Sergej Korsakov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sergej Korsakov
Sergei Korsakov (cropped).jpg
Cosmonauta di Roscosmos
NazionalitàRussia Russia
StatusIn attività
Data di nascita1º settembre 1984
Selezione2012 (Roscosmos 16)
Primo lancio18 marzo 2022
Altre attivitàIngegnere dei razzi
Tempo nello spazioNello spazio
Missioni

Sergej Vladimirovič Korsakov (in russo: Сергей Владимирович Корсаков; Biškek, 1º settembre 1984) è un cosmonauta russo. Si trova nello spazio per prendere parte alla missione Sojuz MS-21 e Expedition 67 sulla Stazione Spaziale Internazionale, il cui lancio è avvenuto il 18 marzo 2022.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione e primi lavori[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nella città di Frunze (oggi Biškek) della Repubblica Socialista Sovietica Kirghisa. Nel 2006 si laureò come ingegnere dei razzi alla Università tecnica statale moscovita N. Ė. Bauman. Nel 2012, al momento della selezione, studiava per la specializzazione nello stesso campo e lavorava come direttore della compagnia "Info Capital Group".[2]

Carriera come cosmonauta[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2012 venne selezionato al primo gruppo dei cosmonauti di Roscosmos aperto a tutti i cittadini russi (Gruppo Roscosmos 16), iniziando l'addestramento generale dello spazio al GCTC pochi giorni dopo. Conclusi i due anni di addestramento, nel giugno 2014 superò l'esame finale e divenne un Cosmonauta collaudatore. Iniziò quindi l'addestramento avanzato che comprendeva lezioni teoriche approfondite sui sistemi del veicolo Sojuz e sul Segmento russo, e addestramenti pratici. Tra questi ultimi i principali furono l'addestramento di paracadutismo, ESA CAVES, Osservazioni visive strumentali (VIN) della Terra[3], atterraggio d'emergenza sulle zone montuose[4], sull'acqua[5] e in inverno[6][7]. Nell'agosto 2020 il cosmonauta Anton Škaplerov aveva riportato la presenza di Korsakov nell'equipaggio della Sojuz MS-19 di cui era comandante[8] ma pochi mesi dopo, nel novembre 2020, Korsakov venne ufficialmente assegnato come ingegnere di volo 2 del veicolo spaziale Sojuz MS-18 (Expedition 65) con partenza prevista per aprile 2021[9]. Tuttavia a marzo venne sostituito dall'astronauta della NASA Mark Vande Hei, in vista di un'alternanza tra russi e americani nei veicolo Sojuz.

Sojuz MS-21 (Expedition 67)[modifica | modifica wikitesto]

Sin da aprile 2021, Korsakov era assegnato all’equipaggio della Sojuz MS-21 come ingegnere di volo 2, ma la sua assegnazione poteva essere rivista nel momento in cui la NASA avesse voluto acquistare un seggiolino per un proprio astronauta. Nell'ottobre 2021 la NASA dichiarò di non aver intenzione di acquistare un seggiolino per la missione[10], rendendo ufficiale l’assegnazione di Korsakov. Il lancio è avvenuto il 18 marzo 2022 dal Cosmodromo di Bajkonur.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lanciata la Soyuz, tre russi diretti alla Stazione Spaziale, su ansa.it, ANSA, 18 marzo 2022.
  2. ^ (RU) Biografia, su Astronaut.ru. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  3. ^ (RU) ЦПК. Учебно-тренировочные полёты космонавтов в небе над Сибирью, su roscosmos.ru, Roscosmos, 17 agosto 2018. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  4. ^ (RU) В горах главное – доверять себе и оборудованию, su gctc.ru, GCTC, 16 settembre 2019. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  5. ^ (RU) На волнах испытаний, su gctc.ru, GCTC, 12 ottobre 2019. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  6. ^ (RU) Правила «зимнего выживания» в «тепличных условиях», su gctc.ru, GCTC, 28 febbraio 2020. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  7. ^ (RU) Космонавты Роскосмоса вернулись с тренировок из Хьюстона, su roscosmos.ru, Roscosmos, 21 dicembre 2020. URL consultato il 25 gennaio 2021.
  8. ^ Anton_Astrey, Continuing my preparation, we have the first training session in the full crew: me, Andrei Babkin, Sergey Korsakov and instructor Igor Karyukin. (Tweet), su Twitter, 27 agosto 2020.
  9. ^ (RU) Экипаж "Союза МС-18" будет полностью российским, su interfax.ru, Interfax, 3 novembre 2020.
  10. ^ (EN) Jeff Foust, Rogozin says Crew Dragon safe for Russian cosmonauts, su spacenews.com, SpaceNews, 26 ottobre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) Biografia ufficiale, su gctc.ru, GCTC. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  • (RU) Biografia, su Astronaut.ru. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  • (EN) Biografia breve, su SpaceFacts. URL consultato il 24 gennaio 2021.