Shkumbini

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Shkumbini
Shkumbini
Stato Albania Albania
Lunghezza 181 km km
Portata media 61,5 m³/s
Bacino idrografico 2 376 km²
Nasce Monti a sud-ovest del Lago di Ocrida, Distretto di Pogradec
Sfocia Adriatico.

Lo Shkumbin (lingua albanese Shkumbini; latino Genusus) è un fiume nel centro dell'Albania, sfocia nel mare Adriatico. È considerato la linea di separazione fra i due dialetti principali della lingua albanese: tosco (a sud) e il ghego (a nord).

In vari periodi storici il fiume era considerato il confine settentrionale naturale della regione geografica di Epiro, mentre nel corso dei secoli V-VI lo Shkumbin era il confine culturale tra il mondo illirico e quello greco.

Il fiume è lungo 181 km e ha una portata di circa 61,5 m³/s. Nasce dal monte Valamara a sud-ovest del Lago di Ocrida, vicino al villaggio Llëngë nella prefettura di Coriza. Lo Shkumbin è alimentato dalle acque dei torrenti Dushna, Radicina, Bushtrica, Sheja, Hotolisht e Dragostunja e scorre in direzione nord attraverso Proptisht e Qukës, prende quindi direzione nord-est e attraversa la città di Librazhd dove piega verso ovest e continua attraverso Polis, Elbasan, Cërrik, Peqin e Rrogozhinë dove riceve le acque del fiume Rrapun, per poi sfociare nel mare Adriatico a nord-ovest di Divjakë.

Nella zona di Elbasan vengono derivati dallo Shkumnin due canali, il Nuam Panxhi e il Ferras, che attraverso un sistema di irrigazione soddisfano le esigenze idriche dell'agricoltura della bassa pianura di Cërrik.

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