Silicio nativo

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Silicio nativo
Classificazione Strunz (ed. 10) 1.CB.15
Formula chimica Si
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino monometrico
Sistema cristallino isometrico (cubico)
Classe di simmetria esottaedrica
Parametri di cella a=5,431
Gruppo puntuale 4/m 3 2/m
Gruppo spaziale F d3m
Proprietà fisiche
Densità 2.33 g/cm³
Durezza (Mohs) 7[1][2]
Sfaldatura assente[1]
Frattura concoide[1]
Colore nero ferro o bruno rossastro[1], iridescente in films[2]
Lucentezza metallica[1]
Opacità opaco[1][2]
Striscio neri[1]
Diffusione molto raro[1][2]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Il silicio nativo è un minerale composto da silicio approvato dall'IMA nel 1983. Il minerale è stato scoperto nel giacimento di Nuevo Potosi a Cuba.[3]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il silicio nativo si presenta in grani informi e cristalli microscopici. I cristalli hanno forma cubica combinata con un ottaedro.[3]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Il silicio nativo è stato scoperto nel porfido dioritico alterato in rocce di sericite, quarzo e carbonati. È associato con oro nativo, arsenopirite, rame nativo, piombo nativo, ferro nativo, cohenite, grafite e moissanite.[3]

Il silicio nativo si forma dalle esalazioni vulcaniche, si rinviene anche come inclusione nell'oro nativo e nelle rocce originatesi nel mantello terrestre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Scheda tecnica del minerale su webmineral.com
  2. ^ a b c d Scheda tecnica del minerale su mindat.org
  3. ^ a b c (EN) John L. Jambor, Puziewicz Jacek, New mineral names (PDF), in American Mineralogist, vol. 76, 1991, pp. 665-671. URL consultato il 20 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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