Silvia Gaudino

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Silvia Gaudino
Silvia Gaudino 2014 cropped.jpg
Gaudino a Blagnac durante un incontro del Sei Nazioni 2014 contro la Francia
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 67 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Terza linea centro
Squadra Monza
Carriera
Attività di club¹
1998-1999 Fiumicello
1999-2002 Roccia
2002- Monza
Attività da giocatrice internazionale
2001-2017 Italia Italia 72 (?)
Palmarès internazionale
Vincitore Campionato europeo 2005

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 21 marzo 2018

Silvia Gaudino (Monza, 14 dicembre 1981) è una rugbista a 15 italiana, terza linea centro del Monza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monzese, giunse al rugby a 17 anni dopo aver praticato altri sport[1]: dapprima fu per un brevissimo periodo a Rho ma la squadra femminile si sciolse subito, poi si spostò a Brescia[1] (al Fiumicello[2]) e poi in provincia di Padova[1] al Roccia[2] prima di tornare nella neonata formazione femminile del Monza nel 2002[1].

Debuttò in Nazionale nel 2001 contro l'Inghilterra[2] e prese parte alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2002 in cui l'Italia giunse dodicesima; nel 2005 fu campione d'Europa in Germania[3].

In occasione del Sei Nazioni 2013 divenne capitano della Nazionale[4] e nel 2014 guidò da capitano il Monza alla conquista del suo primo scudetto[5] nonché prima affermazione assoluta di un XV femminile non veneto nel massimo campionato italiano[5].

Nel 2016 si assentò dagli impegni sportivi per la gravidanza, lasciando la fascia di capitano in nazionale a Sara Barattin[6]; dopo la nascita di suo figlio tornò a disposizione per la Coppa del Mondo di rugby femminile 2017, alla cui qualificazione Gaudino aveva parzialmente contribuito grazie alle tre vittorie nel Sei Nazioni 2015 che resero sufficiente all'Italia vincere un solo incontro nell'edizione successiva contro Galles o Scozia.

Prima della manifestazione mondiale, alla quale l'Italia giunse nona, Gaudino annunciò il termine della sua carriera internazionale insieme ad altre compagne tra le quali Veronica Schiavon, l'unica insieme a lei ad aver partecipato alla precedente esperienza in Coppa del Mondo quindici anni prima[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Gioia Reffo, Rugby, l'altra metà della meta, in Lettera 43, 15 marzo 2013. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2018).
  2. ^ a b c Silvia Gaudino, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby. URL consultato il 18 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2007).
  3. ^ Coppa Europa femminile, domani alle 16:00 ad Amburgo la finale Italia - Olanda, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 8 aprile 2005. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2005).
  4. ^ Rovato, 6 Nazioni femminile: parla Silvia Gaudino, su rugbylombardia.com, Federazione Italiana Rugby - Comitato Regionale Lombardo, 23 gennaio 2013. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2016).
  5. ^ a b Camillo Chiarino, Il Rugby Monza 1949 femminile è campione d’Italia. È il suo primo scudetto, in MB News, 1º giugno 2014. URL consultato l'11 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2016).
  6. ^ Sara Barattin guida le azzurre nel torneo (PDF), su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 21 gennaio 2016. URL consultato il 10 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2016).
  7. ^ Mondiali femminili, l'omaggio di FIR alle veterane azzurre, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 28 agosto 2017. URL consultato il 14 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2018).

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