Silvestro di Marsico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Silvestro Conte di Ragusa e Marsico (inizio del secolo XII[1]1162 circa) è stato un nobile normanno del regno di Sicilia, secondo Conte di Ragusa e primo Conte di Marsico in Lucania.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Silvestro era il secondo figlio del conte Goffredo di Ragusa, figlio legittimo del Gran Conte Ruggero di Sicilia e fu tenuto in stima e in gran conto dal re Ruggero II di Sicilia, perché suo consanguineo (nipote) e perché rivelatosi grande condottiero al suo fianco nelle guerre contro i nemici di Ruggero II.

Il re, come premio ai servizi prestati, concesse a Silvestro anche la Contea di Marsico in Lucania.

Nel 1140 (o secondo altri nel 1156) affittò il feudo Sanctae Crucis de Rosacambra alla chiesa Santa Maria la Latina di Gerusalemme.

Con un privilegio del 1154 (ritenuto falso) concesse all'Abbazia di Cava la giurisdizione feudale sul casale di Tramutola[2].

Nel 1161, sotto il regno del re Guglielmo il Malo, fu un triumviro del Regnum con Enrico Aristippo e Riccardo Palmer, archidiacono di Siracusa.

Morì nel 1162.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • John Julius Norwich, Il Regno del Sole 1130-1194. Mursia: Milano 1971 (ed. orig. The Kingdom in the Sun 1130-1194. Longman: Londra, 1970).
  • Donald J.A. Matthew, I normanni in Italia, Roma-Bari: Laterza 1997 (ed. orig. The Norman Kingdom of Sicily, Cambridge: Cambridge university press, 1992)

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]