Shepherd Moons

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Shepherd Moons
ArtistaEnya
Tipo albumStudio
PubblicazioneNovembre 1991
Durata43:09
Dischi1
Tracce12
GenereNew age
EtichettaWarner Music
ProduttoreNicky Ryan
Registrazione1989-1991
Note8.050.000+
(Vendite certificate)
12.000.000+
(Vendite stimate)
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[1]
(vendite: 100 000+)
Germania Germania[2]
(vendite: 250 000+)
Svizzera Svizzera[3]
(vendite: 30 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (3)[4]
(vendite: 210 000+)
Argentina Argentina (2)[5]
(vendite: 120 000+)
Belgio Belgio (2)[6]
(vendite: 100 000+)
Brasile Brasile[7]
(vendite: 250 000+)
Canada Canada (3)[8]
(vendite: 300 000+)
Irlanda Irlanda[9]
(vendite: 15 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi (2)[10]
(vendite: 200 000+)
Regno Unito Regno Unito (4)[11]
(vendite: 1 200 000+)
Spagna Spagna (5)[12]
(vendite: 500 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (5)[13]
(vendite: 5 000 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[14]
(vendite: 15 000+)
Enya - cronologia
Album precedente
(1988)
Album successivo
(1992)
Singoli
  1. Caribbean Blue
    Pubblicato: ottobre 1991
  2. How Can I Keep from Singing?
    Pubblicato: dicembre 1991
  3. Book of Days
    Pubblicato: luglio 1992
  4. Marble Halls
    Pubblicato: 1994

Shepherd Moons è il terzo album in studio della musicista e cantante irlandese Enya, pubblicato nel novembre 1991 dalla Warner Music.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Il primo singolo estratto, Caribbean Blue è una delle canzoni più conosciute della cantautrice, ed è stata utilizzata come jingle in alcuni spot pubblicitari. Nel disco poi vi sono due cover, ossia il secondo singolo How Can I Keep from Singing? che è un antico inno cristiano (conosciuto anche con il titolo My life flows on in endless song le cui parole sono state in parte modificate in questa versione di Enya) la cui musica venne composta nel 1868 da Robert Wadsworth Lowry e il cui testo, di cui non si conosce l'autore originale, venne integrato nel 1950 con una terza strofa, e il quarto estratto Marble Halls, versione di Enya dell'aria I Dreamt I Dwelt in Marble Halls composta da Michael William Balfe (musica) e Alfred Bunn (testo) per l'opera del 1843 intitolata La ragazza di Boemia. Questo brano e il terzo singolo Book of Days (reinciso per l'occasione in una nuova versione con parole in inglese e gaelico per la quale l'album venne ristampato nel 1992) sono state inserite rispettivamente nella colonna sonora dei film L'età dell'innocenza (1993) e Cuori ribelli (1992). Un remix del brano Ebudae (ossia le isole Ebridi, già citate in Orinoco Flow) è stato inserito nella colonna sonora del film Toys - Giocattoli (1992). La canzone strumentale Lothlórien, che è ispirata ai romanzi di John Ronald Reuel Tolkien (Lothlórien è il nome di un regno immaginario della Terra di Mezzo) venne usata nei primi anni 90 come musica di sottofondo del meteo di Paolo Ernani all'interno della trasmissione Linea Verde in onda la domenica mattina su Raiuno[15]. L'intro della canzone Evacuee è lo stesso di Marble Halls.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Roma Ryan, musiche di Enya.

  1. Shepherd Moons – 3:49
  2. Caribbean Blue – 3:58
  3. How Can I Keep from Singing? – 4:23
  4. Ebudæ – 1:54
  5. Angeles – 3:57
  6. No Holly for Miss Quinn – 2:40
  7. Book of Days – 2:32
  8. Evacuee – 3:50
  9. Lothlórien – 2:08
  10. Marble Halls – 3:53
  11. Afer Ventus – 4:05
  12. Smaointe... – 6:08

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione
massima
Australia[16] 8
Austria[17] 31
Canada[18] 7
Germania[19] 21
Nuova Zelanda[20] 3
Norvegia[21] 2
Regno Unito[22] 1
Spagna[23] 3
Svezia[24] 5
Svizzera[25] 13
Ungheria[26] 35
Billboard 200[27] 25
Billboard New Age Albums[27] 1

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Produttore: Nicky Ryan
  • Produttore Esecutivo: Rob Dickins
  • Ingegnere: Gregg Jackman, Nicky Ryan
  • Assistente ingegnere: Robin Barclay
  • Mixaggio: Gregg Jackman, Nicky Ryan
  • Arrangiatori: Enya, Nicky Ryan
  • Fotografia: David Scheinmann
  • Design: Laurence Dunmore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificazione Francia (SNEP), su infodisc.fr. URL consultato il 28 settembre 2011.
  2. ^ Certificazione Germania (IFPI), su musikindustrie.de. URL consultato il 28 settembre 2011.
  3. ^ Certificazione Svizzera (IFPI), su swisscharts.com. URL consultato il 28 settembre 2011.
  4. ^ (EN) ARIA Montly Certifications 1990-Present, ARIA Charts. URL consultato il 29 dicembre 2015.
  5. ^ Certificazione Argentina (CAPIF) [collegamento interrotto], su capif.org.ar. URL consultato il 27 settembre 2011.
  6. ^ Certificazione Belgio (IFPI), su ultratop.be. URL consultato il 27 settembre 2011.
  7. ^ Certificazione Brasile (ABPD), su abpd.org.br. URL consultato il 27 settembre 2011.
  8. ^ Certificazione Canada (CRIA), su musiccanada.com. URL consultato il 31 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2014).
  9. ^ Certificazione Irlanda (IRMA, su irishcharts.ie. URL consultato il 24 febbraio 2014.
  10. ^ Certificazione Paesi Bassi (NVPI), su ifpi.nl. URL consultato il 27 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).
  11. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato l'8 settembre 2013. Inserire Enya nel campo Keywords, quindi premere Search.
  12. ^ Certificazione Spagna (PROMUSICAE) (PDF) [collegamento interrotto], su promusicae.com. URL consultato il 27 settembre 2011.
  13. ^ Certificazione Stati Uniti (RIAA), su riaa.com. URL consultato il 28 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  14. ^ (EN) The Official NZ Music Charts - Chart Archive, 15 March 1992, Nztop40.co.nz. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  15. ^ Meteo in onda durante Linea Verde nei primi anni 90, su youtube.com.
  16. ^ Andamento nella Classifica Australiana, su australian-charts.com.
  17. ^ Andamento nella Classifica Austriaca, su austriancharts.at.
  18. ^ Posizione Raggiunta nella Classifica Canadese, su collectionscanada.gc.ca.
  19. ^ Andamento nella Classifica Tedesca, su musicline.de.
  20. ^ Andamento nella Classifica Neozelandese, su charts.org.nz.
  21. ^ Andamento nella Classifica Norvegese, su norwegiancharts.com.
  22. ^ Andamento nella Classifica Inglese, su chartstats.com.
  23. ^ Andamento nella Classifica Spagnola, su afyvecharts.blogspot.com.
  24. ^ Andamento nella Classifica Svedese, su swedishcharts.com.
  25. ^ Andamento nella Classifica Svizzera, su swisscharts.com.
  26. ^ Posizione Raggiunta nella classifica Ungherese, su mahasz.hu.
  27. ^ a b Andamento nella Classifica Billboard, su billboard.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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