Servizio ferroviario metropolitano di Bologna

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Servizio ferroviario metropolitano di Bologna
Servizio di trasporto pubblico
Portomaggiore - stazione ferroviaria - ETR.350.jpg
Elettrotreno ETR.350 delle Ferrovie Emilia Romagna in sosta a Portomaggiore
Tipo servizio ferroviario metropolitano
Stati Italia Italia
Città Bologna
Apertura 1994[senza fonte]
Ultima estensione 2014
Linee impiegate 8
Gestore TPER, Trenitalia
N. stazioni e fermate 82
Lunghezza previsti 350 km
Tracciato della linea
Trasporto pubblico

Il servizio ferroviario metropolitano di Bologna (SFM) è un insieme di servizi ferroviari a carattere suburbano ad elevata frequenza con orario cadenzato lungo alcune linee ferroviarie convergenti o passanti nella città di Bologna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rete ferroviaria sfrutta ferrovie già esistenti integrate dalla riorganizzazione del nodo bolognese in seguito ai lavori per la costruzione della stazione ferroviaria interrata per i treni ad alta velocità. Il progetto è integrato dalla riorganizzazione del trasporto automobilistico pubblico e dall'integrazione tariffaria.

Avviato dal 1995 con l'introduzione dell'orario cadenzato sulla linea per Ferrara[1][2], con l'accordo di programma del 2007 fu prevista l'attivazione di più linee passanti con orari cadenzati per il 2012.

A causa di ritardi nella piena attivazione della stazione di Bologna Centrale AV il completamento dell'intero progetto è previsto per il 2015.[3] Al giugno 2013 sono terminati il 90% dei lavori infrastrutturali e sono attivi il 70% dei servizi previsti nell'assetto base[4].

L'ultimo significativo avanzamento si ebbe nel giugno 2013, con la simultanea attivazione del sito ufficiale[5], l'apertura al servizio della fermata di Bologna Mazzini e il lancio della campagna di informazione Arriva la esse bolognese, finalizzata a dare riconoscibilità al servizio[6].

Interventi infrastrutturali[modifica | modifica wikitesto]

Il regionale 6546 da Prato Centrale a Bologna Centrale effettua fermata presso la stazione di Bologna Mazzini, attivata l'8 giugno 2013 sulla linea S1.
Un Frecciargento in transito presso la stazione di Bologna San Vitale, attivata il 14 settembre 2014, alla confluenza tra le linee S1 e S4.

Il progetto del servizio ferroviario metropolitano di Bologna[7] prevede la costruzione di 13 nuove fermate, di cui 10 sono già state attivate: Casalecchio Garibaldi (inaugurata nel 2002), Casteldebole (2002), Ozzano dell'Emilia (2002), Funo Centergross (2003), Rastignano (2004), Calderara-Bargellino (2008), San Lazzaro di Savena (2008), Musiano-Pian di Macina (2009), Bologna Mazzini (2013),[4] Bologna San Vitale (2014).

Il progetto comprende inoltre la riqualificazione della maggior parte delle fermate ferroviarie preesistenti, tra cui Bologna Zanolini (riattivata nel 2001 dopo i lavori di interramento della ferrovia Bologna-Portomaggiore, e contestualmente ribattezzata Zanolini, abbandonando la precedente denominazione di Bologna San Vitale), Bologna Fiere e Bologna San Ruffillo.[4]

Sintesi cronologica[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982: viene elaborato il Piano integrato dei trasporti di bacino della provincia di Bologna che assieme al successivo (1984) piano urbanistico intercomunale assegnavo alla rete ferroviaria l'asse portante della mobilità[8]
  • 1994: intesa per la riorganizzazione dei trasporti pubblici nell'area metropolitana bolognese[9]
  • 1997: accordo attuativo e integrativo[10]
  • 2001: accordo di programma 2001-2003[11]
  • 2004: accordo di programma 2003-2006[12]
  • 2007: accordo di programma 2007[4][13]
  • 2009: il Piano della mobilità della provincia di Bologna viene elaborato tenendo in considerazione l'attivazione dell'SFM[14]
  • 8 giugno 2013:
    • viene inaugurata la stazione di Bologna Centrale AV, che decongestiona i binari di superficie, prerequisito essenziale per effettuare servizi suburbani passanti per Bologna Centrale e non più attestati
    • viene attivata la stazione di Bologna Mazzini: l'inaugurazione è caratterizzata dalla campagna di informazione Arriva la esse bolognese e dall'attivazione del sito ufficiale del SFM[15]
  • 14 settembre 2014: viene attivata la stazione di Bologna San Vitale per la linea S4B da e per Imola[16]
  • 13 dicembre 2015: attivazione della stazione di Bologna San Vitale anche per la linea S1B da e per San Benedetto Sambro-Castiglione Pepoli[17]

La rete[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema, al dicembre 2015, comprende le seguenti linee[18]:

Linea Colore identificativo Percorso Stazioni
S1 Rosso S1a Porretta Terme - Bologna Centrale 17[19]
S1b Bologna Centrale - San Benedetto Sambro-Castiglione Pepoli 10[20]
S2 Verde S2a Vignola - Bologna Centrale 18[21]
S2b Bologna Centrale - Portomaggiore 17[22]
S3 Viola S3 Poggio Rusco - Bologna Centrale 9[23]
S4 Blu S4a Ferrara - Bologna Centrale 10[24]
S4b Bologna Centrale - Imola 7[25]
S5 Giallo S5 Modena - Bologna Centrale 5[26]

Linea S1[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Bologna
Linea S1A
White dot.svg  Bologna Centrale S1b S2b S3 S4a S4b S5
White dot.svg  Bologna Borgo Panigale
White dot.svg  Casteldebole
White dot.svg  Casalecchio Garibaldi S2a
White dot.svg  Casalecchio di Reno
White dot.svg  Borgonuovo
White dot.svg  Pontecchio Marconi
White dot.svg  Sasso Marconi
White dot.svg  Lama di Reno
White dot.svg  Marzabotto
White dot.svg  Pian di Venola
White dot.svg  Pioppe di Salvaro
White dot.svg  Vergato
White dot.svg  Carbona
White dot.svg  Riola
White dot.svg  Silla
White dot.svg  Porretta Terme
SFM di Bologna
Linea S1B
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S2a S2b S3 S4a S4b S5
White dot.svg  Bologna San Vitale S4b (→ S2b)
White dot.svg  Bologna Mazzini
White dot.svg  Bologna San Ruffillo
White dot.svg  Rastignano
White dot.svg  Musiano-Pian di Macina
White dot.svg  Pianoro
White dot.svg  Monzuno-Vado
White dot.svg  Grizzana
White dot.svg  San Benedetto Sambro-Castiglione Pepoli

La linea S1 collega Porretta Terme (ramo A) a San Benedetto Sambro-Castiglione Pepoli (ramo B), passando per Bologna Centrale.

La linea per Porretta, costruita tra il 1857 e il 1864, è elettrificata; è a doppio binario tra Bologna Centrale e Casalecchio Garibaldi, a binario unico tra Casalecchio Garibaldi e Porretta. La tratta per San Benedetto fa invece parte della linea direttissima Bologna-Firenze, inaugurata nel 1934, elettrificata e interamente a doppio binario. Entrambe le linee appartengono a RFI.

Attualmente, i due rami sono gestiti separatamente; nessun treno collega direttamente i due capolinea.

La linea è gestita da Trenitalia. Si registrano circa 4 000 spostamenti giornalieri sul ramo B.[27][28]

Linea S2[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Bologna ·
Linea S2A
White dot.svg  Bologna Centrale S1b S2b S3 S4a S4b S5
White dot.svg  Bologna Borgo Panigale
White dot.svg  Casteldebole
White dot.svg  Casalecchio Garibaldi S1a
White dot.svg  Ceretolo
White dot.svg  Casalecchio Palasport
White dot.svg  Riale
White dot.svg  Pilastrino
White dot.svg  Zola Centro
White dot.svg  Zola Chiesa
White dot.svg  Ponte Ronca
White dot.svg  Via Lunga
White dot.svg  Crespellano
White dot.svg  Muffa
White dot.svg  Bazzano
White dot.svg  Savignano Mulino
White dot.svg  Savignano Comune
White dot.svg  Vignola
SFM di Bologna
Linea S2B
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S1b S2a S3 S4a S4b S5
White dot.svg  Bologna Zanolini
White dot.svg  Bologna Rimesse (→ S1b S4b)
White dot.svg  Bologna Santa Rita
White dot.svg  Bologna Via Larga
White dot.svg  Roveri
White dot.svg  Cà dell'Orbo
White dot.svg  Castenaso Stellina
White dot.svg  Castenaso
White dot.svg  Budrio
White dot.svg  Budrio Centro
White dot.svg  Mezzolara
White dot.svg  Guarda
White dot.svg  Molinella
White dot.svg  Consandolo
White dot.svg  Portomaggiore

La linea S2 collega Vignola (ramo A) a Portomaggiore (ramo B), passando per Bologna Centrale; percorre binari dedicati, che non si sovrappongono a servizi ferroviari di altro tipo.

La linea ferroviaria tra Casalecchio e Vignola è attiva dal 1882: inizialmente una tranvia, fu promossa a ferrovia tra Casalecchio e Vignola nel 1938. Il traffico ferroviario, interrotto nel 1967, fu reintrodotto nel 2003, grazie a una bretella di innesto sulla ferrovia Porrettana per consentire ai treni in arrivo a Casalecchio di proseguire fino a Bologna Centrale.

La linea tra Bologna e Portomaggiore fu invece inaugurata nel 1887; percorre oggi un tratto interrato tra il piazzale Est di Bologna Centrale e la stazione di Bologna Zanolini. L'intero ramo è elettrificato e a binario unico.

L'intera linea, elettrificata a binario singolo tra Casalecchio Garibaldi e Vignola, è gestita da FER, mentre il traffico ferroviario è esercito da TPER.

Il servizio è effettuato da Tper; il numero di spostamenti giornalieri ammonta a circa 6 500 per il ramo A, circa 8 000 per il ramo B.[29][30]

Linea S3[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Bologna
Linea S3
White dot.svg  Poggio Rusco
White dot.svg  Mirandola
White dot.svg  San Felice sul Panaro
White dot.svg  Camposanto
White dot.svg  Crevalcore
White dot.svg  San Giovanni in Persiceto
White dot.svg  Osteria Nuova
White dot.svg  Calderara-Bargellino
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S1b S2a S2b S4a S4b S5

La linea S3 collega Bologna a Poggio Rusco in 50 minuti, percorrendo i binari della ferrovia Bologna-Verona: attivata nel 1901, la ferrovia è interamente elettrificata e a doppio binario. Appartiene a RFI.

Il servizio è effettuato da Trenitalia e Tper, unite nel consorzio CTI; il numero di spostamenti giornalieri è pari a circa 11 000.[31]

Linea S4[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Bologna
Linea S4A
White dot.svg  Ferrara
White dot.svg  Coronella
White dot.svg  Poggio Renatico
White dot.svg  Galliera
White dot.svg  San Pietro in Casale
White dot.svg  San Giorgio di Piano
White dot.svg  Funo Centergross
White dot.svg  Castelmaggiore
White dot.svg  Bologna Corticella
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S1b S2a S2b S3 S4b S5
SFM di Bologna
Linea S4B
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S1b S2a S2b S3 S4a S5
White dot.svg  Bologna San Vitale S1b (→ S2b)
White dot.svg  San Lazzaro di Savena
White dot.svg  Ozzano dell'Emilia
White dot.svg  Varignana
White dot.svg  Castel San Pietro Terme
White dot.svg  Imola

La linea S4 collega Ferrara (ramo A) a Imola (ramo B), passando per Bologna Centrale, in un'ora e 20 minuti. La tratta da Ferrara a Bologna Centrale percorre i binari della ferrovia Bologna-Venezia, inaugurata nel 1864 a binario singolo e raddoppiata nel Dopoguerra; la tratta per Imola percorre invece la ferrovia Adriatica, inaugurata nel 1861. Entrambe le tratte sono di proprietà RFI; il servizio ferroviario metropolitano è effettuato da Trenitalia e Tper, unite nel consorzio CTI.

Il numero di spostamenti giornalieri è quantificato in circa 11 000 per il ramo A, circa 6 700 per il ramo B.[32][33]

Linea S5[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Bologna
Linea S5
White dot.svg  Modena
White dot.svg  Castelfranco Emilia
White dot.svg  Samoggia
White dot.svg  Anzola dell'Emilia
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S1b S2a S2b S3 S4a S4b

La linea S5 collega Bologna a Modena in 30 minuti, percorrendo il relativo tratto della ferrovia Milano-Bologna, inaugurata nel 1859 e appartenente a RFI. È interamente elettrificata e a doppio binario.

Il servizio è effettuato da Trenitalia; il numero di spostamenti giornalieri è pari a circa 6 000.[34]

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto del servizio ferroviario metropolitano di Bologna prevede la realizzazione di tre ulteriori fermate, al momento inattive:[4][7]

A regime, è inoltre prevista un'estensione della linea S3 dall'attuale capolinea di Bologna Centrale a Bologna San Ruffillo, su una tratta già coperta dalla linea S1 (ramo B per San Benedetto Sambro-Castiglione Pepoli, con fermate intermedie a Bologna San Vitale e Bologna Mazzini.

È inoltre prevista l'istituzione di una linea S6, caratterizzata dal colore arancione, sull'itinerario Bologna Centrale-Bologna Fiera, con fermate intermedie nelle istituende stazioni di Bologna Arcoveggio, Bologna CNR e Bologna Aldini.[18]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo dichiarato del servizio ferroviario metropolitano è quello di riequilibrare le modalità di trasporto nell'area metropolitana bolognese, che nel 2001 vedeva solo il 13% degli spostamenti tramite con i mezzi pubblici.[senza fonte]

Nella provincia di Bologna l'87% della popolazione risiede a meno di 4 km da una fermata ferroviaria: grazie al miglioramento delle frequenze e a una integrazione treno-bus, secondo le previsioni, gli spostamenti effettuati con i trasporti pubblici saranno destinati ad aumentare.[35]

A tal fine è stato previsto di adottare[35]:

  • l'orario cadenzato
  • l'integrazione sia tariffaria: il sistema tariffario integrato a zone, denominato "MiMuovo" è basato su una zonizzazione unica regionale, che è progressivamente in fase di attuazione da parte di tutti gli operatori di trasporto pubblico della regione
  • la simmetria: nelle stazioni di corrispondenza a due o più linee le corse arriveranno e partiranno in orari calcolati al fine di minimizzare i tempi d'interscambio

Costi[modifica | modifica wikitesto]

Al 2013 erano stati spesi come costi di investimento 490 milioni di euro la cui quota maggiore è stata riservata per interventi infrastrutturale. La quota minoritaria è stata utilizzata principalmente per acquistare il materiale rotabile.

I costi di esercizio annuali dell'assetto base sono previsti in circa 50 milioni €[36]

Riconoscibilità del servizio[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2008 e il 2012 il Comitato per il nodo ferroviario di Bologna (organismo di coordinamento tra i soggetti istituzionali e il gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane[37]) ha elaborato un progetto di riconoscibilità del servizio a partire dal logo del servizio (una "S") e dagli elementi che caratterizzano le stazioni del servizio SFM (mappa di linea, bacheca orari). La prima stazione che è stata costruita con questi elementi è quella di Bologna Mazzini attivata nel giugno del 2013. Altre 5 stazioni sono state aggiornate con gli elementi grafici nel dicembre 2014[38]. I fondi per installare gli elementi di riconoscibilità del servizio nelle altre stazioni derivano dal progetto europeo RAIL4SEE (Rail hub cities for south europe).[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intesa per la definizione di un nuovo assetto dei trasporti pubblici nell'Area Metropolitana bolognese – 1994
  2. ^ oriario In Treno, Ferrovie dello Stato, 1995.
  3. ^ sfmbo.it - Assetto base (2012)
  4. ^ a b c d e Bologna Mazzini, la nuova fermata SFM - Notizie - FSNews
  5. ^ sfmbo.it - Servizio Ferroviario metropolitano Bolognese]
  6. ^ Servizio ferroviario metropolitano: inaugurazione della stazione Bologna Mazzini. URL consultato nel gennaio 2014.
  7. ^ a b sfmbo.it - Il progetto
  8. ^ Pagina 42 della rivista
  9. ^ L'Intesa del 1994
  10. ^ Accordo del 1997
  11. ^ Accordo 2001
  12. ^ Accordo 2004
  13. ^ Accordo 2007
  14. ^ a b Pag. 47 dell'articolo
  15. ^ sfmbo.it - Home Page
  16. ^ Apre la stazione San Vitale: un treno all'ora per Imola - Bologna - il Resto del Carlino - Notizie di Bologna e dell'Emilia Romagna, di Ancona e delle Marche
  17. ^ Ferrovie – Dal 13 dicembre Bologna San Vitale raddoppia
  18. ^ a b http://www.sfmbo.it//Engine/RAServeFile.php/f/MAPPA_SCARICABILE.pdf Schema rete Servizio ferroviario metropolitano Bologna
  19. ^ sfmbo.it - S1A Porretta T.- Bologna
  20. ^ sfmbo.it - S1B San Benedetto V.S-Bologna
  21. ^ sfmbo.it - S2A Vignola-Bologna C
  22. ^ sfmbo.it - S2B Portomaggiore-Bologna
  23. ^ sfmbo.it - S3A Poggio Rusco-Bologna
  24. ^ sfmbo.it - S4A Ferrara-Bologna
  25. ^ sfmbo.it - S4B Imola-Bologna
  26. ^ sfmbo.it - S5 Modena -Bologna
  27. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25311SFM0605/T/S1A-Porretta-T-Bologna-C-
  28. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25381SFM0605/T/S1B-San-Benedetto-VS-Bologna-C
  29. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25401SFM0605/T/S2A-Vignola-Bologna-C
  30. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25391SFM0605/T/S2B-Portomaggiore-Bologna-C
  31. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25411SFM0605/T/S3A-Poggio-Rusco-Bologna-C
  32. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25431SFM0605/T/S4A-Ferrara-Bologna-C
  33. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25461SFM0605/T/S4B-Imola-Bologna-C
  34. ^ http://www.sfmbo.it//Engine/RAServePG.php/P/25441SFM0605/T/S5-Modena-Bologna-C
  35. ^ a b sfmbo.it - Obiettivo
  36. ^ Pag. 48 dell'articolo
  37. ^ Ultima pagina dell'articolo, riferimento #5
  38. ^ sfmbo.it - Installati gli elementi della riconoscibilità SFM

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]