Sete da vampira

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Sete da vampira
Carmilla (Sete da vampira).jpg
Paese di produzioneItalia
Anno1998
Durata75 min
Rapporto16:9
Genereorrore, erotico
RegiaRoger Fratter
SoggettoRoger A. Fratter
SceneggiaturaRoger A. Fratter
ProduttoreRoger A. Fratter
Casa di produzioneThe Legend Production
Distribuzione in italianoBeat Records (DVD)
FotografiaLorenzo Rogan
MontaggioRoger A. Fratter
MusicheMassimo Numa
ScenografiaElisabetta Cornaggia,
Walter Viganò
Interpreti e personaggi
  • Elisabetta Principe: Carmilla
  • Carlo Girelli: Marco
  • Mirko Riva: Samuel
  • Marta Bordino: Virginia
  • Walter Nichols: Herbert
  • Samantha Jameson: prima vittima
  • Mara Leoni: seconda vittima
  • Irene Giordano: donna alla seduta spiritica
  • Stefano Mazzocchi: Richard
  • Alessandra Ravanelli:
  • Irene Fumagalli:
  • Omar Fratter:

Sete da vampira è un film horror del 1998 prodotto e diretto da Roger A. Fratter.

Prima lungometraggio scritto e diretto da Roger A. Fratter, riprende il personaggio vampiresco di Carmilla, liberamente ispirato al romanzo di Le Fanu.[1] Il film, sia per le tematiche che lo stile di regia, contiene omaggi e richiami agli horror italiani degli anni settanta, in particolare al lavoro di Joe D'Amato, ed è considerato un esempio di cinema trash.[1][2][3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Carmilla è una vampira che ha bisogno di sangue umano per continuare a vivere; Marco è un artista che dopo aver visto Carmilla nei suoi sogni ne è ossessionato.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato con un budget ridotto, completamente in digitale e con attori non professionisti, come consuetudine per i lavori di Roger Fratter.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito inizialmente per il mercato home-video in VHS nel 1998 da Nocturno Cinema. Nel 2005 è stato pubblicato in DVD in edizione rimasterizzata e con scene inedite da Beat Records Company.[5] Il film è stato distribuito nei paesi anglofoni con il titolo di She: the Vampire o Vampire's Thirst.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Arianna Conti e Franco Pezzini, Le vampire. Crimini e misfatti delle succhiasangue da Carmilla a Van Helsing, Roma, Castelvecchi Editore, 2005, pp. 333–334. URL consultato il 15 gennaio 2018.
  2. ^ Simone Isola (a cura di), Cinegomorra. Luci e ombre sul nuovo cinema italiano, Roma, Sovera Edizioni, 2010, p. 33. URL consultato il 15 gennaio 2018.
  3. ^ Ricardo Massato Miura, Mais Vampiros No Cinema, 2009, p. 411. URL consultato il 15 gennaio 2018.
  4. ^ Gian Luca Castoldi, Donne in prigione. Nazisti, horror e fantascienza, thriller, decameroni e film esotici, Roma, Profondo rosso, 2005. URL consultato il 15 gennaio 2018.
  5. ^ Sete da vampira (DVD), su beatrecords.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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