Servizio navale dell'Arma dei Carabinieri

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Servizio navale dell'Arma dei Carabinieri
Scud Servizio Navale.gif
Descrizione generale
Attiva1969 - 2016
NazioneItalia Italia
ServizioArma dei carabinieri
TipoReparto
RuoloServizio navale
Simboli
BandieraNaval Ensign of Italy.svg
GuidoneBurgee of the fleet of the Arma dei Carabinieri.svg
fonte Sito carabinieri.it
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Il Servizio navale dell'Arma dei Carabinieri era un reparto dei Carabinieri che si occupava della sicurezza in mare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio è stato istituito l'11 novembre 1969 per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell'Arma anche sul mare e sulle acque interne.

Il servizio viene articolato in:

  • un ufficio dei servizi aereo e navale;
  • un servizio di superficie;
  • un servizio subacqueo.

Con il decreto legislativo n.177/2016 entrato in vigore il 13 settembre 2016 vengono soppresse le squadre nautiche della Polizia di Stato e i siti navali dell'Arma dei carabinieri ed i relativi mezzi trasferiti al Servizio navale della Guardia di Finanza a cui viene demandata la sicurezza in mare.[1]

Ufficio dei servizi aereo e navale[modifica | modifica wikitesto]

L'ufficio era alle dipendenze del II Reparto dello stato maggiore del Comando generale. Espletava funzioni di direzione, addestramento, logistica e di consulenza tecnica.

Servizio di superficie[modifica | modifica wikitesto]

Le unità navali in dotazione all'arma erano assegnate ai comandi provinciali ed ai comandi di compagnia e venivano classificate, sulla base delle loro caratteristiche tecniche, in:[2]

Motovedetta Classe 600
Battello in servizio a Venezia

Accanto a queste unità vi sono le motovedette Classe S che operano a supporto dei reparti subacquei.

Servizio subacqueo[modifica | modifica wikitesto]

Il Servizio subacquei dell'Arma dei Carabinieri era articolato su:

  • Un Centro subacquei dell'Arma dei Carabinieri, con sede a Genova, dipende dalla Legione carabinieri "Liguria", assolveva funzioni addestrative e svolgeva compiti operativi di particolare rilievo.
  • 5 nuclei carabinieri subacquei, distribuiti sul territorio nazionale e dislocati a Roma, Cagliari, Napoli, Bari e Messina dipendenti dalle compagnie territoriali ove erano ubicati

Le mansioni svolte dal Servizio subacqueo potevano essere divise in:

  • compiti ordinari:
    • ricerca e recupero nelle acqua marine ed interne di corpi di reato, armi, stupefacenti, cadaveri, relitti e qualsiasi altro materiale che, in tale ambito, sia stato occultato e disperso;
    • ispezione e ricognizione di relitti sommersi;
    • soccorso in occasione di alluvioni ed allagamenti;
  • compiti eventuali:
    • localizzazione e recupero di materiale di interesse archeologico;
    • concorso nelle ricerche subacquee di interesse scientifico;
    • concorso nel rilevamento del grado di inquinamento delle acque;
    • assistenza a manifestazioni sportive.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ANSA
  2. ^ Carabinieri.it I mezzi: l'Arma naviga, su carabinieri.it. URL consultato il 2 maggio 2012.
  3. ^ Carabinieri.it Battello "STHINGER", su carabinieri.it. URL consultato il 2 maggio 2012.

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