Sergio Ferrentino

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Sergio Ferrentino

Sergio Ferrentino (Ivrea, 7 agosto 1956) è un regista, conduttore radiofonico, autore teatrale, radiofonico e televisivo, docente, produttore e regista di radiodrammi italiano.

Per 15 anni a Radio Popolare di Milano dove è stato Direttore dei programmi e ha ideato e condotto trasmissioni come Borderline, Bar Sport, Notturnover e Vaghe stelle dell'orsa. Ideatore e conduttore, tra le altre trasmissioni, di Caterpillar, che conduce fino al 2000 ​(647 puntate) insieme a Massimo Cirri. Nel 2000 passa alla conduzione di Catersport ​​(​oltre 1000 puntate) di cui è ideatore, regista e co-conduttore insieme a Giorgio Lauro, Marco Ardemagni e Luca Gattuso. Dal 2000 si dedica all’insegnamento ( Scuola Holden, IULM, Università di Siena) e alla drammaturgia radiofonica (RSI, Rete Due della Radio svizzera). Nel febbraio 2011 crea Fonderia Mercury, casa di produzione di radiodrammi e audiodrammi per il teatro, che si occupa della contaminazione tra recitazione teatrale, tecnica radiofonica e diffusione web.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera radiofonica nel 1979, realizzando e dirigendo RadiOlona Popolare a Legnano. Nel marzo 1981 entra a Radio Popolare di Milano, di cui sarà animatore per quindici anni. Dal 1997 al 2012 collabora con Radio2 Rai, dal 2003 la RSI Rete Due della Svizzera italiana e nel 2012 con Radio24.

Radio Popolare[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 diventa direttore dei programmi di Radio Popolare di cui è anche membro del CdA e dà vita alla trasmissione Bar Sport dalla quale nascerà in seguito la Gialappa's Band.

Nel 1985 incontra Massimo Cirri con cui realizza trasmissioni come SottoVotoSpinto e Borderline (346 puntate) che darà vita a tre edizioni del Bordertrophy, caccia al tesoro radioguidata.

Nel 1987, insieme a Carlo Taranto, Giorgio Gherarducci e Marco Santin (futura Gialappa's Band), la trasmissione Bar Sport (di cui è autore, conduttore e regista) vince il premio “Il Futuro della Comunicazione” (in giuria Bettetini, Calabrese e Cesareo).

Nel 1996 è direttore artistico e coordinatore delle iniziative per i 20 anni di Radio Popolare.

A giugno del 2004 ritorna a Radio Popolare per EuroBarSport 2004.

Periodicamente, per i Campionati Europei e Mondiali di calcio, è tornato a condurre Bar sport su Radio Popolare, annunciando il suo abbandono della trasmissione in occasione della vittoria ai mondiali di Germania nel luglio 2006.

Radio Rai[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 1997 si trasferisce a Radio2 Rai, iniziando la conduzione di Caterpillar di cui è anche ideatore, autore e regista. Condurrà la trasmissione fino al 2000 per 676 puntate. La trasmissione nel 1998 vince, nella sezione radiofonia, il premio per la “Satira Politica“ a Forte dei Marmi[1] e sempre per la satira vincerà il “Passatore 2000” a Forlimpopoli[2].

Nel 1998 e nel 2000 segue la direzione artistica e il coordinamento del CaterRaduno: a Brisighella si contano in tre giorni 15.000 presenze e 25.000 al CateRadue a Cervia.

È curatore di tre compilation tratte dalle musiche della trasmissione Caterpillar. Da settembre 2000 è autore e regista di Catersport, Radio2 RAI, che conduce con Marco Ardemagni, Luca Gattuso e Giorgio Lauro: con Catersport si sta avvicinando alle 1200 puntate.

Nel giugno 2001 per Radio3 RAI realizza la regia e l'adattamento di tre radiodrammi scritti degli allievi della scuola Holden che vengono trasmessi in diretta dal teatro Gobetti, recitati da attori del teatro Stabile di Torino.

Per Radio3 RAI, a febbraio e marzo 2002, firma l'adattamento radiofonico e la regia di 'Radio Bellablù'[3] radiogiallo in 40 puntate di Carlo Lucarelli e Massimo Carlotto. Nel 2004 Dino Audino editore pubblicherà l'adattamento radiofonico del programma.

Sempre nel 2004 commenta, a Radio2 Rai, per la sesta volta le Olimpiadi di Atene.

Nel febbraio 2006 è a Torino con Catersport per seguire dalla città in cui si svolgono i Giochi olimpici invernali.

Nel 2007 festeggia 10 anni a Radio 2 Rai e oltre 1500 puntate tra Caterpillar e Catersport.

Nell'agosto 2008 ha commentato con Giorgio Lauro, Marco Ardemagni e Luca Gattuso l'ottava olimpiade quella di Pechino dopo aver commentato quelle di Los Angeles, Seul, Barcellona e Atlanta su Radio Popolare e quelle di Sidney, Atene, Torino su Radio 2.

Nel 2012, con la chiusura di Catersport, passa a Radio 24 dove conduce Dai & Vai in coppia con Luca Gattuso[4].

RSI[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 2004 va in onda in cinque puntate “Lettere Note” radiogiallo prodotto dalla Radio Svizzera e scritto durante il corso di narrazione radiofonica tenuto​ alla Scuola​ Holden di Torino.

Nel maggio 2005 la RETE DUE della Radio della Svizzera Italiana produce e trasmette in diretta “In fondo alla notte”, omaggio a Orson Welles, radiodramma che rievoca la “Guerra dei mondi” di Welles ambientandolo nel 2005. La radiocommedia (con venti attori e due musicisti) è stata trasmessa in diretta e in contemporanea le immagini sono state proiettate in un cinema di Torino.

A novembre del 2006 realizza per la Radio Svizzera "Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona", evocazione in due radiodrammi dei 900 giorni dell'assedio di Leningrado durante la seconda guerra mondiale, trasmesso in diretta dal Palazzo dei Congressi di Lugano con l'Orchestra Sinfonica della Radio Svizzera​. Dai radiodrammi nel 2007 ha realizzato una riduzione teatrale.

Nel gennaio del 2009 per la Rete 2 della radio svizzera scrive l'adattamento e realizza la regia di "Svergognando la morte” liberamente tratto dal "Il seminatore" di Mario Cavatore (Einaudi). Il radio-dramma viene realizzato in diretta dagli studi della Radio Svizzera a Lugano e ogni spettatore può seguirlo con delle cuffie. Gli ascoltatori da casa, oltre alla trasmissione radiofonica, hanno la possibilità di seguire la diretta in video streaming. "Svergognando la morte” partecipa, nella sezione "Drama", al Prix Italia 2009 nel mese di settembre a Torino.

Nel 2011 per la RETE DUE della Radio della Svizzera Italiana registra i quattro ​radiodrammi di Beckett Radio I e Radio II con musiche originali. Prosegue il progetto nel marzo 2012 quando cura l'ideazione e la regia de Il radiodramma di Beckett, progetto composto da Parole e Musica e Cascando di Samuel Beckett, registrato in diretta il 3 marzo 2012 presso lo studio 2 della RSI in collaborazione con il della Svizzera Italiana, in occasione dell'edizione 2012 di 900/presente.

Nel maggio 2014 per la la RETE DUE della Radio della Svizzera Italiana cura l'adattamento e la regia della versione radiofonica de E Johnny prese il fucile, tratto dal romanzo di Dalton Trumbo di cui successivamente cura la riduzione teatrale.

Nel novembre 2016 per Fonderia ​Mercury ​in coproduzione con RSI Rete Due e Audible.it ​ha curato l'adattamento e​ la regia di Lovers Hotel, poliziesco radiofonico in sei puntate scritto da Massimo Carlotto e Piergiorgio Pulixi, prima audioserie italiana prodotta da Audible.

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

Con Massimo Cirri scrive due libri “Via Etere” (1989 Feltrinelli) e “Il mistero del vaso cinese” (1993 Sperling & Kupfer) con il contributo di Carlo Oliva. Sia il primo che il secondo libro nascono da esperienze realizzate a Radio Popolare. In particolare “Il mistero del vaso cinese”, oltre un libro, sarà anche un radiogiallo in diciassette puntate e un periodico a fumetti disegnato da Maramotti e stampato mensilmente da Linus.

La terza opera letteraria, “Pebbacco o Devi Morire” (1998) è una raccolta di commenti, documenti, analisi sulla trasmissione Bar sport curata con Giorgio Lauro e Marco Ardemagni con la prefazione di Omar Calabrese[5].

A novembre 2006 esce per la Garzanti “Vedi alla voce Radio Popolare”[6], dizionario sui trent'anni dell'emittente milanese, al quale hanno collaborato Luca Gattuso e Tiziano Bonini.

Nel maggio 2010 pubblica il racconto "Dino Zoff" nel libro “Per segnare bisogna tirare in porta (tredici storie per tredici calciatori)” di edizioni Spartaco[7].

Ha curato la prefazione all'antologia di racconti sul calcio Scrittori in curva (Marotta e Cafiero).

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Con la Gialappa's Band affronta la prima trasmissione televisiva Un Fantastico Tragico Venerdì alla Fininvest.

Nel 1998 è coautore con Massimo Cirri della prima edizione, su Rai 3, di Fuori orario con Enrico Ghezzi.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988 inizia la collaborazione come coautore con Lella Costa, che produrrà sette spettacoli teatrali[8].

Nel novembre del 2008 debutta al teatro Giacosa di Ivrea la versione teatrale di "Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona"[9].

Nell'estate del 2010 fonda poi l'associazione RadioMERCURYTeatro[10], che allestirà nel maggio 2010 "Crediti d'autore"[11]. Dal 2010 proseguono anche le repliche di "Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona": nel gennaio 2010 al Teatro Litta[12] e nell'ottobre 2011 al Teatro Leonardo a Milano e nel novembre dello stesso anno al Teatro Cagnoni di Vigevano[13]. Nel 2011 fonda, non a caso, Fonderia Mercury[14], d'orsonwelliana ispirazione, luogo di fusione per nuovi linguaggi e ricerche comunicative. Nello stesso anno, per la Radio della Svizzera Italiana, registra i radiodrammi di Beckett Radio I e Radio II con musiche originali.

Il progetto prosegue nel 2012 con la registrazione in diretta di Parole e Musica e Cascando[15], rappresentate all'auditorium della Radio Svizzera con la presenza dell'orchestra e in videostreaming. Tra settembre 2011 e maggio 2012 dirige la seconda edizione di "Crediti d'autore", il bando dedicato agli autori under 35. Il 28 maggio 2012 i tre radiodrammi selezionati vengono allestiti presso il Teatro Filodrammatici di Milano e trasmessi in diretta su Radio 3 Rai la Rete 2 della Radio Svizzera e sul circuito delle radio universitarie. Sempre nel 2012 Fonderia Mercury produce "AutoreVole: audiodrammi in teatro", progetto che riesce a coniugare la drammaturgia radiofonica, il teatro e il web[16]: le storie originali, scritte da Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Sandrone Dazieri, Andrea Bajani, Pino Corrias ed Elisabetta Bucciarelli, sono adattate radiofonicamente da Sergio Ferrentino, allestite e registrate al teatro Elfo Puccini di Milano e successivamente replicate in vari festival, rassegne e stagioni teatrali.

Gli spettacoli di AutoreVole vengono inoltre portati negli atenei italiani con il progetto "UniTour: audiodrammi in aula".

Nel 2014 viene presentata la nuova produzione di Fonderia Mercury: E Johnny prese il fucile, tratto dall'omonimo romanzo di Dalton Trumbo, adattato e diretto da Sergio Ferrentino, è un audiodramma allestito con l'utilizzo di un microfono binaurale, dalla forma di testa umana, che permette di recuperare e riprodurre i suoni con un effetto tridimensionale. La percezione in cuffia diventa a 360°, riuscendo anche a captare la dimensione ambientale della scena. Nell'adattamento di Johnny, la testa binaurale viene usata sul palco “in diretta”, questo permette al pubblico, in cuffia, di trovarsi sul palco avvolto dall'intreccio dei suoni, effetti e voci in un totale coinvolgimento scenico.

Andato inizialmente in onda sulla Rete Due della RSI[10], coproduttore della versione radiofonica, "E Johnny prese il fucile" viene allestito per la prima volta per il pubblico in occasione del Festivaletteratura di Mantova[11] e successivamente portato in scena al Teatro alle Vigne di Lodi[12] e al Festival Internazionale del Teatro (FIT) di Lugano[13] e successivamente replicato in vari festival, rassegne e stagioni teatrali. Il ruolo del protagonista Joe Bonham è stato interpretato da Sax Nicosia e successivamente da Marco Baliani.

Audible[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 tramite Fonderia Mercury inizia la collaborazione con Audible.it, società Amazon attiva nell'audio entertainment, per la quale realizza come autore e regista "Olimpicamente, pensieri, opere e... campioni", 52 audiostory che raccontano i grandi momenti della storia olimpica entrando direttamente nella mente dei protagonisti e "Lovers Hotel", poliziesco radiofonico in sei puntate scritto da Massimo Carlotto e Pierluigi Pulixi di cui cura l'adattamento e la regia.

Insegnamento[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 insegna radiofonia al Centro studi Holden di Torino dove ha tenuto i corsi di: tecnica di drammaturgia radiofonica (marzo/giugno 2001); tecnica di animazione radiofonica (novembre 2002); tecnica di narrazione radiofonica (febbraio/marzo 2003). Dal dicembre 2002 tiene un seminario e dal 2003 insegna tecniche del linguaggio radiofonico e drammaturgia radiofonica, nel corso "Scrivere per i media" presso la Università IULM di Milano. Dal settembre 2004 crea e dirige il Progetto UNIRAI[17] che coinvolge oltre a Radio2 e i corsi di radiofonia di tre università (IULM, Padova, Università Suor Orsola Benincasa) nella creazione di nuovi format. Nel 2005 l'esperienza si ripete ma le università sono 6 (Messina, Bari, Foggia).

Nell'anno accademico 2007/2008 insegna alle università:
- IULM di Milano: Scrivere per i media: testi e linguaggi radiofonici
- Statale di Milano: Tecniche e linguaggi radiofonici drammaturgia
- Siena: Corso di laurea in radiofonia; Tecniche e linguaggi radiofonici
- Holden di Torino: Tecniche di drammaturgia radiofonica

Nell'ottobre del 2009 è direttore didattico del master specialistico "Quando Verba Manent" tecniche e linguaggi della produzione e narrazione radiofonica presso l'Università IULM di Milano. Nell'estate del 2010 gli studenti del Master realizzeranno un programma su Radio24.

Nell'ottobre 2009 parte "Crediti d'autore" bando universitario alla ricerca di autori radiofonici. L'iniziativa ideata e diretta da Ferrentino viene realizzata da: IULM e Accademia dei Filodrammatici, in collaborazione con Radio3, Rete 2 della Radio svizzera e Raduni, con il patrocinio della SIAE e dell'AGIS Lombardia. Nel febbraio 2010 insegna in Crediti D'attore corso di recitazione radiofonica. Il 31 maggio 2010 i radiodrammi scelti vengono trasmessi su Radio 3 RAI, la Rete 2 della Radio Svizzera e su 20 radio universitarie in diretta dal Teatro dei Filodrammatici di Milano[18].

Presso lo IULM tiene inoltre un "Laboratorio di progettazione e produzione radiofonica" (anno accademico 2010-11)[19], "Laboratorio di drammaturgia radiofonica" (anno accademico 2011-12[20] e 2012-13[21]) e "Laboratorio di comunicazione radiofonica" (anno accademico 2014-15[22]).

Nel 2017​ presso Il sole 24 ore tiene un corso di drammaturgia radiofonica.

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Coincidenze (1988) - coautore con Lella Costa e Massimo Cirri
  • Malsottile mezzo gaudio (1990) - coautore con Lella Costa, Massimo Cirri, Piergiorgio Paterlini, Bruno Agostini
  • Due, abbiamo un'abitudine alla notte (1992) - coautore con Lella Costa, Giorgio Melazzi, Massimo Cirri, Piergiorgio Paterlini, Bruno Agostini
  • Magoni (1994) - coautore con Lella Costa, Massimo Cirri, Piergiorgio Paterlini, Bruno Agostini
  • Stanca di guerra (1996) - coautore con Lella Costa, Alessandro Baricco, Massimo Cirri, Piergiorgio Paterlini, Bruno Agostini
  • Un'altra storia (1998) - coautore con Bruno Agostini, Massimo Cirri, Lella Costa, Piergiorgio Paterlini, Gabriele Vacis
  • Precise parole (2000) - coautore con Lella Costa, Gabriele Vacis, Massimo Cirri
  • Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona (2008) - autore e regia
  • Il giardino di Gaia di Massimo Carlotto (2012) - adattamento e regia
  • La gentile clientela di Andrea Bajani (2012) - adattamento e regia
  • Le madri atroci di Sandrone Dazieri (2012) - adattamento e regia
  • Radiogiallo di Carlo Lucarelli (2012) - adattamento e regia
  • Il contabile e le murene di Pino Corrias (2012) - adattamento e regia
  • L'etica del parcheggio abusivo di Elisabetta Bucciarelli (2012) - adattamento e regia
  • E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo (2014) - adattamento e regia

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Radio Bellablù (2002) - adattamento e regia
  • In fondo la notte (2005) - autore e regia
  • 22 miglia da Trenton (2005) - autore e regia
  • La notte che tornarono gli dei (2005) - autore e regia
  • Non scherzare... col fuoco (2005) - autore e regia
  • Incontrare Josh Gibson una sera (2005) - autore e regia
  • Sciacalli (2005) - autore e regia
  • Ascolta! Parla Leningrado (2006) - autore e regia
  • Ascolta! Leningrado suona (2006) - autore e regia
  • Radio I di Samuel Beckett (2011) - regia
  • Radio II di Samuel Beckett (2011) - regia
  • Parole e Musica di Samuel Beckett (2012) - regia
  • Cascando di Samuel Beckett (2012) - regia
  • Atleticamente - Grandi momenti della storia dello sport nella mente dei protagonisti (2014)- autore e regia, con Gianmarco Bachi
  • E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo (2014) - adattamento e regia
  • Olimpicamente​, pensieri, parole, opere e...campioni di G.Sergio Ferrentino, Gianmarco Bachi, Antonio La Torre, Mario Mucciarelli e Flavio Stroppini (2016) - autore e regia

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Radio Popolare[modifica | modifica wikitesto]

  • Vaghe stelle dell'orso (1984-89) con Gian Piero Piretto
  • Bar Sport (1983-2006)
  • Notturnover (1987-99)
  • Rievocazione '68 (1988)
  • SottoVotoSpinto, con Massimo Cirri (1992-95), Davide Bozzi (1992-96) e Massimo Rebotti (1997)
  • Borderline (1985-88) con Massimo Cirri e Ivano C. Casamonti
  • Il mistero del vaso cinese (1992-93) con Massimo Cirri e Carlo Oliva
  • Sincera Amicizia (1995)

Rai Radio 2[modifica | modifica wikitesto]

Rai Radio 3[modifica | modifica wikitesto]

Radio24[modifica | modifica wikitesto]

  • Dai & Vai - Non è solo calcio (2013) con Luca Gattuso

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Border Trophy (Milano, 1987, Radio Popolare)
  • Border Trophy (Milano, 1988, Radio Popolare)
  • Border Trophy (Milano, 1989, Radio Popolare)
  • Border Trophy (Milano, 1996, Radio Popolare)
  • CateRaduno (Brisighella, 1998, Rai Radio 2)
  • CateRadue (Cervia, 2000, Rai Radio 2)
  • UNIRai (2005-2007), radio.rai.it.
  • Crediti d'Autore (2010), creditidautore.it.
  • AudioDays (5-9 novembre 2013, Teatro Elfo Puccini di Milano)

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Via Etere (1989, Feltrinelli) di Massimo Cirri e Sergio Ferrentino
  • Il mistero del vaso cinese (1993, Sperling & Kupfer) di Carlo Oliva, Massimo Cirri, Sergio Ferrentino
  • Pebbacco o Devi Morire (1998, Comix) a cura di Giorgio Lauro, Marco Ardemagni, Sergio Ferrentino
  • Radio Bellablù (2004, Dino Audino Editore) di Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Sergio Ferrentino
  • Vedi alla voce Radio Popolare (2006, Garzanti) a cura di Sergio Ferrentino, Luca Gattuso, Tiziano Bonini
  • Una palla di racconto - il campionato 2006 di Scuola Holden e Catersport (2006, Fandango)
  • Prefazione a Scrittori in curva, nove storie d'amore per nove squadre di calcio (2009, Marotta & Cafiero) a cura di Marco Ottaiano
  • Dino Zoff, racconto inserito nella raccolta “Per segnare bisogna tirare in porta (tredici storie per tredici calciatori)” (2010, Spartaco) a cura di Marco Ottaiano
  • Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona! (2011, Edizioni Del Gattaccio)
  • L'etica del parcheggio abusivo (2013, Feltrinelli) di Elisabetta Bucciarelli, adattamento di Sergio Ferrentino
  • Il giardino di Gaia (2013, Feltrinelli) di Massimo Carlotto, adattamento di Sergio Ferrentino
  • La Gentile Clientela (2013, Feltrinelli) di Andrea Bajani, adattamento di Sergio Ferrentino
  • Il contabile e le murene (2013, Feltrinelli) di Pino Corrias, adattamento di Sergio Ferrentino
  • Le madri atroci (2013, Feltrinelli) di Sandrone Dazieri, adattamento di Sergio Ferrentino

Audiodrammi in CD[modifica | modifica wikitesto]

  • L'etica del parcheggio abusivo (2013, Salani) di Elisabetta Bucciarelli, adattamento e regia di Sergio Ferrentino
  • Il giardino di Gaia (2013, Salani) di Massimo Carlotto, adattamento e regia di Sergio Ferrentino
  • Radiogiallo (2013, Salani) di Carlo Lucarelli, adattamento e regia di Sergio Ferrentino

Ha collaborato con[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.museosatira.it/archivio/ebook/albo.pdf
  2. ^ RADIODUE: CATERPILLAR VINCE PREMIO 'PASSATORE 2000'
  3. ^ Radio Rai.it - Home
  4. ^ giornaleradio.info, http://www.giornaleradio.info/2013/01/novita-nel-palinsesto-2013-di-radio-24.html .
  5. ^ Pebbacco O Devi Morire
  6. ^ http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&CPID=2173
  7. ^ http://www.edizionispartaco.it/detail.php?id=28
  8. ^ Lella Costa, In Tournée, Feltrinelli.
  9. ^ 20.11.2008 | Teatro Giacosa, Ivrea | Ascolta ! Parla Leningrado... Leningrado Suona - Radio Mercury Teatro
  10. ^ Ascolta ! Parla Leningrado... Leningrado Suona - Assedio di Leningrado - Home Page
  11. ^ Crediti d'Autore, creditidautore.it.
  12. ^ 11-12.01.2010 | Teatro Litta, Milano | Ascolta ! Parla Leningrado... Leningrado Suona - Radio Mercury Teatro
  13. ^ http://www.teatrocagnoni.it/la-stagione-teatrale/stagione-2011-2012/ascolta-parla-leningrado../ascolta-parla-leningrado...-leningrado-suona
  14. ^ Fonderia Mercury
  15. ^ Rete Due - RSI Radiotelevisione svizzera
  16. ^ http://www.fonderiamercury.it/autorevole/autorevole-progetto/
  17. ^ Radio Rai.it - Home
  18. ^ radio3.rai.it, http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-b3f41470-4505-4356-a8e6-9adac7464034.html .
  19. ^ IULM, Televisione, cinema e new media, anno accademico 2010-11, iulm.it.
  20. ^ IULM, Televisione, cinema e new media, anno accademico 2011-12, iulm.it.
  21. ^ IULM, Televisione, cinema e new media, anno accademico 2012-13, iulm.it.
  22. ^ IULM, comunicazione, media e pubblicità, anno accademico 2014-15, iulm.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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