Sigmar Polke

Premio Imperiale 2002Sigmar Polke (Oels, 13 febbraio 1941 – Colonia, 10 giugno 2010) è stato un artista tedesco.
Pittore e fotografo, Polke ha sperimentato una vasta gamma di stili, tematiche e materiali. Negli anni '70 si è concentrato sulla fotografia, ritornando alla pittura negli anni '80, campo nel quale ha prodotto opere astratte, nate dalla reazione sperimentale di pittura con altri componenti chimici e prodotti vari. Negli ultimi venti anni di carriera si è dedicato a temi storici e alla loro percezione.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]La famiglia di Sigmar Polke si rifugiò nel 1945 dalla Bassa Slesia, verso la Turingia ed emigrò nel 1953 dalla DDR verso Berlino Ovest. In seguito si trasferì vicino a Düsseldorf. Giunto nella Germania ovest, incominciò a frequentare musei e gallerie d'arte e lavorò per un periodo come apprendista in una vetreria di Düsseldorf, fra il 1959 e il 1960. All'età di venti anni entrò nell'Accademia d'Arte di Düsseldorf (Kunstakademie Düsseldorf), dove studiò dal 1961 al 1967, con maestri quali Karl Otto Goetz, Gerhard Hoeme e Joseph Beuys, dal quale venne profondamente influenzato. Morì il 10 giugno 2010 all'età di 69 anni.[1]
Opera artistica
[modifica | modifica wikitesto]La sua opera è stata talvolta erroneamente considerata una variante europea della Pop art.[2] Egli viene accostato a questa corrente in quanto i suoi primi lavori rappresentavano oggetti della vita quotidiana,[3] ma si trattava in realtà di una feroce riflessione riguardo al forte predominio delle immagini all'interno della società contemporanea.[4] La Pop Art, invece, si pone in una soluzione di ambiguità fra denuncia e celebrazione.
Premi principali
[modifica | modifica wikitesto]- 1982: Premio Will Grohmann
- 1984: Premio Kurt Schwitters
- 1986: Premiato con il «Leone d'oro» alla XLII Biennale di Venezia
- 1987: Premio Lichtwark di Amburgo
- 1988: Premio dello Stato di Baden-Württemberg
- 1994: Premio Erasmo ad Amsterdam
- 2002: Praemium Imperiale di pittura, Giappone.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sigmar Polke - Telegraph, su telegraph.co.uk.
- ↑ S. W. I. swissinfo.ch, Germania: morto pittore Sigmar Polke, inaugurò la pop art in Europa, su SWI swissinfo.ch, 11 giugno 2010. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (EN) PalazzoGrassiTeens |, su teens.palazzograssi.it. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ Sigmar Polke - Sotto i sanpietrini, la terra, Fondation Vincent Van Gogh Arles, a cura di Bice Curiger, assistita da Margaux Bonopera, 1 Mar – 26 Ott 2025
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sigmar Polke
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Polke, Sigmar, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Polke, Sigmar, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Lisa S. Wainwright, Sigmar Polke, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (PT) Sigmar Polke, su Enciclopédia Itaú Cultural, Itaú Cultural.
- (EN) Bibliografia di Sigmar Polke, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 96537422 · ISNI (EN) 0000 0001 2144 4784 · SBN CFIV159001 · Europeana agent/base/68716 · ULAN (EN) 500115233 · LCCN (EN) n84095244 · GND (DE) 118741381 · BNF (FR) cb13532727h (data) · J9U (EN, HE) 987007500809605171 · NDL (EN, JA) 00621306 |
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