Sergio María

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Sergio María Jesús Hernández (Mula, 1º luglio 1959) è un religioso spagnolo, terzo papa della Chiesa cattolica palmariana con il nome di Gregorio XVIII succedendo a Manuel Alonso Corral, defunto il 15 luglio 2011. Si è dimesso il 22 aprile 2016[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Mula nella regione di Murcia, già seminarista della diocesi cattolica di Toledo ed ex militare di simpatie franchiste, è definito intransigente per quanto riguarda l'osservanza dottrinaria della setta.

Ordinato sacerdote e consacrato vescovo il 2 dicembre 1984, era conosciuto nella comunità come padre Sergio. Fedelissimo di Pietro II, ha scalato le gerarchie della chiesa palmariana divenendo segretario di stato e braccio destro di Corral durante il suo sessennale pontificato, tanto da essere indicato futuro papa palmariano dal suo stesso predecessore nel 2010.

Pontificato[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di Corral, Sergio María viene dunque nominato papa proprio come indicato dal suo predecessore. Sceglie quale suo sigillo l'immagine di Cristo presente sulla Sindone di Torino.

Quale primo atto del suo pontificato ha canonizzato il predecessore Pietro II, convocando poi - alla fine del 2011 - il III Concilio della Chiesa Palmariana[2], aperto a Palmar de Troya il 6 gennaio 2012 e promulgando per l'intero 2012 l'Anno santo palmariano.

Gregorio XVIII ha poi assegnato una data fissa alla Pasqua, da celebrarsi il 27 marzo di ogni anno, indipendentemente dai calcoli lunari e dal giorno della settimana[3].

Ha rinunciato al Papato il 22 aprile 2016, abbandonando anche l'Ordine Religioso per iniziare una nuova vita secolare fuori dalla Chiesa insieme ad una compagna[4][5], con la quale si è sposato con rito civile pochi mesi dopo[6]. Il giorno dopo, è stato eletto come suo successore Pietro III[7][8].

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

CHIESA CATTOLICA PALMARIANA

Note[modifica | modifica wikitesto]