Siamo solo noi

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Siamo Solo Noi
ArtistaVasco Rossi
Tipo albumStudio
Pubblicazione9 aprile 1981
Durata33:52
Tracce8
GenerePop rock
Hard rock
EtichettaTarga, TAL 1004
ProduttoreMario Rapallo e Guido Elmi
ArrangiamentiVasco Rossi
Note(Vendite: 40.000+)
Vasco Rossi - cronologia
Album precedente
(1980)
Album successivo
(1982)
Singoli

Siamo solo noi è il quarto album del cantautore italiano Vasco Rossi, pubblicato nel 1981 dalla Targa Italiana/Durium Edizioni Musicali/Edizioni Star.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il disco si apre col brano Siamo solo noi, che verrà presto definito un "inno generazionale" dei giovani sessantottini dell'epoca.

Il giro di basso all'inizio fu ideato da Claudio Golinelli (all'epoca bassista di Gianna Nannini) durante un concerto della cantante senese al Picchio Rosso di Formigine, al concerto fu presente lo stesso Vasco e il suo manager Guido Elmi, che lo chiamarono in studio per aggiungere il giro di basso che aveva improvvisato.

Dal disco viene estratto anche il singolo Voglio andare al mare, scritto con Massimo Riva in un afoso pomeriggio d'estate a Bologna nel 1980, seguendo la musicalità del reggae che tanto andava di moda in quel periodo.

Vasco fu escluso dal Festivalbar 1981: il brano che doveva portare era Siamo solo noi, ma all'ultimo momento venne mandato per i juke box Voglio andare al mare.

Il videoclip di Dimentichiamoci questa città (il cui principale riff è ricalcato da Living After Midnight dei Judas Priest, grande successo britannico dell'anno precedente) è il primo di Vasco.

La canzone Ieri ho sgozzato mio figlio è stata riportata sulla copertina dell'album come Ieri ho sg. mio figlio. Il titolo è stato giudicato dalla casa discografica troppo immorale per essere scritto interamente sulla copertina del disco.[1]

La canzone Valium contiene varie citazioni de La gatta di Gino Paoli ed è un inno ai sedativi ed ai tranquillanti che tanto andavano di moda a quei tempi.

La canzone Brava è dedicata a una ragazza che gli spezzò il cuore a vent'anni. Leggenda metropolitana vuole che questa canzone sia stata dedicata ad una giovane Barbara D'Urso che ha affermato di essere stata fidanzata con Vasco in quegli anni, anche se il rocker di Zocca smentì tutto.[2]

I brani in lista nel vinile originale erano 8 senza il reprise di Voglio andare al mare, inserita successivamente nelle ristampe.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Rossi.

Edizione originale
Lato 1
  1. Siamo solo noi - 5:55
  2. Dimentichiamoci questa città - 4:28
  3. Incredibile romantica - 4:20
  4. Voglio andare al mare - 3:40
Lato 2
  1. Brava - 4:38
  2. Ieri ho sgozzato mio figlio - 3:22
  3. Che ironia - 3:49
  4. Valium - 3:36
Ristampe successive
Lato 1
  1. Siamo solo noi - 5:55
  2. Ieri ho sgozzato mio figlio - 3:22
  3. Che ironia - 3:49
  4. Voglio andare al mare - 3:40
Lato 2
  1. Brava - 4:38
  2. Dimentichiamoci questa città - 4:28
  3. Incredibile romantica - 4:20
  4. Valium - 3:36
  5. Voglio andare al mare (ripresa) - 0:52

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Da quest'album venne estratto il 45 giri Voglio andare al mare/Brava (Targa, TAS 150)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Canzoni censurate Hitparadeitalia.it
  2. ^ Le Bufale su Vasco Vascorossi.net

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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