Serial killer cinematografici

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Anthony Perkins, Alfred Hitchcock e Janet Leigh sul set di Psycho del 1960. Tale opera culminò la figura del serial killer, con l'invenzione del personaggio di Norman Bates.

I Serial Killer cinematografici è la locuzione esatta che si usa per definire un assassino seriale, all'interno di un contesto cinematografico. Tale figura è presente sin dagli albori della storia del cinema, con opere già riconducibili tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo.

I criminali seriali sono rappresentati principalmente in opere del cinema dell'orrore, nei thriller o nei film di narrativa come il giallo, il poliziesco, lo spionaggio o il noir. Fra le prime figure imponenti del genere vi fu lo scienziato Henry Jekyll, tratto dal famoso romanzo di Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde del 1886, ove la prima rappresentazione cinematografica risale al 1908[1].

La figura del serial killer nel cinema si confermò con la nascita del genere slasher, tra la fine degli anni settanta è l'inizio degli anni ottanta[2]. Durante la "Golden Age" di genere[3], nacquero importanti figure criminose che diedero il via ad un filone di saghe cinematografiche, rappresentate da i maggiori assassini seriali del cinema quali Leatherface, Jason Voorhees, Michael Myers, Freddy Krueger, Hannibal Lecter[4][5], Pinhead[6], Ghostface[7] e Chucky[8].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella foto Spencer Tracy e Ingrid Bergman nel film Il dottor Jekyll e Mr. Hyde del 1941.

Le origini dei serial killer nel mondo del cinema sono riconducibili già agli albori del cinema muto, con l'opera di Rupert Julian Il fantasma dell'Opera datato 1925. Basato sull'omonimo romanzo di Gaston Leroux, il film racconta la storia di Erik, talentuoso musicista dal viso deturpato, che vive nei sotterranei dell'Opéra di Parigi. Follemente innamorato della cantante Christine Daaé, quest'ultimo e disposto a tutto per conquistarla[9][10].

Un altro esempio di assassino seriale fu il noto scienziato Henry Jekyll, affetto da una doppia personalità (Edward Hyde) causata dall'assunzione di una pozione creata da lui stesso, per separare la natura dell'animo buono, da quella malvagia che vige in ogni essere umano. Ideato dallo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson, Jekyll è protagonista del noto best seller Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde del 1886. Il personaggio nel mondo del cinema è stato rappresentato più volte in svariate pellicole, in cortometraggi, film muti e a colori. La prima apparizione cinematografica è risalente al 1908, nel noto cortometraggio muto Dr. Jekyll and Mr. Hyde (considerato perduto) basato sul'opera teatrale Forepaugh and Fish del 1904, con protagonisti gli stessi attori teatrali[11]. Nel 1941 venne girato il primo film a colori dal titolo Il dottor Jekyll e Mr. Hyde, diretto da Victor Fleming ed interpretato da Spencer Tracy e Ingrid Bergman; Il film ebbe tre nomination agli Oscar del 1942[12].

Elenco Serial Killer[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Assassini seriali immaginari

Nelle sezioni che seguono è approfondita la personalità e il "curriculum" dei principali serial killer cinematografici. Essi sono elencati in ordine cronologico di apparizione nei loro rispettivi film, senza quindi considerare che alcuni di loro provengono da romanzi e che in realtà potrebbero esistere da prima di altri.

1925[modifica | modifica wikitesto]

Fantasma dell'Opera[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Fantasma dell'Opera (personaggio).

1931[modifica | modifica wikitesto]

Dottor Jekyll e Mister Hyde[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Henry Jekyll ed Edward Hyde.

Henry Jekyll è uno scienziato che durante i suoi studi sulla psiche umana riesce, miscelando particolari ingredienti chimici, a mettere a punto una pozione che può separare le due nature dell'animo umano, quella buona e quella malvagia. La sua personalità diventa così scissa in due metà speculari che, alternativamente, bevendo la pozione o l'antidoto, prendono possesso del suo corpo, trasfigurandone anche l'aspetto. Ma le due identità sono contrapposte sia nel modo di apparire che in quello di essere: dott. Jekyll infatti è rispettabile ed educato, con le mani "pulite", alto, Mr. Edward Hyde al contrario è malvagio, basso, con le braccia corte e le mani pelose e tozze; ha tutte le sembianze di un uomo primitivo.

Il personaggio è stato creato nel 1886 dalla penna di Robert Louis Stevenson e compare per la prima volta nel romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Nella versione cinematografica del 1931 viene introdotta una relazione (del tutto inesistente nel romanzo, ma ripresa anche da varie versioni cinematografiche successive per creare divagazioni sentimentali) tra Jekyll e Muriel Carew, figlia proprio della prima vittima di Hyde, il generale Danvers Carew (nel romanzo Carew, l'uomo ucciso da Hyde, è membro del parlamento, non si parla mai di una figlia, e Jekyll non si innamora mai). La relazione del dott. Jekyll con la figlia di Carew viene ripresa anche nel film del 1941 diretto da Victor Fleming, inoltre si potrà vedere che il protagonista avrà una storia d'amore anche con una cameriera innamorata di lui.

Il mostro (interpretato da Peter Lorre), durante il processo nel film M - Il mostro di Düsseldorf del 1931.

M. Il Mostro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: M - Il mostro di Düsseldorf.

Una tranquilla cittadina tedesca, viene scossa dalle gesta di un efferato assassino seriale che si è macchiato di otto crimini fanciulleschi. L'opinione pubblica mette sotto pressione la polizia locale, quando il maniaco omicida uccide un'altra bambina, mettendo in subbuglio l'intera città. Parte dunque una meticolosa ricerca del killer sia da parte della polizia, sia da parte del crimine organizzato, leso dalle continue retate delle forze dell'ordine nei quartieri malavitosi, in cerca dell'assassino[13].

Diretto da Fritz Lang nel 1931, M - Il mostro di Düsseldorf è una delle prime opere del filone noir americano degli anni quaranta[14], nonché, fra le prime che trattarono il tema serial killer. La magistrale interpretazione di Peter Lorre nel ruolo di Hans Beckert (M. Il Mostro), è considerata una delle più note dell'attore[15][16].

1936[modifica | modifica wikitesto]

Sweeney Todd[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sweeney Todd (personaggio).

1945[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Owen[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dieci piccoli indiani (film 1945), Dieci piccoli indiani (film 1965), ...e poi, non ne rimase nessuno, Desjat' negritjat, Dieci piccoli indiani (film 1989) e Dieci piccoli indiani (miniserie televisiva).
Il primo incontro tra gli invitati di Mr. Owen nel film Dieci piccoli indiani, datato 1945.

In un isola sperduta dal nome Nigger Island, nel Devon (una contea del Regno Unito), un gruppo di persone sono state invitate da un certo U.N. Owen. Ad attendere gli otto invitati formati da la giovane Vera Claythorne, il dottor Edward Armstrong, il giudice Quinncannon, la devota Emily Brent, il principe russo Nikita Starloff, il generale Sir John Mandrake, il detective William Henry Blore e l'avventuriero Philip Lombard ci sono i domestici Thomas ed Ethel Rogers. All'ascolto di un disco sul grammofono, una voce misteriosa (che si rivela essere quella di Mr. Owen) accusa ognuno degli invitati (compresi i domestici) di essere colpevoli di omicidio e che dunque si trovano lì, per il sol motivo di estinguere le loro colpe. Iniziano così una serie di delitti misteriosi fra gli invitati, che iniziano a sospettare che fra di loro si possa celare la misteriosa figura del signor Owen[17].

La figura di Mr. Owen è tratta dal romanzo di Agatha Christie Dieci piccoli indiani, datato 1939. La prima trasposizione cinematografica fu Dieci piccoli indiani del 1945, diretto da René Clair ed interpretato da Barry Fitzgerald. L'assassino è stato rappresentato in altre medesime pellicole sempre tratte o ispirate in parte, al romanzo quali Dieci piccoli indiani (1965)[18], ...e poi, non ne rimase nessuno (1974)[19], Desjat' negritjat (1987)[20], Dieci piccoli indiani (1989)[21] e nella miniserie televisiva Dieci piccoli indiani (2015)[22].

1948[modifica | modifica wikitesto]

Brandon Shaw[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nodo alla gola.

Il giovane Brandon Shaw con la complicità dell'amico Phillip Morgan, si macchia del delitto di David Kentley, un loro ex compagno di Harvard che viene ucciso strangolato da una corda. I due nascondono il corpo esanime del giovane in un baule, dove vi allestiscono sopra il banchetto del ricevimento per non destare sospetti. Mentre Shaw è sicuro di non essere scoperto e si burla degli ospiti, Morgan è preoccupato e cerca consolazione nell'alcool. Le cose si complicano quando il colto professor Rupert Cadell inizia a sospettare dei due, collegando l'assenza di Kentley al ricevimento.

Il serial killer Brandon Shaw è presente nel film Nodo alla gola del 1948, diretto da Alfred Hitchcock e interpretato da John Dall.

Phillip Morgan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nodo alla gola.

1954[modifica | modifica wikitesto]

Lars Thorwald[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La finestra sul cortile.

1959[modifica | modifica wikitesto]

Jack lo squartatore[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jack lo squartatore.

1960[modifica | modifica wikitesto]

Norman Bates[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Norman Bates.

Norman Bates è un personaggio fittizio creato dallo scrittore Robert Bloch, protagonista della serie di romanzi Psycho; sconvolto dalla morte della madre Norma Bates, da lui stesso uccisa per gelosia, ne ha assunto la personalità fino al punto di travestirsi da donna prima di compiere gli omicidi di cui si macchia, oltre che a tenerne il corpo impagliato.

Anthony Perkins ha interpretato Norman Bates per 30 anni nei quattro film della serie "Psycho" tra il 1960 e il 1990, mentre nel remake di Gus Van Sant del 1998 il personaggio è stato interpretato da Vince Vaughn. Nelle pellicole, la personalità di Bates è scissa in lui e sua madre, nei romanzi anche in sé stesso bambino. Come Leatherface anch'egli è ispirato alla figura di Ed Gein.

Mark Lewis[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'occhio che uccide.

1963[modifica | modifica wikitesto]

Fuad Ramses[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Blood Feast.

Fuad Rames è un commerciante egiziano proprietario di una tranquilla bottega di città. Dietro la sua pacata disponibilità e gentilezza, si cela un temibile serial killer che uccide prevalentemente giovani ragazze, prendendo loro dei pezzi (cervello, lingua, gambe), per darli in dono alla Dea Ištar e riportarla in vita. Quando organizza un banchetto per la festa di Suzette, figlia della signora Dorothy Fremont, l'assassino cercherà di sacrificare la ragazza per darla in dono alla Divinità[23].

Fuad Ramses è presente nel film Blood Feast del 1963, interpretato da Mal Arnold e diretto da Herschell Gordon Lewis. L'opera in questione è considerato il capostipite del genere splatter[24][25][26].

1964[modifica | modifica wikitesto]

Senza Volto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sei donne per l'assassino.

1965[modifica | modifica wikitesto]

Adam Sorg[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Color Me Blood Red.

Adam Sorg è un pittore inappagato dalle sue opere, prive di una tonalità di colore che lo soddisfino. Qualcosa si accende in lui quando la sua ragazza Gigi, accidentalmente macchia la tela con il suo sangue dopo essersi tagliata. Quest'ultimo vede nel sangue l'ispirazione che cercava, così inizia a procurarsi dei tagli per usare il suo sangue come colore per i suoi quadri, finendo però, per perdere i sensi. Decide così di uccidere per procurarsi la fonte principale per le sue opere[27].

L'attore Don Joseph interpreta il ruolo di Adam Sorg nel film Color Me Blood Red del 1965, diretto da Herschell Gordon Lewis[28].

1971[modifica | modifica wikitesto]

Elizabeth Bathory[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elizabeth Bathory (personaggio).

Dott. Casoni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il gatto a nove code.

1972[modifica | modifica wikitesto]

Padre Alberto Vallone[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Non si sevizia un paperino.

Robert "Bob" Rusk[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Frenzy.

Franziska Wildenbrück[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La dama rossa uccide sette volte.

1974[modifica | modifica wikitesto]

Leatherface[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Leatherface.

Leatherface (o, talvolta, Faccia di cuoio o Faccia di pelle per le versioni italiane) è il serial killer della saga di film horror Non aprite quella porta, fu creato da Tobe Hooper e Kim Henkel per la prima volta rappresentato dall'attore Gunnar Hansen. Il suo vero nome è Jedidiah Sawyer e nel rifacimento Thomas Hewitt. L'assassino non appare mai senza la sua maschera di pelle in quanto è nato con una deformita facciale. Leatherface è inoltre diverso da ogni altro cattivo dei film dell'orrore, in quanto non commette i suoi crimini perché crudele o sadico; egli è ritardato mentalmente e spaventato, e per questo costretto dalla sua famiglia a commettere questi atti brutali. Il personaggio è ispirato al reale serial killer Ed Gein.

Drayton Sawyer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Drayton Sawyer.

Nubbins Sawyer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nubbins Sawyer.

1975[modifica | modifica wikitesto]

Chaco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: I quattro dell'apocalisse.

Marta Lama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Profondo Rosso.

1976[modifica | modifica wikitesto]

Carrie White[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Carrie White.

1978[modifica | modifica wikitesto]

Michael Myers[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Michael Myers (personaggio).

Michael Myers (conosciuto anche come Ombra della Strega, Ombra, Signore della Morte e Uomo Nero) è un personaggio fittizio e il principale antagonista della saga di Halloween; John Carpenter e Debra Hill concepirono il personaggio per il film, che originariamente doveva intitolarsi The Babysitter Murders. Questo serial killer non parla mai e la sua faccia da adulto si vede di rado nelle pellicole. Nella prima stesura del copione, egli indossava la maschera del capitano Kirk di Star Trek, che venne modificata allargando i buchi degli occhi, togliendo i capelli e dipingendo di bianco la pelle. Il personaggio indossa una divisa blu scuro da meccanico e stivali neri. Le maschere seguenti, differenti per ogni pellicola, si basano sulla maschera originale. Michael Myers è stato interpretato da vari attori di altezza notevolmente diversa, dai 1,78 cm di Nick Castle, suo primo interprete, ai 2,03 cm di Tyler Mane nei 2 episodi reboot di Rob Zombie. Questo modo di rappresentarlo sempre di più come un uomo molto possente sta a voler dimostrare la sua forza sovrumana insieme al suo comportamento da animale quando è in cerca di vittime: di conseguenza, egli perde tutte le caratteristiche dell'animo umano. Egli è una rappresentazione iconografica del Male, apparentemente imbattibile. Michael è stato inoltre definito come 'diverso' dagli altri killer in quanto è solo un ragazzo mascherato.

Carpenter lo chiamò così per gratitudine a un Michael Meyers realmente esistito, che era stato il distributore europeo della sua seconda pellicola, Distretto 13: le brigate della morte.

1977[modifica | modifica wikitesto]

Jack Torrance[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jack Torrance.

1979[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Koch[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Buio Omega.

1980[modifica | modifica wikitesto]

Jason Voorhees[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jason Voorhees.

Jason Voorhees è il personaggio nato dalla fantasia di Sean S. Cunningham e protagonista di 10 episodi (più un crossover con Freddy Krueger e un remake) della serie di film Venerdì 13. Jason è vestito talvolta con una camicia a quadri, dei jeans e, dal terzo film in poi, una maschera da portiere di hockey (nel secondo, dove compare per la prima volta da adulto, indossa un sacco di juta intrecciata), inoltre porta sempre con sé un machete. Nei film dimostra di avere forza e resistenza sovrumane, e dal sesto all'ottavo capitolo della serie acquisisce l'immortalità. L'attore che lo ha interpretato il maggior numero di volte è lo stuntman Kane Hodder che è stato Jason dal VII al X capitolo.

Pamela Voorhees[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pamela Voorhees.

Frank Zito[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Maniac (film 1980) e Maniac (film 2012).

Frank Zito è un serial killer che uccide prevalentemente donne, per cui nutre un profondo disprezzo, facendo loro lo scalpo che utilizza poi nei suoi manichini nascosti nella sua abitazione. La sua ossessione verso il sesso femminile nasce da una profonda ferita psicologica, inflittagli dalla madre Carmen, che lo maltrattava abusando di quest'ultimo.

Il personaggio è presente nel film Maniac diretto da William Lustig e interpretato da Joe Spinell nel 1980[29] e nel remake del 2012, impersonato dall'attore Elijah Wood[30].

1981[modifica | modifica wikitesto]

Francis Dolarhyde[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Francis Dolarhyde.

Dottor Jacob Freudstein[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dottor Jacob Freudstein.

Niko Tanopulos[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rosso sangue (film 1981).

Harry Warden[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Warden.

1982[modifica | modifica wikitesto]

Belial Bradley[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Basket Case, Basket Case 2 e Basket Case 3: The Progeny.

Peter Bunch[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lo squartatore di New York.

Cristiano Berti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tenebre (film 1982).

1983[modifica | modifica wikitesto]

Angela Baker[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Angela Baker.


Mary Loomis[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Psycho II.

Psicopatico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Angst (film 1983).

1984[modifica | modifica wikitesto]

Freddy Krueger[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Freddy Krueger.

Freddy Krueger è il "mostro dei sogni" protagonista della saga di film horror Nightmare, che tormenta gli incubi dei figli dei responsabili della sua morte. Quand'era ancora vivo, la popolazione era terrorizzata dalla sua presenza, che lo aveva battezzato con il nome di Squartatore di Springwood (l'uomo era un pedofilo assassino), in quanto aveva adescato e ucciso dozzine di bambini. Il mostro è interpretato dall'attore Robert Englund, che viene solitamente associato al personaggio (come si può vedere in Nightmare - Nuovo incubo). Terribilmente crudele Freddy è in grado di trasformare il mondo onirico a suo piacimento, in modo tale da avere sempre la meglio sulle sue vittime.

1985[modifica | modifica wikitesto]

Frau Brückner[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Phenomena.

Roy Burns[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Venerdì 13: il terrore continua.

1986[modifica | modifica wikitesto]

Autostoppista[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Hitcher - La lunga strada della paura, The Hitcher II - Ti stavo aspettando... e The Hitcher (film 2007).

Chop Top Sawyer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chop Top Sawyer.

Jorge da Burgos[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il nome della rosa (film).

Hannibal Lecter[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Hannibal Lecter.

Hannibal Lecter è un personaggio di fantasia, soggetto letterario e cinematografico, nato dalla mente di Thomas Harris e protagonista assoluto dei suoi libri. È un serial killer con l'ossessione del cannibalismo, da cui gli deriva il soprannome Hannibal the cannibal.

Ha un aspetto caratteristico, contrassegnato da un'ampia gabbia toracica e dai capelli lisciati all'indietro; gli occhi, marroni e profondi, sono molto attivi e guizzano nelle orbite come anguille. Ha una mente attiva e veloce, è molto abile a leggere nel pensiero altrui e nella mente stessa degli assassini. Sente profumi e odori particolari anche da lontano.

Il suo comportamento è gentile ed educato, da autentico gentiluomo. Tra le passioni di Hannibal, la cucina (di cui ha scritto anche libri interi e pubblicato ricette su riviste specializzate), il disegno e la musica classica, ma non disdegna la lettura dei classici, di cui la sua cella è piena.

Curiosamente, sebbene nei romanzi il personaggio venga descritto come affetto da polidattilia (presenta due dita medie sulla mano sinistra), questo dettaglio non è né presente né accennato nei film, e neanche nel romanzo sulla gioventù di Lecter, Hannibal Lecter - Le origini del male.

1987[modifica | modifica wikitesto]

Tom Fuller[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il motel della paura.

Mary Lou Maloney[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mary Lou Maloney.

Irving Wallace[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Deliria.

Pinhead[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pinhead (personaggio).

Pinhead (da alcuni tradotto in italiano come Puntaspilli) è il nome che viene assegnato al Cenobita della serie Hellraiser a partire dal primo capitolo. Il personaggio, che appare in tutti e dieci i film (quindi per un arco di 31 anni) è stato interpretato dall'attore Doug Bradley nei primi otto film, da Stephan Smith Collins nel nono film e da Paul T. Taylor nel decimo film.

1988[modifica | modifica wikitesto]

Henrietta Baker[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La casa 3 - Ghosthouse.

Chucky[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chucky.

Chucky è un personaggio creato da Don Mancini per il film La bambola assassina (Child's Play, 1988). Originariamente era un serial killer di nome Charles Lee Ray che in punto di morte trasferì la sua anima nella bambola e presto le diede vita continuando così a perpetrare i suoi crimini con estrema facilità. Nei sei film della saga egli tenterà di rubare il corpo a varie persone per tornare umano. Charles Lee Ray era interpretato da Brad Dourif, che poi continuò a dare la voce al bambolotto Chucky nella versione originale.

Jame "Buffalo Bill" Gumb[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jame Gumb.

"Buffalo Bill" è un serial killer che rapisce giovani donne in sovrappeso al fine di scuoiarle e creare un macabro vestito da donna: è infatti transgender, ma gli è stata negata l'operazione per il cambio di sesso. Il soprannome deriva dal commento scherzoso sul suo operato da parte di un poliziotto nel Kansas: "A questo piace scuoiare tope". Appare nel film Il silenzio degli innocenti (1991), tratto dall'omonimo romanzo di Thomas Harris. Il personaggio di Gumb si basa principalmente su tre serial killer realmente esistiti: Ed Gein[31], Ted Bundy, Gary M. Heidnik.

Maniac Cop[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Maniac Cop (personaggio).

Pumpkinhead[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pumpkinhead.

1989[modifica | modifica wikitesto]

Andre Toulon[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Andre Toulon.

1990[modifica | modifica wikitesto]

Phillip Decker[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cabal (film).

Sherman Floyd[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Non aprite quella porta 3.

Pennywise[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: It (personaggio).

Pennywise conosciuto anche come It è il mostro protagonista del romanzo It di Stephen King, e dell'omonimo film che ne fu tratto nel 1990, dove a interpretare il personaggio fu Tim Curry, con la voce italiana di Carlo Reali. Si tratta di un clown malvagio di nome Bob Gray, principale incarnazione di un'entità aliena (chiamata "IT" dai protagonisti del romanzo), che rapisce e uccide i bambini nella città immaginaria di Derry, nel Maine. L'entità, la cui forma reale ricorda un Aranea, giunse lì in tempi antichissimi, quando Derry era solo una selva.

Stravolta dall'odio verso la vita che tutto divora, condannò la cittadina a un sinistro e perverso legame simbiotico: in cambio di pace e stabilità, ogni 25 -27 anni la creatura si destava per divorare bambini. Il suo "risveglio" era preannunciato da un evento catastrofico come l'incendio al Punto nero o l'esplosione delle Ferriere Kitchener in cui compariva sempre sotto le sembianze di Pennywise. Oltre a quella del Clown, It poteva assumere altre forme, trasformandosi nelle paure delle sue giovani vittime (come licantropi, mummie, uccelli di grandi dimensioni). Pennywise incontrò anche sette ragazzini, detti "I Perdenti", tra cui Bill Denbrough, il cui fratello era stato ucciso dal Clown, che riuscirono dapprima a ferirlo e poi a ucciderlo, 30 anni più tardi, strappandogli il cuore.

Annie Wilkes[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Annie Wilkes.

Annie Wilkes è un ex infermiera serial killer, affetta da una forma grave di erotomania. Nel corso dei suoi anni in servizio, si è macchiata di molti crimini quali l'uccisione del padre, l'omicidio di una collega di lavoro più altri delitti principalmente di persone anziane e neonati, per cui non è mai stata incriminata (i delitti difatti, vennero mascherati come "incidenti"). Ossessionata dallo scrittore Paul Sheldon, dopo averlo salvato in seguito ad un incidente stradale, Annie decide di prendersi cura di lui accudendolo nella sua baita in montagna. Tuttavia, quando quest'ultima scopre che il suo personaggio preferito Misery, morirà nell'ultimo romanzo di Sheldon, l'assassina va su tutte le furie e tenta di far cambiare il finale del romanzo, sequestrando e torturando lo scrittore per lasciare vivere la sua beniamina[32].

Il film è tratto dal romanzo Misery scritto da Stephen King nel 1987, ed è interpretato da Kathy Bates nel film Misery non deve morire, diretto da Rob Reiner nel 1990. Grazie all'interpretazione di Annie Wilkes, l'attrice vinse l'Oscar alla miglior attrice ed un Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico nel 1991[33].

Annie Wilkes occupa il 17º posto nella classifica dei 50 migliori "cattivi" del cinema statunitense, secondo l'American Film Institute[34].

1992[modifica | modifica wikitesto]

Big Ben[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: House IV - Presenze impalpabili.

Candyman[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Candyman (personaggio).

Candyman è una terrificante anima tormentata, un tempo uno schiavo che venne brutalmente torturato ed ucciso. La leggenda racconta che se una persona guarda in uno specchio e ripete il nome "Candyman" per tre volte, lo evocherà, ma a costo della propria vita: il suo arrivo viene preceduto da uno sciame di api. Uccide le sue vittime servendosi dell'uncino fissato al moncherino destro. In tutti e tre gli episodi cinematografici è stato interpretato dall'attore Tony Todd.

1993[modifica | modifica wikitesto]

Leprechaun[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Leprechaun (personaggio).

1995[modifica | modifica wikitesto]

Philip Brouchard[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Walker Texas Ranger § Altri antagonisti.

John Doe[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Seven.

1996[modifica | modifica wikitesto]

Arcano Incantatore[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'arcano incantatore.

Johnny Bartlett[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sospesi nel tempo.

Blood Blue Killer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Curdled - Una commedia pulp.

Alfredo Grossi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La sindrome di Stendhal.

Ghostface[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ghostface.

Ghostface è il serial killer della quadrilogia di Scream, ed è stato ispirato dalle gesta del reale killer Danny Rolling. In ogni film il killer è una persona diversa: nel primo sono il fidanzato e un amico della protagonista, nel secondo sono la madre del killer del primo film e un amico della protagonista, nel terzo è il fratello della protagonista e nel quarto è la cugina di Sidney e un suo amico.

Anna Manni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La sindrome di Stendhal.

1997[modifica | modifica wikitesto]

Benjamin Willis[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Benjamin Willis.

Benjamin è un uomo che è stato investito da quattro ragazzi che credendolo morto lo hanno buttato in mare. Un anno dopo uccide i ragazzi per vendetta. È stato creato da Kevin Williamson e Lois Duncan tratto dal libro So cosa hai fatto e dai film So cosa hai fatto, Incubo finale e Leggenda mortale. È interpretato nei primi due film da Muse Watson e nel terzo ed ultimo film da uno stuntman, Don Shanks, che aveva già interpretato nel 1989 l'assassino Michael Myers in Halloween 5. Il personaggio è sempre vestito da pescatore e per uccidere usa un uncino.

Boris Volkoff[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: M.D.C. - Maschera di cera.

1998[modifica | modifica wikitesto]

Chris Keller[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chris Keller.

Tiffany Valentine[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tiffany (La bambola assassina).

2000[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Bateman[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Patrick Bateman.

Henry Creedlow[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bruiser - La vendetta non ha volto.

Mary Feur[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Le verità nascoste (film).

Leonard Marliston[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cherry Falls - Il paese del male.

Kayako Saeki[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kayako Saeki.

2001[modifica | modifica wikitesto]

Chiodo Arrugginito[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiodo Arrugginito.

Creeper[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Creeper (Jeepers Creepers).

Cupido Cherubino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Valentine - Appuntamento con la morte.

Ichi the Killer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ichi the Killer (film) e Ichi the Killer - Episode 0.

Nano Assassino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Non ho sonno.

2002[modifica | modifica wikitesto]

Samara Morgan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Samara Morgan.

Samara Morgan è una tenebrosa bambina dalla pelle diafana e i lunghi capelli scuri che manifesta insoliti poteri paranormali. Samara, infatti, sembra in grado di trasmettere, con la propria mente, immagini allucinanti a persone e a imprimerle sulle pellicole. Una leggenda metropolitana afferma che chi guarda anche solo una di queste pellicole riceverà una minacciosa telefonata in cui viene annunciata la morte entro 7 giorni. Dopo 7 giorni Samara uccide la persona designata con un potente potere psichico a meno che la stessa persona non ne faccia una copia e la mostri a un'altra persona. Samara compare in The Ring, nel cortometraggio Rings, in The Ring 2 e in The Ring 3.

Fuad Ramses III[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Blood Feast 2.

Fuad Ramses III è il nipote dell'assassino Fuad Ramses, che negli anni sessanta aveva ucciso e smembrato delle giovani fanciulle per darle in sacrificio alla Dea Ištar. Dopo aver riaperto l'attività del nonno, la statua della Dea (che si trovava anche all'interno della bottega) si impossessa del nuovo proprietario, trasformandolo in un serial killer come il nonno. Dopo essere stato ingaggiato dalla signora Lampley, per occuparsi del catering per il matrimonio della figlia Tiffani, l'assassino inizia a mietere vittime tra le damigelle d'onore per preparare un banchetto nuziale a base di carne umana[35].

Il serial killer è interpretato da J.P. Delahoussaye ed è presente nel film Blood Feast 2 del 2002, sequel di Blood Feast del 1963, entrambi diretti da Herschell Gordon Lewis[36].

2003[modifica | modifica wikitesto]

Baby Firefly[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Baby Firefly.

Capitano Spaulding[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capitano Spaulding.

Doctor Satan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Doctor Satan.

Otis B. Driftwood[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Otis B. Driftwood.

Mother Firefly[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mother Firefly.

Sceriffo Hoyt[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sceriffo Hoyt.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Cartaio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il cartaio.

Impagliatore[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Occhi di cristallo.

2005[modifica | modifica wikitesto]

Charlie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nascosto nel buio.

2006[modifica | modifica wikitesto]

Mark Hoffman[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mark Hoffman.

Jigsaw[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jigsaw (personaggio).

Jigsaw (il cui vero nome è John Kramer) è un malato terminale di cancro, protagonista dei film della serie Saw. Jigsaw ha una strana caratteristica per essere un riabilitatore: egli riabilita le persone e le sottopone a dei giochi che essi dovranno superare per avere salva la vita (nel terzo episodio non è lui ma la sua discepola a strutturare i giochi, ma non comprendendo il principio di Jigsaw crea giochi dove le vittime non hanno possibilità di salvarsi). Per questa sua tendenza al gioco, in Italia, almeno nei primi due film, è stato chiamato anche L'enigmista. È interpretato dall'attore Tobin Bell.

Jacob Goodnight[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il collezionista di occhi e Il collezionista di occhi 2.

Victor Crowley[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Victor Crowley.

Morgan Dexter[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dexter (serie televisiva).

Leslie Vernon[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Behind the Mask - Vita di un serial killer.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Braccio di Ferro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La terza verità.

Sam Break[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La vendetta di Halloween.

Earl Brooks[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mr. Brooks.

Anton Chigurh[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Non è un paese per vecchi (film).

Ben Dexter[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Captivity.

Stuntman Mike McKay[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Grindhouse - A prova di morte.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Commissario Augusto Lariano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Io ti assolvo.

John il Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: John il Rosso.

Zodiaco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Zodiaco (miniserie televisiva).

2009[modifica | modifica wikitesto]

Eliot Deacon[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: After.Life.

Esther[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Orphan.

Giallo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Giallo (film 2009).

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nito Valdi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nito Valdi.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Gianni Fontana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sangue caldo (serie televisiva).

Martin Lomax[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Human Centipede 2 (Full Sequence).

Martin Lomax è un sudicio sorvegliante di un parcheggio sotterraneo a Londra, affetto da un ritardo mentale. Soggiogato dalla madre che lo maltratta verbalmente tutto il giorno, è ossessionato dalle gesta eseguite dal Dr. Heiter nel film The Human Centipede (First Sequence), dove crea un centopiedi umano cucendo le sue vittime attraverso la bocca e l'ano. Martin vuole quindi imitare l'operazione del Dr. Heiter, creando un centopiedi più grande, inizia così a prelevare le sue vittime nel parcheggio dove lavora creando la sua "opera" in un magazzino isolato dalla città. Il serial killer interpretato dall'attore Laurence R. Harvey è presente nel film The Human Centipede 2 (Full Sequence) del 2011, diretto da Tom Six.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Acconciatore[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di 6 passi nel giallo § Souvenirs.

L'Acconciatore è un serial killer che violenta e uccide le sue vittime secondo uno standard prestabilito; giovani donne di bell'aspetto con i capelli scuri. Dopo il delitto l'assassino prende una ciocca di capelli dalla vittima come "souvenirs". Latitante ormai da 25 anni, la polizia si rimette sulle sue tracce quando vengono uccise due donne nello stesso modus operandi dell'Acconciatore. Presente nel film per la televisione Souvenirs, della serie 6 passi nel giallo del 2012, il serial killer è interpretato da Nicolas Vaporidis.

Guido Clerici[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di 6 passi nel giallo § Sotto protezione.

Gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di 6 passi nel giallo § Gemelle.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Pietre[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pietre (personaggio).

2014[modifica | modifica wikitesto]

Annabelle[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Annabelle (bambola).

Babadook[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Babadook.

Ettore Giardini[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: I segreti di Borgo Larici.

Doris Zander[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ouija (film 2014).

Doris Zander abbreviata anche in DZ è uno spirito maligno che uccide le sue vittime attraverso la tavola ouija, quando qualcuno si mette in contatto con lei. Ospite del corpo di una bambina, era figlia di una medium che usava la stessa come tramite per creare un collegamento tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Quando iniziò a dare segni di squilibrio la madre la uccise cucendogli la bocca con una spago. Doriz Zane è presente nel film Ouija del 2014, interpretata dalla giovane attrice Sierra Heuermann.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Most Likely to Die.

D.J.[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Most Likely to Die.

Moira Karp[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'odio che uccide.

Lincoln Taggert è un ragazzo solitario fan del metal, che viene preso di mira dai bulli della scuola. Stanco di subire le angherie di quest'ultimi, tenta di ribellarsi reagendo in malo modo e viene punito con il suo trasferimento in riformatorio. Qui subisce nuovamente le vessazioni dei prepotenti. Decide così di evocare lo spirito maligno di Moira Karp, anch'egli vittima di bullismo, che inizierà a mietere vittime per vendetta.

L'assassina demoniaca interpretata dall'attrice Sierra McCormick, è presente nel film L'odio che uccide del 2015[37].

2016[modifica | modifica wikitesto]

Boia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Slasher (serie televisiva) § Prima stagione: L'Esecutore.

Brahms Hellshire[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Boy (film 2016) e The Boy - La maledizione di Brahms.

Anna Hobbs[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scream (serie televisiva) § Speciale Halloween.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Assassino del Campeggio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Slasher (serie televisiva) § Seconda stagione: Colpevoli.

Baby Face[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Auguri per la tua morte e Ancora auguri per la tua morte.

Theresa "Tree" Gelbman è una studentessa bloccata in un loop temporale, che rivive la stessa giornata ogni qualvolta che la ragazza si risveglia dalla sua morte, provocata puntualmente da un misterioso serial killer che indossa una maschera da neonato. Decide così di tracciare ogni suo passo per trovare l'assassino. Il serial killer Baby Face appare in Auguri per la tua morte del 2017 e nel sequel Ancora auguri per la tua morte, del 2019[38][39].

2018[modifica | modifica wikitesto]

Jack[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La casa di Jack.

Jack è un abile serial killer psicotico e senza scrupoli, affetto da un disturbo ossessivo-compulsivo. Uccide le sue vittime per realizzare la casa dei suoi sogni, costruita con i corpi esanimi e congelati delle sue vittime. Jack è interpretato da Matt Dillon ed è presente nel film La casa di Jack del 2018, diretto da Lars Von Trier[40].

Altri[modifica | modifica wikitesto]

B[modifica | modifica wikitesto]

C[modifica | modifica wikitesto]

  • Cannibali: Dente di Sega, Guercio e Tre Dita - Presenti in Wrong Turn (serie di film)
  • Carahueca di Intruders - Compare in un solo film
  • Sammi Curr - Presente in Morte a 33 giri

D[modifica | modifica wikitesto]

F[modifica | modifica wikitesto]

J[modifica | modifica wikitesto]

  • Brandon James - Presente nella serie TV Scream
  • Max Jenke - Presente nel film La casa 7

K[modifica | modifica wikitesto]

L[modifica | modifica wikitesto]

M[modifica | modifica wikitesto]

N[modifica | modifica wikitesto]

P[modifica | modifica wikitesto]

R[modifica | modifica wikitesto]

S[modifica | modifica wikitesto]

T[modifica | modifica wikitesto]

W[modifica | modifica wikitesto]

  • Piper Shaw/Maggie James e Kieran Wilcox (emulatori di Brandon James) - Presenti nella serie TV Scream
  • Klaus Wortmann di Antropophagus - Compare in un solo film

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Dr. Jekyll e Mr. Hyde nel Cinema Muto. URL consultato il 24 novembre 2021.
  2. ^ Lo slasher – Storia di un genere fatto di coltelli e sangue. URL consultato il 24 novembre 2021.
  3. ^ (EN) The Best Golden Age Slasher Films. URL consultato il 24 novembre 2021.
  4. ^ Cinema e Serial Killer – I 10 assassini più famosi del cinema. URL consultato il 24 novembre 2021.
  5. ^ 10 indimenticabili serial killer del cinema. URL consultato il 24 novembre 2021.
  6. ^ HELLRAISER SPIEGATO – LA STORIA DEI CENOBITI E DI PINHEAD. URL consultato il 24 novembre 2021.
  7. ^ Scream: tutti i film e la serie TV della saga (e l'ordine in cui guardarli). URL consultato il 24 novembre 2021.
  8. ^ LE ORIGINI DI CHUCKY, L’ICONA DEL GENERE SLASHER. URL consultato il 24 novembre 2021.
  9. ^ Il fantasma dell’opera. URL consultato il 17 novembre 2021.
  10. ^ Il fantasma dell’opera (1925): Un mostro drammatico. URL consultato il 17 novembre 2021.
  11. ^ (EN) DR JEKYLL AND MR HYDE 1908. URL consultato il 22 novembre 2021.
  12. ^ Il dottor Jeckyll e Mr. Hyde. URL consultato il 22 novembre 2021.
  13. ^ M - Il mostro di Düsseldorf. URL consultato il 24 novembre 2021.
  14. ^ I migliori film noir da vedere secondo FilmPost. URL consultato il 24 novembre 2021.
  15. ^ Fritz Lang: "M - Il mostro di Düsseldorf". URL consultato il 24 novembre 2021.
  16. ^ Peter Lorre. URL consultato il 24 novembre 2021.
  17. ^ Dieci piccoli indiani. URL consultato il 26 novembre 2021.
  18. ^ Dieci piccoli indiani. URL consultato il 26 novembre 2021.
  19. ^ ...e poi, non ne rimase nessuno. URL consultato il 26 novembre 2021.
  20. ^ Quei dieci “negretti” così amati dal cinema. URL consultato il 26 novembre 2021.
  21. ^ Dieci piccoli indiani. URL consultato il 26 novembre 2021.
  22. ^ Dieci Piccoli Indiani (2015): stasera su La7 la serie ispirata al giallo di Agatha Christie. URL consultato il 26 novembre 2021.
  23. ^ Blood Feast. URL consultato il 25 novembre 2021.
  24. ^ Blood Feast: il primo horror splatter mai girato. URL consultato il 25 novembre 2021.
  25. ^ Stephen King: “Blood Feast è il peggior horror che abbia mai visto”. URL consultato il 25 novembre 2021.
  26. ^ (EN) 34 Facts About ‘Blood Feast,’ the World’s First Splatter Film. URL consultato il 25 novembre 2021.
  27. ^ Color Me Blood Red (1965). URL consultato il 25 novembre 2021.
  28. ^ (EN) Color Me Blood Red (1965). URL consultato il 25 novembre 2021.
  29. ^ 28 agosto 1981 Proiezione del film Maniac a Firenze. URL consultato il 17 novembre 2021.
  30. ^ Maniac (2012). URL consultato il 17 novembre 2021.
  31. ^ Eddie Gein — Buffalo Bill and Psycho— Crime Library on truTV.com Archiviato il 9 febbraio 2009 in Internet Archive.
  32. ^ Misery Non Deve Morire, tutte le Differenze tra Libro e Film. URL consultato il 25 novembre 2021.
  33. ^ Misery non deve morire Premi vinti e nomination. URL consultato il 25 novembre 2021.
  34. ^ (EN) AFI's 100 YEARS...100 HEROES & VILLAINS. URL consultato il 25 novembre 2021.
  35. ^ (EN) Film Review: Blood Feast 2: All U Can Eat (2002). URL consultato il 25 novembre 2021.
  36. ^ (EN) Blood Feast 2: All U Can Eat. URL consultato il 25 novembre 2021.
  37. ^ L’odio che uccide (Some kind of hate) – Recensione. URL consultato il 24 novembre 2021.
  38. ^ Auguri per la tua morte. URL consultato il 24 novembre 2021.
  39. ^ Ancora auguri per la tua morte. URL consultato il 24 novembre 2021.
  40. ^ La casa di Jack. URL consultato il 24 novembre 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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