Sepp Kusstatscher

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Josef Kusstatscher
Sepp Kusstatscher 2.jpg

Europarlamentare
Legislature VI
Gruppo
parlamentare
Partito Verde Europeo
Coalizione I Verdi/Alleanza Libera Europea
Circoscrizione Italia settentrionale
Incarichi parlamentari
- Membro della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali;
- Membro della Commissione per i trasporti e il turismo;
- Membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-ex Repubblica iugoslava di Macedonia;
- Membro della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.

Dati generali
Partito politico Verdi del Sudtirolo
Titolo di studio laurea in teologia
Università Università di Innsbruck

Josef Kusstatscher, detto Sepp (Villandro, 17 marzo 1947), è un politico italiano appartenente alla comunità di lingua tedesca dell'Alto Adige.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in teologia, è stato sindaco di Villandro, consigliere provinciale dell'Alto Adige con la Südtiroler Volkspartei, consigliere regionale del Trentino-Alto Adige. Nel 1999 uscì dalla SVP, per poi aderire al partito dei Verdi altoatesini.[1]

È stato deputato del Parlamento europeo, eletto nel 2004 per la Federazione dei Verdi, nella circoscrizione nord-est, raccogliendo 29 000 preferenze, iscritto al gruppo Verdi/ALE.

È stato membro della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali; della Commissione per i trasporti e il turismo; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-ex Repubblica iugoslava di Macedonia; della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.

Nella legislatura 2004 - 2009 al Parlamento europeo è stato il più presente degli europarlamentari italiani con un record del 97,2%[2].

Alle elezioni europee del 2009 è candidato nella circoscrizione Italia nord orientale con la lista di Sinistra e Libertà, ma non viene eletto, in quanto la lista non supera la soglia di sbarramento del 4%.

I suoi interessi politici principali sono: la lotta contro la realizzazione della Galleria di base del Brennero come progettata al presente; la tutela della biodiversità e dell'ambiente e il reddito di cittadinanza.[3][4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DEIT) Über Sepp / su di Sepp, su kusstatscher.info. URL consultato il 28 maggio 2014.
  2. ^ Italiani a Strasburgo: assenze record Tra i 20 peggiori metà sono «nostri», in Corriere della Sera, 22 aprile 2009. URL consultato il 1º marzo 2010.
  3. ^ Alcune domande sul reddito garantito a Josef “Sepp” Kusstatscher. - BIN Italia
  4. ^ kusstatscher.net/?tag=reddito-di-base

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