Sfera armillare (Santucci)

La Sfera armillare di Antonio Santucci è una sfera armillare del XVI secolo, conservata al Museo Galileo di Firenze; è la più grande esistente al mondo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Iniziata il 4 marzo 1588 e terminata il 6 maggio 1593, questa grande sfera armillare, proveniente dalle collezioni medicee, fu costruita sotto la direzione di Antonio Santucci, per volere di Ferdinando I de' Medici. La sfera rappresenta la "macchina universale" del mondo secondo le concezioni elaborate da Aristotele e perfezionate da Claudio Tolomeo. Essa presenta al centro il globo terrestre.
Restaurata nell'Ottocento da Ferdinando Meucci, risulta oggi incompleta e incongruente in certe sue parti. La sfera, le cui parti lignee sono riccamente dipinte e ricoperte di foglie di oro zecchino, poggia su una base con quattro sirene, pesantemente restaurate nell'Ottocento.
La sua complessa struttura fu descritta da una relazione di Benedetto Fedini.[1] Questo esemplare è analogo a un altro, di dimensioni più piccole, costruito da Santucci nel 1582 per il re di Spagna Filippo II, oggi conservato nella biblioteca dell'Escorial.
Molto di moda fra i governanti e i nobili del Rinascimento, le sfere armillari non erano solamente un oggetto di studio, ma anche delle opere d'arte da collezione.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Paola Barocchi e Giovanna Gaeta Bertelà, Collezionismo mediceo e storia artistica: Da Cosimo I a Cosimo II, 1540-1621, Studio per edizione scelte, 2002, p. 105, OCLC 474073972. URL consultato il 2 settembre 2019 (archiviato il 2 settembre 2019).
- ↑ Alberto Rebora, Le meridiane - viaggio nel tempo, su le-meridiane.info.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Fonti archivistiche
- Ferdinando Meucci, La sfera armillare di Tolomeo costruita da Antonio Santucci, Firenze, Giuseppe Polverini (Tipografia del Vocabolario), 1876, OCLC 11541424.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Museo Galileo, su catalogo.museogalileo.it.