Silhouette (fotografia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silhouette artistica di ragazza

Nelle arti visive una silhouette è un'immagine di un oggetto che ne rende esclusivamente i contorni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'espressione deriva da Étienne de Silhouette (1709 - 1767), ministro delle finanze di Luigi XV di Francia, celebre per la sua avarizia e per i tagli effettuati addirittura alle spese del Re. Il suo nome passò ad indicare colui che spende poco, mangia poco, fino a indicare metaforicamente una corporatura fisica sottile, longilinea (come quella di chi mangia poco), da cui, ancora metaforicamente, si è derivato il significato corrente nelle arti.

Periodo di maggiore produzione delle silhouette fu la metà del XVIII secolo. Il soggetto era posto dietro un telo bianco, dove la sua ombra (silhouette) era proiettata grazie alla luce di una finestra. L'artista seguiva i contorni del viso e anneriva l'interno al termine del procedimento.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

fotografia Portale Fotografia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fotografia