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Shu (Ken il guerriero)

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Shu
Southern.png
Shu ne La leggenda di Hokuto
UniversoKen il guerriero
Nome orig.シュウ (Shū)
Lingua orig.Giapponese
SoprannomeIl generale cieco
Autori
1ª app.
  • Manga: Capitolo 83
  • Anime: Episodio 59
Voci orig.
  • Ōtsuka Hōchu (Ken il guerriero - La leggenda)
  • Voci italiane
    SpecieUmano
    SessoMaschio
    Data di nascita17 aprile
    Abilità

    Shu (シュウ Shū?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Shu, soprannominato anche "Il generale cieco" (一般的なブラインド Ippantekina buraindo?), appartiene alla Sacra Scuola di Nanto, è maestro dello Stile dell'Airone Bianco ed è protetto dalla Stella della Benevolenza (仁星 Jinsei?).

    È stato grande amico di Rei e mortale nemico di Souther, ponendosi in prima persona come baluardo contro i suoi metodi sanguinari e tirannici. Seguendo il destino impostogli dalla sua stella egli esprime un grande amicizia e un rispetto totale nei confronti del prossimo e mette la propria forza al servizio della felicità altrui, non esitando a scarificare sé stesso per gli altri (anche di fronte all'atroce morte cui lo condanna Souther).

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Passato[modifica | modifica wikitesto]

    Shu ha perso la vista a causa di una ferita che lui stesso si è inflitto per proteggere la vita di Kenshiro quando ancora questi era un bambino. Shu infatti, incontrò Ken per la prima volta quando questi era solo un ragazzino e Raoul lo aveva proposto per una sfida contro dieci uomini della Sacra Scuola di Nanto. Ken sembrò avvertire lo spirito di Shu che lo osservava e quest'ultimo decise di scontrarsi con lui in duello sotto gli occhi di Souther e Raoul e, vista anche la maggiore età, mise in seria difficoltà il futuro successore della Divina Scuola di Hokuto, che rischiò di morire. Shu capì però che Ken sarebbe stato l'unico in grado di salvare l'umanità e la stella della benevolenza lo portò ad offrire a Souther la sua vista in cambio della vita di Ken. Souther in questo modo non poté rifiutare e si vide costretto a risparmiare Kenshiro.

    Presente[modifica | modifica wikitesto]

    Da quel momento Shu continuò a vivere per combattere Souther in attesa che Ken diventasse più grande e più forte. I due infine s'incontrano e Shu, dopo aver salvato la vita a Lynn e Bart e dopo aver ordinato ai propri uomini di uccidere i soldati di Souther, uccidendo egli stesso il capo, sfida Ken, apparentemente ignaro di chi si trova davanti. Durante il primo attacco, Shu utilizza una catena con una sfera chiodata ad ogni estremità, ma Ken evita facilmente i colpi distruggendo l'arma. Shu passa dunque alla tecnica dell'Airone Bianco di Nanto, con il Colpo dei Palmi che Provocano Allucinazioni, con la quale riesce ad annullare la propria presenza, grazie anche all'assenza di terrore dovuta alla sua cecità. L'attacco di Shu avviene alle spalle di Kenshiro, che riesce appena in tempo a schivarlo e a bloccare il colpo. Ken tenta poi di sferrare un pugno prontamente evitato da Shu che con il suo calcio riesce a ferire Ken attaccandolo poi con il Ballo dei Calci Violenti in Volo. Kenshiro però riesce ad evitare l'attacco del suo avversario bloccandolo con un calcio a sua volta.

    A questo punto Ken, ricordando la promessa fatta a Rei, usa contro Shu la tecnica della Gru Rossa vista da Yuda e ferisce il suo avversario, disorientandolo con il rumore della terra che si spacca, impedendogli così di percepire la distanza che li separa ed attaccandolo alle spalle con un pugno. Ken però si accorge della bontà di Shu fermandosi prima di sferrare il colpo di grazia e capisce che il suo avversario lo aveva solo messo alla prova. A questo punto viene spiegato tutto a Ken e i due diventano grandi amici. Subito dopo però, Shu viene avvisato di un attacco dei soldati di Souther ad un gruppo di nomadi e prontamente accorre in loro soccorso facendo sfoggio della sua tecnica, poi con l'aiuto di Ken riesce a liberare alcuni bambini tenuti in ostaggio. Solo nella serie TV però, Belga, a capo del gruppo di soldati, scappa con altri bambini e si rifugia in un vecchio stadio di baseball, ma il nascondiglio viene scoperto grazie a Lynn che fa da esca e Shu uccide Belga impedendogli di fuggire una seconda volta. Il generale cieco, come viene chiamato, conduce poi Kenshiro, Bart e Lynn nel loro nascondiglio dove mostra loro il motivo per cui combatte, i bambini. Spiega a Ken che Yuda ha iniziato a far crollare le sei stelle di Nanto, ma che è stato Souther che lo ha istigato e che ha completato l'opera. Quando Ryo gli offre del cibo, egli lo rifiuta intuendo che i piccoli non lo hanno ancora mangiato ed all'arrivo di uomini della resistenza con scatoloni carichi di cibo, si accorge che quest'ultimo è avvelenato ed impedisce agli altri di mangiarlo. Per Ryo però è troppo tardi: nel manga, il bimbo muore e Shu piange la sua morte con il padre scusandosi con lui per non aver controllato prima; nella serie TV invece, dopo che Ken ha salvato il bambino, Shu fa osservare a suo figlio Shiba l'importanza di Ken in quest'epoca oscura. Quando viene a sapere della sconfitta di Kenshiro dopo lo scontro con Souther, impedisce a Bart di correre avventatamente da lui e lasciare Lynn da sola. La sua amicizia con Ken è talmente grande che Shu è pronto a perdere il suo unico figlio, Shiba, che si offre volontario per salvare Kenshiro dalla prigionia. Shu infatti permette a suo figlio di recarsi alla città di Souther nonostante sia consapevole che con tutta probabilità non farà più ritorno: Shiba infatti si sacrificherà per salvare Ken.

    Al risveglio del maestro di Hokuto, Shu gli dice di non rimproverarsi per ciò che è successo a suo figlio, e che egli stesso è orgoglioso di lui. Subito dopo, mentre Kenshiro, ancora ferito, si sta ristabilendo anche grazie ad un sedativo datogli da Shu, il loro nascondiglio viene scoperto dalle truppe di Souther. Shu porta dunque Bart, Lynn ed un Kenshiro privo di sensi in un canale sotterraneo per farli fuggire e chiede a Lynn di dire a Ken al suo risveglio che dal suo pugno dipendono le speranze di Shiba e di tutti i bambini di questo mondo. Poi traendo coraggio anche dalle lacrime di Lynn si decide ad affrontare Souther. Interviene giusto in tempo per salvare due bambini da uno dei soldati del malvagio Imperatore di Nanto, dopodiché si prepara per il combattimento contro il suo acerrimo nemico. Souther però vuole prima assistere alla tecnica dell'Airone Bianco di Nanto e ordina a dieci soldati di attaccarlo. Questi iniziano a far roteare delle catene per impedire a Shu di utilizzare l'udito, per poi scagliare le loro armi tutte insieme. Shu le evita con un balzo per poi calarsi a testa in giù ed utilizzare il Colpo dei Calci Taglienti Furiosi di Nanto uccidendoli tutti e dichiarando di percepire il movimento solo con lo spirito del suo cuore. Altri tre soldati provano allora a colpirlo con una spada di dimensioni gigantesche, ma Shu la evita con un salto atterrando sulle teste dei due soldati spezzandogli il collo e uccidendo il terzo con un colpo verticale che lo taglia in due. Dopodiché si avventa su Souther, il quale evita il suo colpo per poi dichiarare che non opporrà alcuna resistenza, ma che se verrà ucciso, moriranno i cento ostaggi in suo possesso. Per salvare gli ostaggi Shu decide di non uccidere Souther, che ne approfitta per tranciargli i muscoli delle gambe solo per poi ordinare lo sterminio di tutti gli altri abitanti del suo nascondiglio.

    L'animo di Shu inizia a gridare il nome di Kenshiro risvegliandolo; egli invece, dopo esser stato frustato, viene costretto a trasportare la grande pietra che dovrà essere posta sulla sommità della piramide a forma di croce fatta costruire da Souther, sempre sotto la minaccia di uccidere tutti i bambini. Shu a prezzo di atroci sofferenze inizia a salire i gradini della piramide richiamando Kenshiro, Raoul e Toki (gli allievi di Hokuto). Viene interrotto da Rizo, un suo vecchio amico che milita nell'esercito dell'Imperatore di Nanto, il quale vorrebbe bendargli le ferite, ma Souther minaccia di uccidere lui e tutta la sua famiglia se dovesse farlo. Shu allora ringrazia Rizo anche solo per averci pensato e continua a salire fino alla cima dove avverte la presenza di Ken che sta arrivando, ma non accetta nessun aiuto giungendo in cima da solo in onore dei bambini caduti e del suo dolore per non aver fermato il disfacimento delle sei stelle di Nanto; a questo punto viene incatenato alla piramide dell'Imperatore di Nanto. Subito dopo il suo corpo viene bersagliato da diverse frecce scoccate dai soldati di Souther, poi poco prima che Kenshiro lo raggiungesse per aiutarlo, viene trafitto da una lancia scagliata direttamente da Souther; a questo punto, però, Shu riacquista la vista e riesce finalmente a vedere per un'ultima volta il sole ed il volto di Kenshiro, poi saluta un'ultima volta il maestro di Hokuto raccomandandogli di cambiare il mondo ed assicurandogli che veglierà sempre su di lui prima di crollare schiacciato dal peso della pietra.

    Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

    Shu è un guerriero cieco che combatte utilizzando l'udito e il tatto come orientamento; per aumentare la sua percezione, può anche captare la presenza e seguire i movimenti altrui avvertendo le intenzioni omicide e lo spirito combattivo. Prima che perdesse la vista, Souther lo definiva il più forte combattente della Sacra Scuola di Nanto, subito dopo di lui. Anche dopo aver perso la vista, tuttavia, Shu si rivela ancora il più forte combattente tra i maestri Nanto, fatta eccezione per Souther, dimostrandosi un temibile ed esperto guerriero che ha ben saputo raggirare la carenza della vista.

    Shu è maestro del Pugno dell'Airone Bianco di Nanto (南斗白鷺拳 Nanto Hakurō Ken?), tecnica basata prevalentemente sull'uso delle gambe e di calci volanti che tagliano a pezzi gli avversari e per questo, se privato dell'uso delle gambe, l'utilizzatore perde ogni capacità combattiva. Le tecniche di Shu mostrate nella serie sono:

    • Danza volante dei calci infuriati (南斗烈脚空舞 Nanto Rekkyaku Kūbu?): una violenta serie di calci eseguiti in rapida successione, in grado di lacerare varie volte i nemici.
    • Posizione della decapitazione dei piedi infuriati (南斗烈脚斬陣 Nanto Rekkyaku Zanjin?): tecnica consistente in un calcio circolare, portato ruotando su una gamba o su un braccio, in modo tale da fare a pezzi tutti gli avversari nelle vicinanze.
    • Palmi che generano visioni (誘幻掌 Yūgen Shō?): una delle tecniche più efficaci di Shu, curiosamente eseguita per lo più con le mani piuttosto che con le gambe; ruotando intorno al nemico mentre si muovono le mani in maniera ipnotica e si altera il proprio spirito combattivo, si distorce totalmente la percezione che l'avversario ha dell'utilizzatore, che può quindi colpirlo da un punto inaspettato con un affondo eseguito con entrambe le mani unite, in un potente colpo di taglio penetrante.