Serie D 2025-2026
| Serie D 2025-2026 | |
|---|---|
| Competizione | Serie D |
| Sport | |
| Edizione | 78ª |
| Organizzatore | Lega Nazionale Dilettanti Dipartimento Interregionale |
| Date | dal 7 settembre 2025 al 3 maggio 2026 |
| Luogo | |
| Partecipanti | 162 |
| Formula | 9 gironi, play-off e play-out |
| Sito web | https://seried.lnd.it/ |
| Risultati | |
| Vincitore | Scafatese (1º titolo) |
| Altre promozioni | Vado Folgore Caratese Treviso Desenzano Grosseto Ostiamare Barletta Savoia |
| Retrocessioni | (le squadre scritte in corsivo sono poi state ripescate) Cairese, Derthona, Lavagnese, NovaRomentin, Castellanzese, Breno, Sondrio, Vogherese, Vigasio, San Luigi, Adriese, Portogruaro, Imolese, Tropical Coriano, Trevigliese, Tuttocuoio, Camaiore, Poggibonsi, Cannara, Sansepolcro, San Marino, Chieti, Castelfidardo, Sammaurese, Real Monterotondo, Olbia, Montespaccato, Cassino, Heraclea, Pompei, Ferrandina, Acerrana, Acireale, Messina, Sancataldese, Paternò |
| Cronologia della competizione | |
La Serie D 2025-2026 è stata la 78ª edizione del massimo campionato dilettantistico, quarto livello della piramide calcistica italiana. Esso è gestito per la 45ª volta dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Stagione
[modifica | modifica wikitesto]Novità
[modifica | modifica wikitesto]Si concretizza, per la prima volta dal 2016-2017, il ritorno al formato standard di 162 squadre: già nell'autunno 2024 la Lega Nazionale Dilettanti aveva infatti stabilito che l'integrazione dell'organico mediante ripescaggio si sarebbe attivata solo in presenza di un numero di società ammesse inferiore a 162, e solo fino al raggiungimento dello stesso[1]. Le società aventi diritto all'iscrizione erano 165, in seguito scese prima a 164 per la mancata iscrizione del neopromosso Vastogirardi, e poi a 161 in quanto l'Avezzano, il neopromosso Castelnuovo Vomano e il Matera non hanno presentato ricorso a seguito delle istruttorie negative della Co.Vi.So.D. Il 24 luglio 2025, con la riammissione della Pro Patria e il ripescaggio del Ravenna in Serie C, il numero si attesta a 159 rendendo così necessari tre ripescaggi; il 31 luglio vengono ripescate dall'Eccellenza Follonica Gavorrano, Montespaccato e COS Sarrabus Ogliastra[2]. Il 19 agosto 2025 torna il logo usato a partire dalla Serie D 2017-2018 alla Serie D 2019-2020.
Fra le partecipanti residuano sei delle retrocesse dalla Serie C 2024-2025: Caldiero, Union Clodiense CS, Milan Futuro, Sestri Levante, Legnago e Messina.[3]
Di seguito le fusioni e le variazioni di denominazione sociale significative:
- il Città di Varese cambia denominazione in Varese;
- il neopromosso Mapello cede il titolo sportivo alla Trevigliese;
- la Sammaurese cambia denominazione in Inter SM Sammaurese;
- la Fulgens Foligno si fonde con il Foligno Calcio nell'A.C. Foligno 1928;
- la Cynthialbalonga cambia denominazione in Albalonga;
- la Puteolana cede il titolo sportivo al Nola; la denominazione con cui partecipa è però Flegrea Puteolana.
Formula
[modifica | modifica wikitesto]Le 162 squadre sono state suddivise in nove gironi all'italiana da 18, organizzati secondo criteri di vicinanza geografica. Il campionato prevede un turno d'andata e uno di ritorno, con promozione diretta in Serie C 2026-2027 per la vincente di ogni girone.
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito la composizione dei gironi comunicata dalla LND[4].
Girone A
[modifica | modifica wikitesto]Asti
Biellese
Cairese
Celle Varazze
Chisola
Club Milano
Derthona
Gozzano
Imperia
Lavagnese
Ligorna
NovaRomentin
Saluzzo
Sanremese
Sestri Levante
Vado
Valenzana
Varese
Girone B
[modifica | modifica wikitesto]Breno
Brusaporto
Caldiero
Casatese Merate
Castellanzese
Chievo
Folgore Caratese
Leon
Milan Futuro
Oltrepò
Pavia
Real Calepina
Scanzorosciate
Sondrio
Varesina
Villa Valle
Virtus CiseranoBergamo
Vogherese
Girone C
[modifica | modifica wikitesto]Adriese
Bassano
Brian Lignano
Calvi Noale
Campodarsego
Cjarlins Muzane
Conegliano
Este
Legnago
Luparense
Mestre
Obermais
Portogruaro
San Luigi
Treviso
Union Clodiense CS
Unione La Rocca Altavilla
Vigasio
Girone D
[modifica | modifica wikitesto]Cittadella Modena
Correggese
Crema
Desenzano
Imolese
Lentigione
Palazzolo
Piacenza
Pistoiese
Pro Sesto
Progresso
Rovato Vertovese
Sangiuliano City
Sant'Angelo
Sasso Marconi
Trevigliese
Tropical Coriano
Tuttocuoio
Girone E
[modifica | modifica wikitesto]Camaiore
Cannara
Foligno
Follonica Gavorrano
Ghiviborgo
Grosseto
Montevarchi
Orvietana
Poggibonsi
Prato
San Donato Tavarnelle
Sansepolcro
Scandicci
Seravezza Pozzi
Siena
Tau Altopascio
Terranuova Traiana
Trestina
Girone F
[modifica | modifica wikitesto]Ancona
Atletico Ascoli
Castelfidardo
Chieti
Forsempronese
Giulianova
L’Aquila
Maceratese
Notaresco
Ostiamare
Recanatese
Sammaurese
San Marino
Sora
Teramo
Termoli
UniPomezia
Vigor Senigallia
Girone G
[modifica | modifica wikitesto]Albalonga
Anzio
Atletico Lodigiani
Budoni
Cassino
COS Sarrabus Ogliastra
Flaminia CivitaCastellana
Ischia
Latte Dolce
Monastir
Montespaccato
Nocerina
Olbia
Palmese
Real Monterotondo
Scafatese
Trastevere
Valmontone
Girone H
[modifica | modifica wikitesto]Acerrana
Afragolese
Barletta
Fasano
Ferrandina
Fidelis Andria
FC Francavilla
Gravina
Heraclea
Manfredonia
Martina
Nardò
Nola[5]
Paganese
Pompei
Real Normanna
Sarnese
Virtus Francavilla
Girone I
[modifica | modifica wikitesto]Acireale
Athletic Club Palermo
CastrumFavara
Enna
Gela
Gelbison
Igea Virtus
Messina
Milazzo
Nissa
Paternò
Ragusa
Reggina
Sambiase
Sancataldese
Savoia
Vibonese
Vigor Lamezia
Poule Scudetto
[modifica | modifica wikitesto]Per l'assegnazione del titolo italiano di Serie D, al termine della stagione regolare le nove squadre prime classificate vengono suddivise in tre triangolari e si incontrano in gare di sola andata. Nel secondo turno riposa chi ha vinto il primo incontro o, in caso di pareggio, quella che ha disputato la prima sfida in trasferta. Le vincenti dei triangolari e la miglior seconda accedono alle semifinali, che vengono definite per sorteggio e che si disputano quest'anno con gare di andata e ritorno. La finale è invece confermata in gara unica in campo neutro e senza tempi supplementari: in caso di parità si va direttamente ai rigori. Nel caso in cui due o tutte e tre le squadre concludessero il proprio triangolare a pari punti, per determinare la vincente si terrà conto, nell'ordine:
- scontro diretto;
- della migliore differenza reti nei triangolari;
- del maggior numero di reti segnate nei triangolari;
- del maggior numero di reti segnate in trasferta nei triangolari;
- della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D;
- del sorteggio.
Per stabilire la migliore tra le seconde, si terrà conto, nell'ordine:
- dei punti ottenuti negli incontri disputati;
- della migliore differenza reti nei triangolari;
- del maggior numero di reti segnate nei triangolari;
- del maggior numero di reti segnate in trasferta nei triangolari;
- della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D;
- del sorteggio.
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]| Triangolare 1 | Triangolare 2 | Triangolare 3 |
|---|---|---|
| Vado | Desenzano | Scafatese |
| Folgore Caratese | Grosseto | Barletta |
| Treviso | Ostiamare | Savoia |
Turno preliminare
[modifica | modifica wikitesto]Triangolare 1
[modifica | modifica wikitesto]| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Vado | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 | 6 | 3 | +3 |
| 2. Folgore Caratese | 3 | 2 | 1 | 0 | 1 | 2 | 3 | -1 |
| 3. Treviso | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 3 | 5 | -2 |
| Risultati | Luogo e data | ||
|---|---|---|---|
| Treviso | 3-3 | Vado | Treviso, 10 maggio 2026 |
| Folgore Caratese | 2-0 | Treviso | Carate Brianza, 13 maggio 2026 |
| Vado | 3-0 | Folgore Caratese | Quiliano, 17 maggio 2026 |
Triangolare 2
[modifica | modifica wikitesto]| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Desenzano | 3 | 2 | 1 | 0 | 1 | 2 | 1 | +1 |
| 2. Grosseto | 3 | 2 | 1 | 0 | 1 | 3 | 3 | 0 |
| 3. Ostiamare | 3 | 2 | 1 | 0 | 1 | 3 | 4 | -1 |
| Risultati | Luogo e data | ||
|---|---|---|---|
| Ostiamare | 0-2 | Desenzano | Roma, 10 maggio 2026 |
| Grosseto | 2-3 | Ostiamare | Grosseto, 13 maggio 2026 |
| Desenzano | 0-1 | Grosseto | Desenzano del Garda, 17 maggio 2026 |
Triangolare 3
[modifica | modifica wikitesto]| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Scafatese | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 | 5 | 2 | +3 |
| 2. Barletta | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 | 3 | 2 | +1 |
| 3. Savoia | 0 | 2 | 0 | 0 | 2 | 2 | 6 | -4 |
| Risultati | Luogo e data | ||
|---|---|---|---|
| Barletta | 2-1 | Savoia | Barletta, 10 maggio 2026 |
| Savoia | 1-4 | Scafatese | Torre Annunziata, 13 maggio 2026 |
| Scafatese | 1-1 | Barletta | Scafati, 17 maggio 2026 |
Fase finale
[modifica | modifica wikitesto]Gli incontri della fase finale si giocheranno in gara di andata e di ritorno ad esclusione della finale in gara unica. Al termine dei 90', in caso di parità sono previsti non i tempi supplementari, ma direttamente i tiri di rigore.
Semifinali
[modifica | modifica wikitesto]| Risultati | Luogo e data | ||
|---|---|---|---|
| Desenzano | 1-1 | Scafatese | Desenzano del Garda, 24 maggio 2026 |
| Scafatese | 1-0 | Desenzano | Scafati, 31 maggio 2026 |
| Barletta | 2-1 | Vado | Barletta, 24 maggio 2026 |
| Vado | 2-0 | Barletta | Quiliano, 30 maggio 2026 |
Finale
[modifica | modifica wikitesto]| Risultati | Luogo e data | ||
|---|---|---|---|
| Vado | 0-6 | Scafatese | Teramo, 6 giugno 2026 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Organico Serie D 2025-2026 (PDF), su comunicati.lnd.it.
- ↑ Ammissioni Campionato Serie D (PDF), su comunicati.lnd.it, 31 luglio 2025.
- ↑ Sei retrocesse e non le canoniche nove in virtù delle esclusioni a campionato in corso di Taranto e Turris, e della riammissione in Serie C della Pro Patria
- ↑ Gironi Serie D 2025/2026, su lnd.it, 4 agosto 2025.
- ↑ La Puteolana cede il titolo sportivo al Nola, ma di fatto nei comunicati ufficiali la Lega continua a fare riferimento alla Puteolana.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito LND, su seried.lnd.it.
