Silent Hill (film)

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Silent Hill
SilentHill film.jpg
La protagonista in una via di Silent Hill
Paese di produzione Canada, Francia
Anno 2006
Durata 125 min
Genere orrore
Regia Christophe Gans
Sceneggiatura Roger Avary
Produttore Samuel Hadida, Don Carmody
Produttore esecutivo Andrew Mason, Victor Hadida, Akira Yamaoka
Casa di produzione Silent Hill DCP Inc., Davis Films, Konami Corporation Ltd.
Fotografia Dan Laustsen
Montaggio Sébastien Prangère
Effetti speciali BUF, C.O.R.E. Digital Pictures, Mr. X Inc., Patrick Tatopoulos Design Inc., Tatopoulos Studios
Musiche Akira Yamaoka (musica originale), Jeff Danna (missaggio e musica aggiuntiva)
Scenografia Carol Spier
Costumi Wendy Partridge
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Silent Hill è un film del 2006 diretto da Christophe Gans.

La pellicola, tratta dalla celebre saga di videogiochi survival horror è uscita in Italia il 7 luglio 2006. La storia, seppure in parte diversa, trae essenzialmente origine da quella del primo capitolo della serie.

Il film presenta molti tratti dal gioco, soprattutto i mostri (Silent Hill 2), le ambientazioni (Silent Hill) e la colonna sonora; composta da molti brani tratti dai vari episodi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rose e suo marito Christopher sono preoccupati per la loro figlia adottiva di 10 anni Sharon; la bambina soffre di sonnambulismo. Scossa da tremendi incubi, vaga durante il sonno e invoca il nome di una misteriosa città, "Silent Hill". Nonostante i farmaci e le cure, Sharon non migliora e quindi Rose, alla disperata ricerca di risposte, e contro il parere di Christopher, parte alla volta di Silent Hill. Christopher, rimasto a casa, svolge delle ricerche sulla città, iniziando ad intuire che qualcosa di molto pericoloso vi è accaduto: Silent Hill viene descritta come una città "fantasma" e definita "marcia". Sempre più preoccupato, tenta di convincere Rose a tornare indietro, senza successo: più i giorni passano e più si avvicinano a Silent Hill e più Sharon peggiora. Nonostante questo, convinta che scoprire il passato di Sharon prima dell'adozione possa risolver tutti i problemi di salute della bambina, Rose decide di proseguire.

In una stazione di servizio lungo la strada, Rose è avvicinata da una poliziotta, Cybil Bennett, che decide di seguirla, innescando un inseguimento in macchina. Durante la corsa, una figura umana, come di bambina, appare improvvisamente in mezzo alla strada, causando un incidente a Rose, che tenta di sterzare, ma perde il controllo dell'auto, sbatte il viso contro il volante e perde i sensi. Quando rinviene, si ritrova in un paesaggio surreale: dove nebbia e cenere avvolgono tutto e Sharon è scomparsa.

Rose vaga per le strade vuote di Silent Hill alla ricerca di sua figlia; le sembra di scorgerla ad ogni angolo, ma la bambina pare non sentirla e volerle sfuggire. Mentre sente il suono di una sirena, entra nei sotterranei di un edificio, un ufficio in rovina, con molte macabre immagini di carattere religioso appese ai muri scrostati. Intanto anche Christopher si è diretto a Silent Hill e con l'aiuto di uno sceriffo, Thomas Gucci, che è alla ricerca di Cybil, tenta di rintracciare sua moglie e sua figlia. Ma la Silent Hill in cui si trova Christopher è stranamente senza nebbia e senza cenere, appare come una normale città disabitata. Intanto Rose è braccata da strani uomini incappucciati, esce dall'edificio e entra in un abbandonato istituto scolastico; nota un banco, appartenente ad Alessa Gillespie, su cui è scritto "strega". Continuando a rincorrere Sharon, per i corridoi e per le scale, si ritrova in un bagno dove, in una latrina, scopre il cadavere di un uomo attorcigliato dal filo spinato. Si chiude nel bagno, ma sente di nuovo la sirena, e le pareti del locale iniziano a sanguinare. Il cadavere dell'uomo prende vita all'improvviso: molte altre mostruose creature popolano questa realtà di Silent Hille e Rose riesce a fuggire con l'aiuto della poliziotta, anche lei intrappolata in città. Christopher, che nel frattempo continua a vivere un'altra realtà, pare percepire la paura di Rose ma non riesce a vederla né a capire cosa stia succedendo.

Rose e Cybil si dirigono verso il Grand Hotel e qui incontrano una donna di nome Dahlia Gillespie: vestita di stracci e sporca, pare una fanatica religiosa delirante. Qui incontrano anche una ragazza di nome Anna. Un disegno, dai tratti mostruosi, è stato lasciato per la camera 111. Christopher, intanto, procede le sue indagini ed entrato di nascosto in un archivio, scopre tra i casi dello sceriffo Gucci la storia di Alessa Gilliespie, bambina salvata con ustioni di terzo grado, dalla foto nel fascicolo Christopher può notare che è esattamente uguale a Sharon; l'unico riferimento possibile è la stanza 111 del Grand Hotel.

Rose riesce a trovare la stanza 111 e continua a seguire la bambina che sembra Sharon, la quale finalmente le si mostra, come in una visione, coperta dal fuoco. La sirena ricomincia a suonare e, sotto consiglio di Anna, le donne fuggono verso la chiesa, insieme all'intera popolazione; ma Anna viene catturata da un mostro con la testa piramidale ed uccisa. Christopher, nel frattempo, è riuscito a raggiungere l'orfanotrofio dove fu portata Sharon; ma la suora tutrice si rifiuta di dargli informazioni. In quel momento arriva Gucci, il quale continua a non rispondere alle domande dell'uomo e gli intima di smettere di indagare, pena l'arresto. Nella chiesa, Rose e Cybil scoprono una setta guidata da una donna di nome Christabella. Christabella afferma che solo il Demonio sa dove si trovi Sharon. Christabelle conduce Rose e Cybil in un ospedale: lì, secondo Christabella, nelle viscere dell'edificio, si trova il Demonio, celato sotto le spoglie di un bambino. In quel momento vede anche la foto di Sharon nel medaglione di Rose e, vedendo la somiglianza tra Sharon e Alessa, condanna Rose e Cybil come streghe. Cybil si lascia catturare dai cittadini, mentre Rose riesce a fuggire e a scendere nel seminterrato dell'ospedale; dove deve affrontare, ancora una volta, mostruose e terribili creature. Finalmente incontra il corpo bruciato di Alessa, costretto in un letto di ospedale.

In un flashback, Rose scopre che Silent Hill aveva una lunga storia di caccia alle streghe, che deriva dalle credenze della setta. Trenta anni prima dell'arrivo di Rose, Alessa è stata stigmatizzata per essere nata fuori dal matrimonio e da padre ignoto, i suoi compagni di scuola ne hanno fatto una vittima di bullismo, mentre gli adulti non hanno fatto nessuno sforzo per proteggerla, neppure dagli abusi a cui il bidello la sottoponeva. Dahlia ha accettato il suggerimento di Christabella che permette al loro culto di "ripristinare l'innocenza" di Alessa. Quando Dahlia capì che l'intenzione era quella di bruciare Alessa sulla graticola, allora corse immediatamente a chiedere aiuto alla polizia.

Ma nel bel mezzo del rituale, scoppiò un incendio accidentale. Quando Dahlia tornò con la polizia, Alessa si trovava gravemente ustionata, ma viva. Mentre in ospedale, il dolore e la rabbia di Alessa hanno causato il manifestarsi del suo lato oscuro nella forma di un sosia di se stessa, che si riferisce a se stessa come il buio dentro di Alessa. Rose scopre che Sharon è la manifestazione della rimanente innocenza e la bontà di Alessa. Dopo il ritorno delle fiamme, a Rose viene detto che lei deve aiutare Alessa nella sua vendetta, concedendo il suo ingresso nella chiesa, altrimenti Christabella troverà presto Sharon e tenterà di bruciare anche lei.

Rose, dopo essere tornata in chiesa, scopre che Cybil è appena stata bruciata viva dai cittadini, e Sharon sta per subire un destino simile. Lei affronta Christabella con la sua conoscenza della verità, tentando di convincere la gente del culto che essi stanno negando il proprio destino. Christabella pugnala Rose: il suo sangue comincia a gocciolare sul pavimento della chiesa, fungendo da portale, Alessa sorge dal sottosuolo e inizia a uccidere Christabella e la gente del paese, lasciando Dahlia, Rose e Sharon le uniche sopravvissute. Alla fine del massacro, le due anime di Alessa/Sharon diventano una cosa sola.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il film sia stato pesantemente bocciato dalla critica, ha comunque riscosso un certo apprezzamento da parte del pubblico. Viene criticata soprattutto la scarsa recitazione degli attori e la trama intricata, che viene risolta in un unico lungo monologo finale. Ciò che invece ha colpito è sicuramente l'accurata fotografia, la scenografia e gli effetti speciali del passaggio di realtà e delle creature. I fan del videogioco si sono divisi tra quelli che danno il merito al regista di essere riuscito a fare una conversione, migliore dei tentativi passati, di un videogioco, mantenendo intatte atmosfere e alcune caratteristiche. Mentre altri si sono soffermati a obiettare che comunque la trama di Silent Hill ha subito alcuni cambiamenti che ne hanno in parte stravolto il senso e per questo non può ritenersi effettivamente una traduzione cinematografica fedele all'originale[1]. Tuttavia, Roger Avary (sceneggiatore) afferma che la traduzione a film non deve necessariamente riprendere ogni minimo particolare della trama e dei personaggi principali; dice infatti che l'elemento fondamentale di un Silent Hill sono principalmente il pathos, le ambientazioni e la "mostruosità" delle loro trasformazioni e bisogna rimanere fedeli allo spirito del materiale. Solo se questo materiale fosse diverso il film non funzionerebbe, quindi non c'è molto di sorprendente se su questo punto di vista il film è riuscito[2].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note di produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • La bambina che interpreta Sharon, ovvero l'attrice Jodelle Ferland ha interpretato un ruolo del tutto simile a quello del film Kingdom Hospital (remake americano della miniserie televisiva The Kingdom - Il regno di Lars von Trier). Qui la piccola è un'anima errante in pena, deceduta successivamente ad un incendio e che permane all'interno dell'ospedale Kingdom.
  • Originariamente la sceneggiatura conteneva soltanto personaggi femminili e per questo fu rimandata indietro a Christophe Gans dalla produzione con la nota "Non ci sono uomini!". Per questo fu inserita la parte di Christopher Da Silva (Sean Bean), il cui nome fu scelto da Avary come "omaggio" al regista.
  • La maggior parte delle creature viste nel film sono state interpretate realmente da persone in carne e ossa (come ballerini) e sono state soltanto appena ritoccate con la computer grafica in post produzione.
  • Lo sceneggiatore Avary si è ispirato ai racconti del padre, un minatore, circa la città di Centralia (Pennsylvania) in cui un incendio alla miniera costrinse gli abitanti a fuggire per non morire respirando i fumi velenosi.
  • I titoli di coda animati sono stati creati in modo simile a quelli visti nei videogiochi (oltre alle ambientazioni del film è possibile anche vedere delle celle con sbarre).
  • Tutte le musiche del film sono state tratte dai videogiochi, alcune rimaneggiate altre invariate, tranne Ring of Fire di Johnny Cash.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il seguito Silent Hill: Revelation 3D è uscito nei cinema nel 2012. Il regista di questo nuovo episodio è Michael J. Bassett.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Silent Hill - Silent Hill
  2. One's Weaker Self - Silent Hill 3
  3. Ordinary Vanity - Silent Hill 2
  4. Laura Plays the Piano - Silent Hill 2
  5. Waiting for You - Silent Hill 4 - The Room
  6. Innocent Moon - Silent Hill 3
  7. Letter... From the Lost Days - Silent Hill 3
  8. The Day of Night - Silent Hill 2
  9. Killed by Death - Silent Hill
  10. Nothing Else - Silent Hill
  11. Block Mind - Silent Hill 2
  12. Black Fairy - Silent Hill 2
  13. Ring Of Fire - Johnny Cash
  14. A Stray Child - Silent Hill 3'
  15. Never Forgive Me, Never Forget Me - Silent Hill 3
  16. The Darkness That Lurks in Our Minds - Silent Hill 2
  17. Ashes and Ghost - Silent Hill 2
  18. Wounded Warsong - Silent Hill 4 - The Room
  19. Moonchild - Silent Hill
  20. Promise (Reprise) - Silent Hill 2
  21. Don't Cry - Silent Hill
  22. Pyramid Head - Silent Hill 2
  23. Maternal Heart - Silent Hill 3
  24. I'll Kill You - Silent Hill
  25. Clockwork Little Happiness - Silent Hill 3
  26. Dance with the Night Wind - Silent Hill 3
  27. Kill Angels... - Silent Hill
  28. Fermata in Mystic Air - Silent Hill 2
  29. Final Boss Music - Silent Hill 3
  30. Never Forgive Me, Never Forget Me - Silent Hill 3
  31. Magdalene - Silent Hill 2
  32. Lost Carol - Silent Hill 3
  33. You're Not Here - Silent Hill 3
  34. Tears of... - Silent Hill'
  35. Theme of Laura - Silent Hill 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.mymovies.it/film/2006/silenthill/ MyMovies.it: Silent Hill
  2. ^ http://filmup.leonardo.it/silenthill.htm Filmup.Leonardo.it: Silent Hill

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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