Sigismondo d'Asburgo-Lorena

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Sigismondo d'Asburgo
Sigismondo.5.JPG
Sigismondo d'Asburgo Lorena
Granduca di Toscana
(contestato)[1]
Granduca titolare pretendente al trono
Stemma
Predecessore Leopoldo Francesco
Erede Leopoldo Amedeo
Capo della Casa Granducale di Toscana(contestato)[2]
Predecessore Leopoldo Francesco
Arciduca d'Austria(contestato)[3]
Predecessore Leopoldo Francesco
Nome completo Sigismondo Ottone Maria Giuseppe Goffredo Enrico Erik Leopoldo Ferdinando
Nascita Losanna, Svizzera, 21 aprile 1966 (51 anni)
Padre Leopoldo Francesco
Madre Laetitia d'Arenberg
Consorte Elyssa Edmonstone
Figli
Religione cattolica

Sigismondo Ottone Maria Giuseppe Goffredo Enrico Erik Leopoldo Ferdinando di Asburgo-Lorena (Losanna, 21 aprile 1966) arciduca d'Austria (contestato)[4], principe reale di Ungheria e di Boemia (contestato)[5] e dal 1993, in seguito alla rinuncia del padre l'arciduca Leopoldo Francesco d'Asburgo-Lorena, capo della I. e R. Casa Granducale di Toscana e granduca titolare di Toscana (contestato)[6].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ingegnere informatico, vive e lavora in Svizzera. È il primogenito di Leopoldo (1942) e della prima moglie, Laetitia di Belzunce d'Arenberg (1941). Nel 1999 sposa Elyssa Edmonstone (1973), figlia di Sir Archibald Bruce Charles, 7° Baronetto Edmonstone, e di Juliet Elizabeth Deakin; divorzia nel 2013; nel 2016 il matrimonio è annullato.

Nel 1994, secondo i suoi sostenitori, ha assunto il Gran Magistero degli Ordini dinastici della Sua Casa: Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire, Ordine di San Giuseppe, Ordine del merito civile.

In realtà, il 20 dicembre 1866, Ferdinando IV di Toscana ed i suoi figli rientrarono nella Casa Imperiale e la Casa di Toscana smise di esistere come casa reale autonoma, venendo riassorbita da quella imperiale austriaca; a Ferdinando IV fu permesso di mantenere la sua fons honorum vita natural durante, mentre i figli ed i loro discendenti, che rispettarono e continuarono a rispettare le leggi dinastiche della casa imperiale e non rinunciarono ai loro diritti dinastici, divennero solo Principi Imperiali (Archiduchi/Arciduchesse d'Austria) e non più Principi/Principesse di Toscana: Ferdinando IV abdicò ai diritti dinastici al Granducato di Toscana (1870) a favore dell'Imperatore Francesco Giuseppe d'Austria [7] [8] [9] [10] e pertanto anche i suoi discendenti persero ogni diritto dinastico sulla Toscana [11]. Il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano cessò invece con la morte di Ferdinando IV [12]. L’imperatore Francesco Giuseppe I (1830-1916) aveva infatti proibito, dopo la morte del granduca Ferdinando IV avvenuta nel 1908, di assumere i titoli di granduca o di principe o principessa di Toscana [13]. È Balì gran croce d'onore e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio sono nati tre figli:

  • Leopoldo Amedeo Pietro Ferdinando Arcibaldo (Glasgow, 9 maggio 2001);
  • Tatyana Maria Theresia Laetitia Juliet, principessa di Toscana (Livingston, Scozia, 3 marzo 2003);
  • Massimiliano Stefano Sigismund William Bruce Erik Leopold, principe di Toscana (Livingston, Scozia, 27 maggio 2004).

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sigismondo d'Asburgo-Lorena Padre:
Leopoldo Francesco d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Goffredo d'Asburgo-Lorena
Bisnonno paterno:
Pietro Ferdinando d'Asburgo-Lorena
Trisnonno paterno:
Ferdinando IV di Toscana
Trisnonna paterna:
Alice di Borbone-Parma
Bisnonna paterna:
Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie
Trisnonno paterno:
Alfonso di Borbone-Due Sicilie
Trisnonna paterna:
Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie
Nonna paterna:
Dorotea di Baviera
Bisnonno paterno:
Francesco di Baviera
Trisnonno paterno:
Ludovico III di Baviera
Trisnonna paterna:
Maria Teresa Enrichetta d'Asburgo-Este
Bisnonna paterna:
Isabella Antonia von Croÿ
Trisnonno paterno:
Duca Carlo Alfredo di Croÿ
Trisnonna paterna:
Principessa Ludmilla di Arenberg
Madre:
Laetitia dei marchesi di Belzunce-d'Arenberg
Nonno materno:
Marchese Henri de Belzunce-d'Arenberg
Bisnonno materno:
Marchese Louis de Belzunce-d'Arenberg
Trisnonno materno:
Marchese Henri de Belzunce-d'Arenberg
Trisnonna materna:
Louise de Laas dei signori di Gestède
Bisnonna materna:
Valentine di marchesi di Roquefeuil-Bousquet
Trisnonno materno:
Marchese Auguste de Roquefeuil-Bousquet
Trisnonna materna:
Marie Louise dei conti Méric de Vivens
Nonna materna:
Marchesa Marie de la Poëze d'Harambure
Bisnonno materno:
Marchese Jean de la Poëze d'Harambure
Trisnonno materno:
Marchese Gabriel de la Poëze d'Harambure
Trisnonna materna:
Théodora Ruyneau de Saint-George
Bisnonna materna:
Madeleine Le Gouz dei marchesi di Sainte-Seine
Trisnonno materno:
Marchese Raoul Le Gouz de Saint-Seine
Trisnonna materna:
Pauline dei conti di Brosses

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire
Gran Maestro dell'Ordine di San Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giuseppe
Gran Maestro dell'Ordine del Merito Civile e Militare - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Merito Civile e Militare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Essendo il titolo di Granduca di Toscana ritornato dopo la morte di Ferdinando IV, Granduca di Toscana, nel 1908, alla linea imperiale degli Asburgo Lorena tale titolo non può essere pienamente attribuito ad alcun discendente del predetto Ferdinando IV. La seconda serie dell'Almanacco del Gotha indica il titolo di Granduca di Toscana anche in capo a Carlo d'Asburgo-Lorena lontanissimo cugino di Sigismondo mentre la prima serie, finita nel 1946, correttamente non indicava più il titolo di Granduca di Toscana per i discendenti di Ferdinando IV dopo la sua morte nel 1908
  2. ^ Essendo il titolo di Granduca di Toscana ritornato dopo la morte di Ferdinando IV, Granduca di Toscana, nel 1908, alla linea imperiale degli Asburgo Lorena tale titolo non può essere pienamente attribuito ad alcun discendente del predetto Ferdinando IV.
  3. ^ Essendo il titolo di Arciduca d'Austria dipendente dal rispetto delle leggi dinastica della casa d'Asburgo Lorena, si veda Linea di successione al trono d'Austria-Ungheria.
  4. ^ Essendo il titolo di Arciduca d'Austria dipendente dal rispetto delle leggi dinastica della casa d'Asburgo Lorena, si veda Linea di successione al trono d'Austria-Ungheria.
  5. ^ Essendo il titolo di Arciduca d'Austria dipendente dal rispetto delle leggi dinastica della casa d'Asburgo Lorena, si veda Linea di successione al trono d'Austria-Ungheria.
  6. ^ Essendo il titolo di Granduca di Toscana ritornato dopo la morte di Ferdinando IV, Granduca di Toscana, nel 1908, alla linea imperiale degli Asburgo Lorena tale titolo non può essere attribuito ad alcun discendente del predetto Ferdinando IV.
  7. ^ Bernd Braun: Das Ende der Regionalmonarchien in Italien. Abdankungen im Zuge des Risorgimento. In: Susan Richter, Dirk Dirbach (Hrsg.): Thronverzicht. Die Abdankung in Monarchien vom Mittelalter bis in die Neuzeit. Böhlau Verlag, Köln, Weimar, Wien 2010, pagg. 251–266
  8. ^ Benedikt, Heinrich, Kaiseradler über dem Apennin. Die Österreicher in Italien 1700 bis 1866. Vienna: Herold Verlag, 1964
  9. ^ Karl Vocelka, Lynne Heller: Die private Welt der Habsburger: Leben und Alltag einer Familie, Styria, 1998, pag. 253, colonna I
  10. ^ Das Haus Habsburg: Vorspann ; Register ; Quellen ; Das Haus Alt-Habsburg ; Das Haus Habsburg-Lothringen, Alois Jahn, Selbstverl, 2002, pag. 59, 65
  11. ^ Annuario della Nobiltà Italiana, XXXII edizione, 2014, parte I
  12. ^ Rivista Araldica, anno 1913, volume 11, pagina 381, Roma, Collegio Araldico: "Da informazione ufficiale assunta a Vienna togliamo quanto segue «A Sua Altezza I. R. il defunto Granduca Ferdinando IV di Toscana era stato permesso dall'Impero austro-ungarico e dagli Stati dell'Impero germanico, di conferire i tre Ordini toscani, inerenti alla Sovranità, che anche spodestato, rimase all'Augusto principe fino alla sua morte. Il titolo di Principe di Toscana fu solo autorizzato ai membri della famiglia granducale nati prima del 1866. Dopo la morte del Granduca (1908) tutti gli augusti figli del defunto dovettero solennemente rinunciare ad ogni qualsiasi diritto di cui personalmente ed eccezionalmente godeva il padre. Quindi il Gran Magistero dell'Ordine di S. Stefano per volontà di S. M. l'Imperatore e Re è terminato col defunto Granduca, né più sarebbe accettato dagli augusti Principi Lorenesi"
  13. ^ SILVA TAROUCA, Adler, Vienna, 1954, p. 165

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore -TITOLARE-
Granduca di Toscana
Successore Flag of the Grand Duchy of Tuscany (1840).svg
arciduca Leopoldo Francesco 1993 – in carica
Motivo per la mancata successione:
Unito alle Province del Centro Italia
in carica
erede:
arciduca Leopoldo Amedeo