Shortbus - Dove tutto è permesso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Shortbus - Dove tutto è permesso
Shortbus2006.png
Sook-Yin Lee e Justin Bond in una scena del film
Titolo originaleShortbus
Paese di produzioneUSA
Anno2006
Durata102 min
Generedrammatico
RegiaJohn Cameron Mitchell
SceneggiaturaJohn Cameron Mitchell
Casa di produzioneFortissimo Films, Process Productions, Q Television
FotografiaFrank G. DeMarco
MontaggioBrian A. Kates
MusicheYo La Tengo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«Libera il desiderio, scopri...»

(Tagline del film)

Shortbus - Dove tutto è permesso (Shortbus) è un film del 2006 scritto e diretto da John Cameron Mitchell.

Il film è stato presentato fuori concorso al 59º Festival di Cannes.[1]La colonna sonora del film è stata realizzata da Scott Matthew, che compare in alcune scene del film sul palco dello Shortbus. Nel film ricorrono scene sessuali esplicite ma non rientra nel genere pornografico.

Il soggetto si articola in una New York dopo il famigerato 11 settembre una città non facile in cui vivere. Questa commedia amara e spiritosa, che culmina nel celebre black out dell'estate 2004, cui non fecero seguito episodi di violenza come nei precedenti analoghi, invita tutti i suoi abitanti a riconciliarsi con i piaceri della mente e della carne per dare finalmente spazio ai movimenti del cuore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Shortbus segue le peripezie erotiche e sentimentali di un gruppo di personaggi emblematici della New York di oggi. Sofia è una sessuologa totalmente inappagata sessualmente, fingendo puntualmente durante il rapporto sessuale con suo marito Rob. James e Jamie sono una coppia gay in crisi, uno dei quali aspira al suicidio. Severin è una ragazza sola e complessata, che si prostituisce nel ruolo di femmina dominatrice al servizio di improbabili clienti masochisti, il quale primo incontro si svolge in un appartamento prospiciente Ground Zero. I personaggi convergono incontrandosi allo Shortbus, locale fuori dalle convenzioni, dove si mescolano sesso, arte e politica, ideato alla fine degli anni 'Sessanta e gestito dal travestito Justin Bond, interpretato da se stesso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2006, festival-cannes.fr. URL consultato il 1º aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]