Silvestro Centofanti

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Silvestro Centofanti
Silvestro centofanti.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 23/3/1860 –
6 gennaio 1880

Dati generali
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Docente universitario

Silvestro Centofanti (Calci, 8 dicembre 1794Pisa, 6 gennaio 1880) è stato un politico e letterato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Insigne filosofo e letterato, Silvestro Centofanti nacque a Rezzano di Calci, presso Pisa, l'8 dicembre 1794 da Giuseppe e Rosalia Zucchini e morì a Pisa il 6 gennaio 1880.

Si laureò in Giurisprudenza all'Università di Pisa e ben presto divenne titolare della cattedra di Storia della filosofia nello stesso Ateneo dal 1841 al 1849 dove tenne un importante corso di Storia dei sistemi della filosofia.

Ebbe una nota relazione epistolare con la poetessa teramana Giannina Milli.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

1836 – Della prova filosofica della realtà esteriore secondo il signor Mamiani e della verità obiettiva delle cognizioni umane. Considerazioni, «Progr.», V, 1836, vol. XV, pp. 174–194.

1838 - Un preludio al corso di lezioni su Dante Alighieri. Seguono: Stanze su Dante e un'ode a Vittore Hugo, Tip. Galileiana, Firenze 1838, LXX-51 pp.

1840 – Pitagora, in Monumenti del giardino Puccini, Pistoia.

1841 - Sull'indole e le vicende della letteratura greca. Discorso, Società editrice fiorentina, Firenze, CLVIII pp.

1842 – Prolusione alle lezioni di Storia della filosofia, Prosperi, Pisa.

1842 - Prolusione letta il di 26 febbraio 1842, M. Wagner, Pisa, 30 pp.

1844 – Del platonismo in Italia. Lezioni due, Prosperi, Pisa, 36 pp.

1844 – Notizia intorno alla cospirazione e al processo di T. Campanella, «Giornale euganeo», vol. I, n. 7, pp. 51–52. Estr.: [s.n.t.], 1844

1845 - Sulla Vita nuova di Dante. Lezione ultima, Tip. Crescini, Padova, 20 pp.

1846 – Prelezione alla storia della filosofia italiana dai principi del secolo XVIII fino ai tempi presenti, Prosperi, Pisa, 31 pp.

1846 – Sulla verità delle cognizioni umane. Ricerche filosofiche, «Annali delle Univ. Toscane», parte I: Scienze noologiche, tomo I, pp. 45–90. Pubblicato in estratto insieme a Una formula logica della filosofia della storia, Nistri, [Pisa] 1846, 204 pp.

1846 – Una formula logica della filosofia della storia, «Annali delle Univ. Toscane», parte I: Scienze noologiche, tomo I, pp. 257–410. Pubblicato in estratto insieme a Sulla verità delle cognizioni umane, Nistri, [Pisa] 1846, 204 pp.

1847 – Del diritto di nazionalità in universale e di quello della nazionalità italiana in particolare, Nistri, Pisa, 32 pp.

1848 - Sul risorgimento italiano. Lezione detta da Silvestro Centofanti, professore di storia della filosofia nell'aula dell'Università di Pisa il dì 15 marzo 1848, Tip. Vannucchi, Pisa, 23 pp.

1850 - Saggio sulla vita e sulle opere di Plutarco, Le Monnier, Firenze, CXC pp.

1853 – Averroès et l'averroïsme, di Ernesto Renan, appendice all'ASI, 1853, vol. IX, pp. 539–556.

1853 - I poeti greci nelle loro più celebri traduzioni italiane, Preceduti da un discorso storico sulla letteratura greca di Silvestro Centofanti, nuova edizione diligentemente corretta, Mazzajoli, Livorno 1853, 886 pp.

1855 - Saggio sulle opere e sulla vita di Plutarco, R. Migliaccio, Salerno 1855, 212 pp.

1855 – Sant'Anselmo d'Aosta e il suo storico francese sig. Remusat, ASI, n.s., 1855, vol. II, parte II, pp. 119–146.

1856 - Sopra un luogo diversamente letto nella Divina Commedia. Lettera, F. Bencini, Firenze, 52 pp.

1858 - Al commento di Francesco da Buti sopra la Divina Commedia. Introduzione, Nistri, Pisa, 20 pp.; nuova ed.: 1862.

1862 - Del diritto di nazionalità in universale e di quella della nazionalità italiana in particolare, Nistri, Pisa, pp. 14.

1864 - Discorso letto nell'aula magna della R. Università di Pisa nel III centenario della nascita di Galileo Galilei, Nistri, Pisa 1864.

1866 – T. Campanella e alcune sue lettere inedite, ASI, s. III, vol. IV, 1866, pp. 3–40 e 58-103.

1870 - La letteratura greca dalle sue origini sino alla caduta di Costantinopoli e studio sopra Pitagora, Le Monnier, Firenze, 425 pp.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Professore di Storia della filosofia all'Università di Pisa dall'8 novembre 1841 al 1849
  • Professore emerito dell'Università di Pisa
  • Professore di Storia della filosofia all'Istituto di studi superiori pratici e di perfezionamento di Firenze dal 1859
  • Provveditore dell'Università di Pisa dal 7 novembre 1860
  • Rettore dell'Università di Pisa dal 1861 al 1865
  • Professore emerito dell'Università di Torino dal 30 novembre 1862

Cariche politico-amministrative e titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Deputato alla Costituente (Toscana) nel 1849
  • Membro del Senato (Toscana) dal 17 maggio 1848
  • Segretario del Senato (Toscana) dal 1848 al 1849
  • Membro della Consulta di Stato (Toscana) nel 1859
  • Cofondatore del giornale "L'Italia" (giugno 1847)
  • Consigliere di Stato straordinario (Toscana) dal 1849
  • Socio corrispondente dell'Accademia della Crusca di Firenze dal 13 settembre 1859
  • Socio dell'Accademia delle scienze, lettere ed arti di Modena dal 1860
  • Membro corrispondente della Società reale di Napoli dall'8 novembre 1863

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Rettore dell'Università di Pisa Successore Unipi logo.jpg
- 1861 - 1865 Fausto Mazzuoli
Controllo di autoritàVIAF: (EN12651757 · ISNI: (EN0000 0001 1522 8970 · SBN: IT\ICCU\RAVV\077588 · LCCN: (ENno2010164917 · GND: (DE143497723 · BNF: (FRcb16632756p (data) · BAV: ADV10006435