Sič di Zaporižžja

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La Zaporižžja nel 1751. (in viola)

La Sič di Zaporižžja o Zaporož'e, letteralmente «il forte aldilà delle rapide», è stata l'organizzazione proto-statuale dei cosacchi zaporoghi nell'Ucraina meridionale, sulle rive del fiume Dnepr, dal 1552 (data di fondazione del primo Sič) al 1775. La Zaporižžja era guidata da un atamano e da un'assemblea dei cosacchi. Alleati coi cosacchi dell'etmanato, i cosacchi zaporoghi hanno combattuto contro la Polonia, l'Impero ottomano e la Russia, per la loro indipendenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La comunità della Zaporižžja è una delle prime organizzazioni cosacche della storia. Prima di essa, i primi cosacchi attestati, tra l'altro dal Codex Cumanicus, fecero la loro apparizioni nei dintorni della città di Rjazan', lungo il corso del Volga.

L'armata zaporoga nacque dalla volontà di respingere le invasioni Tatari dai territori ucraini, che, all'epoca, facevano parte del Granducato di Lituania. Gli zaporoghi sfidarono le autorità di diversi Stati, in tempi successivi: la Polonia, in seguito all'Unione di Lublino, la Russia e l'Impero ottomano. Tutti cercarono di sottometterli, senza successo fino alla fine del XVIII secolo. Nel 1654, essi si posero sotto la protezione della Russia, sottoscrivendo il trattato di Perejaslav.

Cosacchi zaporoghi

Il primo atamano zaporogo fu il principe Dmytro Vyšnevec'kyj. Egli creò un campo principale sull'isola di Chortycja, sul Dnepr. Il campo zaporogo, conosciuto col nome di sič, fu molte volte spostato, e poi soppresso da Caterina II nel 1775. Gli zaporoghi fuggiaschi si fusero con le comunità del Mar Nero e furono la base per la creazione dei cosacchi del Kuban'.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Iaroslav Lebedynsky, Les Cosaques, Une société guerrière entre libertés et pouvoirs - Ukraine - 1490-1790, Paris, Errance, « Civilisations et cultures », 2004. (ISBN 2 87772-272-4)

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