in Svizzera a Zurigo, Basilea e Ginevra. Dal 1951-1952 lavora a Poona in India, dopodiché si trasferisce in Italia dove rimane per il resto della sua vita. Nel 1953 giunge a Roma e collabora con lo studio professionale dell'ingegnere Riccardo Morandi.

Dal 1954 svolge un'intensa attività professionale, in particolare chiese per conto di congregazioni religiose. Dal 1960 cura anche la realizzazione delle opere artistiche e di arredo, vetrate, sculture, altari, mosaici, ecc. Nel 1984-1985 realizza l'università e progetta la cattedrale di Lomé nel Togo. Oltre l'opera architettonica lascia anche una vasta opera di pitture, disegni, e sculture. Muore a Roma il 28 novembre 1989.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Vista esterna della cappella del Collegio Pio Brasiliano, Roma
Interno della cappella San Paolo di Chartres, Roma
Vista esterna della cappella delle Suore della Carità e dell'Immacolata Concezione di Ivrea, Roma
Interno della cappella delle Suore della Carità e dell'Immacolata Concezione di Ivrea, Roma
  • 1949-1953 Collegio universitario a Poona, provincia di Bombay, India
  • 1955-1956 Chiesa superiore di S. Monica e cappella del Collegio Internazionale Agostiniano (via del S. Uffizio 25, Roma) (in collaborazione con l'Ing. S. Scalesse)
  • 1957 Due villini privati (Fregene, San Felice Circeo)
  • 1962 Pensione per villeggiatura (Terracina)
  • 1957-1958 Casa generalizia e cappella delle Suore Missionarie dello Spirito Santo (via della Camilluccia 591, Roma)
  • 1959 Casa generalizia, cappella e casa di riposo delle Suore di Betania dello Spirito Santo (via Achille Mauri 14, Roma)
  • 1960-1962 Chiesa di S. Giovanni Battista e Curia generalizia dei Missionari Verbiti a Nemi
  • 1960-1962 Curia generalizia, cappella e asilo delle Suore della Divina Provvidenza – Paoline (via S. Giovanni Eudes 25, Roma)
  • 1962-1966 Ampliamento del Collegio per sacerdoti studiosi dell'Archeologia cristiana e della Storia della Chiesa e Istituto della confraternita del Campo Santo Teutonico in Vaticano
  • 1962-1966 Cappella del Pontificio Collegio Pio Brasiliano (via Aurelia 527, Roma)
  • 1963-1967 Seminario del Collegio Messicano (via del Casaletto 314, Roma) (in collaborazione con l'ing. F. Giardino)
  • 1963-1968 Ristrutturazione e ampliamento di Palazzo Zuccari, sede della Biblioteca Hertziana - Max Planck Institut (via Gregoriana 28, Roma)
  • 1964-1968 Curia generalizia e collegio dei Padri e Suore Missionarie di Marianhill (via S. Giovanni Eudes 91, Roma)
  • 1966-1968 Casa generalizia delle Suore Medico-Missionarie olandesi (via R. Sardiello 20, Roma)
  • 1966-1968 Casa generalizia e cappella delle Suore di San Paolo di Chartres (via della Vignaccia 193, Roma)
  • 1967-1970 Convento di Santa Maria degli Angeli e casa colonica delle Suore francescane di Dillingen Donau (via della Storta 783, Roma)
  • 1968 Restauro e ristrutturazione del convento francescano di S. Giuseppe ad Assisi
  • 1971-1973 Chiesa e campanile delle Suore della Carità e dell'Immacolata Concezione di Ivrea (via di Val Cannuta 200, Roma)
  • 1973-1974 Ristrutturazione interna, decorazione e arredamento della chiesa e cripta del Monastero di S. Chiara (via Vitellia 97, Roma)
  • 1973-1976 Ristrutturazione interna e arredamento della sede centrale della Banca Popolare di Milano (P.le Flaminio 1, Roma) (in collaborazione con l'arch. V. Vannini)
  • 1972 Restauro e ristrutturazione della chiesa del convento francescano di S. Giuseppe ad Assisi
  • 1975 Sistemazione delle reliquie di S. Francesco nella cripta della Basilica di Assisi
  • 1982-1988 Collegio universitario, chiesa e seminario Jean Paul II a Lomè, Togo

Nel marzo 2009 una mostra personale a Muri in Svizzera presenta le opere pittoriche di Silvio Galizia (insieme alle opere dei due fratelli scultori, Rico Galizia e Romano Galizia, e quelle del padre marmorista, Enrico Galizia.

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

L'archivio Silvio Galizia[1] nel 2005 è stato dichiarato di interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio ed è conservato presso gli eredi a Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Silvio Galizia, su Sistema informativo unificato per le Soprintendenze archivistiche. URL consultato il 25 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Vindigni, Curia generalizia dei Padri Verbiti a Nemi: la Cappella, estratto da "Costruire", nº 37, novembre - dicembre 1966.
  • Pontificia Opera per la preservazione della Fede e la provvista di nuove chiese in Roma (a cura di), Chiese nuove in Roma dal Concorso per progetti di massima di nuovi centri parrocchiali nella diocesi di Roma, Roma, 1968, pp. 324-326.
  • P.M. Della Porta, E. Genovesi, E. Lunghi, Guida di Assisi. Storia e arte, Assisi, 1991, p. 164.
  • M. Guccione, D. Pesce, E. Reale, Guida agli archivi di architettura a Roma e nel Lazio - da Roma capitale al secondo dopoguerra, 3ª ed., Roma, Gangemi Editore, 2007, p. 112.
  • Luca Conoci, Silvio Galizia 1925-1989. Tesi di laurea, Università “La Sapienza” di Roma, facoltà di Architettura, 2016.

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