Vai al contenuto

Sfera armillare (Santucci)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Sala III del Museo Galileo, con al centro la sfera armillare d Santucci.
La storia della sfera armillare di Santucci.
Dettaglio della sfera armillare di Santucci.

La Sfera armillare di Antonio Santucci è una sfera armillare del XVI secolo, conservata al Museo Galileo di Firenze; è la più grande esistente al mondo.

Iniziata il 4 marzo 1588 e terminata il 6 maggio 1593, questa grande sfera armillare, proveniente dalle collezioni medicee, fu costruita sotto la direzione di Antonio Santucci, per volere di Ferdinando I de' Medici. La sfera rappresenta la "macchina universale" del mondo secondo le concezioni elaborate da Aristotele e perfezionate da Claudio Tolomeo. Essa presenta al centro il globo terrestre.

Restaurata nell'Ottocento da Ferdinando Meucci, risulta oggi incompleta e incongruente in certe sue parti. La sfera, le cui parti lignee sono riccamente dipinte e ricoperte di foglie di oro zecchino, poggia su una base con quattro sirene, pesantemente restaurate nell'Ottocento.

La sua complessa struttura fu descritta da una relazione di Benedetto Fedini.[1] Questo esemplare è analogo a un altro, di dimensioni più piccole, costruito da Santucci nel 1582 per il re di Spagna Filippo II, oggi conservato nella biblioteca dell'Escorial.

Molto di moda fra i governanti e i nobili del Rinascimento, le sfere armillari non erano solamente un oggetto di studio, ma anche delle opere d'arte da collezione.[2]

  1. Paola Barocchi e Giovanna Gaeta Bertelà, Collezionismo mediceo e storia artistica: Da Cosimo I a Cosimo II, 1540-1621, Studio per edizione scelte, 2002, p. 105, OCLC 474073972. URL consultato il 2 settembre 2019 (archiviato il 2 settembre 2019).
  2. Alberto Rebora, Le meridiane - viaggio nel tempo, su le-meridiane.info.
Fonti archivistiche

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica