Servio Fulvio Petino Nobiliore

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Servio Fulvio Petino Nobiliore
Nome originaleServius Fulvius Paetinus Nobilior
GensFulvia
Consolato255 a.C.

Servio Fulvio Petino Nobiliore[1] (latino: Servius Fulvius Paetinus Nobilior) (... – ...) è stato un politico romano, console romano nel 255 a.C..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Servio Fulvio Petino Nobiliore fu eletto console nel 255 a.C. con Marco Emilio Paolo durante la prima guerra punica.

All'inizio di quell'anno Marco Atilio Regolo era stato sconfitto in Africa dai Cartaginesi (Battaglia di Tunisi) ed i resti del suo esercito erano assediati in Clupea. Non appena il senato seppe di questo disastro decise di inviare entrambi i consoli in soccorso dei sopravvissuti con una flotta di almeno 300 navi, così da porterli salvare. Dopo aver lasciato l'isola di Cossura (l'attuale Pantelleria), i Romani incontrarono la flotta cartaginese nei pressi del promontorio di Hermaean ed ottennero una brillante vittoria.

Sulla via di ritorno dall'Africa, i piloti avvertirono i consoli di evitare la costa meridionale della Sicilia, poiché in quella stagione erano frequenti le tempeste violente da sud e sud-ovest. I consoli, comunque, non seguirono questo avvertimento e nei pressi di Camarina furono sorpresi da una terribile tempesta, che distrusse quasi completamente la flotta, tanto che la costa tra Camarina e Pachino si riempì di relitti e cadaveri.

Entrambi i consoli, però, riuscirono a sopravvivere al disastro e l'anno seguente celebrarono il trionfo come proconsoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]