Senza famiglia

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Senza famiglia
MalotNobodysBoy.jpg
Copertina della terza edizione (1879)
Autore Hector Malot
1ª ed. originale 1878
Genere romanzo
Lingua originale francese
Ambientazione Francia, secolo XIX
Protagonisti Remi, bambino di otto anni

Senza famiglia (Sans famille) è un romanzo dello scrittore francese Hector Malot del 1878.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rémi (in italiano Remigio) è un bambino di 8 anni il quale scopre un giorno che quella che ha sempre creduto essere sua madre, la signora Barberin, è solo la sua balia. Infatti il marito di lei, Jerome Barberin, anni addietro l'aveva trovato abbandonato in un viale di Parigi e lo aveva adottato. A causa di problemi familiari congiunti a malanni di salute del patrigno, si trova ora a dover lasciare questa famiglia e viene affidato alle cure del maestro Vitali, un artista di strada che gira la Francia con una compagnia fatta di piccoli animali e strumenti musicali.

Il fatto si inserisce a pieno in una pratica diffusa due secoli fa, con tante compagnie girovaghe nelle grandi città europee provenienti quasi esclusivamente dal Ducato di Parma, poi successivamente anche dal Molise e dalla Basilicata. Per Rémi inizia un'avventura epica che lo porterà a ritrovare alfine la sua vera famiglia.

La compagnia di Vitali è formata da tre cani ammaestrati, tra cui Capi (dalla parola 'capitano', questo è il suo ruolo nel piccolo branco), Zerbino e Dolce, nonché dalla scimmietta Joli-Coeur. Col tempo il rapporto tra Rémi e Vitali diventa sempre più affettuoso e familiare. Vitali gli insegna a leggere e a scrivere, gli insegna la sua lingua d'origine, l'italiano, e anche a suonare l'arpa. A Tolosa, per difendere Capi dal maltrattamento di un poliziotto, Vitali viene arrestato e condannato ad un periodo di detenzione, durante il quale il piccolo Rémi gira solo per la Francia fino ad incontrare il "Cigno", il battello della signora Milligan, dama inglese che risale i canali della Loira col figlio infermo Arthur. I due decidono di ospitare il ragazzo sulla barca finché Vitali non uscirà di prigione, e Rémi diventa molto amico di Arthur.

Uscito Vitali di prigione, la compagnia si riforma e si avvia per passi innevati dal rigido inverno, dove Zerbino e Dolce vengono uccisi dai lupi e Joli-Coeur muore di polmonite. Decidono così di andare a Parigi, dove si separeranno temporaneamente: Rémi andrà a stare con un conoscente di Vitali, Garofoli, mentre il padrone si troverà un lavoro, per poi ricongiungersi a primavera. Arrivato a casa di Garofoli, Rémi fa conoscenza con Mattia, un piccolo violinista italiano nipote del conoscente di Vitali. Questi gli rivela che Garofoli è in realtà uno sfruttatore di bambini, ogni occasione è buona per picchiarli. Quando poi rientra in casa, fa per riscuotere il denaro dei ragazzini sotto la sua "protezione" che si sono guadagnati facendo piccoli spettacoli, e dato che a uno mancano dei soldi prende in mano la frusta. Ad un tratto entra Vitali che lo ferma e si porta via Rémi. Durante il cammino vengono sorpresi da una tormenta di neve, e dal momento che il ragazzo è stanco e febbricitante, si riparano dietro lo steccato di una casa e Vitali lo protegge col suo corpo. Il mattino dopo Rémi è salvo, mentre per il vecchio non c'è più nulla da fare. Dopo poco, Rémi scoprirà la vera identità di Vitali: era Carlo Balzani, un grande tenore dei teatri italiani, uscito dalle scene perché una sera, davanti al pubblico, rimase senza voce. Il ragazzino viene così accolto dalla famiglia della casa dietro la quale si erano riparati, formata da un giardiniere, Pierre Acquin, e dai suoi quattro figli: Etiennette, Alexis, Benjamin e la piccola Lise, che è muta a causa di una malattia infantile. Per Rémi inizia così una nuova vita con la sua nuova famiglia, che lo tratta al pari di un figlio e di un fratello. Ma una notte, la grandine spacca i vetri delle serre, e il signor Acquin, che ha troppi debiti da pagare, finisce in carcere. I figli vengono così spartiti tra vari parenti, ma dato che Rémi non fa parte della famiglia, è costretto a ripartire a girare per la Francia con il cane Capi, che è ancora vivo. Un giorno ritrova Mattia, che non sta più da Garofoli perché si trova in prigione. I ragazzini formano una nuova piccola compagnia ambulante. Guadagnati abbastanza soldi, Rémi decide di fare un regalo alla sua mamma adottiva: una mucca (quella che aveva prima era stata venduta). Appena giunti a destinazione, la signora Barberin dice al ragazzo che i suoi genitori lo stanno cercando, e che suo marito, incaricato di ritrovarlo, ora è a Parigi. Rémi e Mattia riprendono il viaggio verso la capitale, dove scoprono con grande disappunto che Jerome Barberin è passato a miglior vita, ma ha lasciato l'indirizzo dei legali della famiglia a cui apparterrebbe Rémi. Gli avvocati si trovano a Londra, quindi significa che Rémi è in realtà inglese. Dopo la traversata della Manica, i ragazzi giungono finalmente in Inghilterra e rintracciano gli avvocati. Viene così accompagnato dalla sua famiglia, i Driscoll, che però si comportano in modo freddo con lui; inoltre a dire di Mattia non gli somigliano per nulla, pertanto non possono essere i suoi veri parenti, ma Rémi, non vuole crederci, anche se in fondo anche lui la pensa così. Un giorno vede suo padre parlare con un distinto signore, che scopre essere James Milligan, cognato della signora Milligan e zio del suo amichetto Arthur. James sembra contento, in quanto la salute di Arthur peggiora sempre più, potrebbe anche morire, ciò significa che potrà accedere tranquillamente all'eredità del defunto fratello. Rémi vuole avvertire la signora Milligan dei loschi piani del cognato, ma nel frattempo viene arrestato a causa di Capi: nottetempo due ladri (il signor Driscoll e il maggiore dei figli) avevano rubato nella chiesa di St. George, e con loro era stato visto Capi, perciò trovandolo con il ragazzo hanno scambiato lui per il ladro. Viene imprigionato e processato, e alla fine decidono di mandare Rémi in riformatorio. La notte prima della partenza, Mattia gli recapita un messaggio: il giorno dopo, sul treno, dovrà saltare quando rallenterà alla curva, e lui sarà lì ad aspettarlo con il clown Bob (un loro amico conosciuto a Londra) e un carro. Tutto avviene come previsto, Rémi è salvo. Siccome hanno scoperto che la signora Milligan è tornata in Francia con Arthur, di notte, con l'aiuto del fratello di Bob, riattraversano la Manica. Andando a cercarla, pensano di passare da Dreuzy, dove abita zia Catherine, quella che ha ospitato la piccola Lise Acquin, per andarla a trovare, ma scoprono che la bambina è partita con la signora Milligan e Arthur sul "Cigno". Il marito della zia, infatti, è morto sul lavoro, e questa, per guadagnarsi da vivere, è stata costretta ad andare a fare la bambinaia in Egitto, ma non sapendo a chi affidare Lise, l'aveva lasciata alla signora Milligan che era passata di là in quel periodo. Dopo molto camminare, capiscono che è andata in Svizzera, a Vevey. Appena giunti in Svizzera, Rémi suona una canzone con l'arpa che piaceva tanto a Lise, e lei, che si trova nelle vicinanze, per via della forte scossa emotiva, riacquista l'uso della parola. Ritrovata la signora Milligan, ora si chiarisce tutta la faccenda: appena nato Rémi, James Milligan l'aveva fatto rapire e abbandonare a Parigi per evitare ostacoli sulla via dell'eredità del fratello, che era in fin di vita. Ma poi nacque Arthur, e vista la sua salute cagionevole e il pericolo di vita, saputo che Rémi, il maggiore, e quindi di diritto l'erede, era ancora vivo, l'aveva fatto ritrovare e affidato ai Driscoll per tenerlo d'occhio. Ora Rémi ha trovato la sua vera famiglia, e vivrà insieme anche a Lise e Mattia.

Passano molti anni dagli avvenimenti. Ora Rémi è adulto, si è sposato con la dolce Lise e hanno avuto un bambino, a cui viene dato il nome di Mattia, di cui si occupa la signora Barberin. Arthur è guarito dalla sua malattia, è sano e forte e si è innamorato della sorella minore di Mattia, Cristina. Mattia invece è diventato un violinista famoso in tutto il mondo. La storia si conclude con la festa di battesimo del piccolo, che porta a Rémi un'idea: costruire una casa di accoglienza per i piccoli artisti di strada.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rémi

È un trovatello adottato dalla signora Barberin e poi venduto al signor Vitali, un suonatore ambulante. È in realtà figlio della Signora Milligan e fratello di Arthur

Vitali

Capo di una compagnia di saltimbanchi, al quale viene venduto il piccolo Rémi. Diventa il maestro di vita di quest'ultimo. In passato era un grande tenore, Carlo Balzani

Capi, Dolce, Zerbino e Joli-Coeur

Sono gli animali della compagnia Vitali, tre cani e una scimmia. Nel corso del racconto, Zerbino e Dolce sono sbranati dai lupi e Joli-Coeur muore di polmonite. Rimane solo Capi

Signora Barberin

La madre adottiva di Rémi, è affezionata a lui come fosse suo figlio

Jerome Barberin

Il padre adottivo di Rémi, è spietato col ragazzino e lo vende a Vitali

Signora Milligan

La vera madre di Remi, è una nobile inglese. Ha anche un altro figlio, Arthur, il fratellino di Rémi

Arthur Milligan

Il secondo figlio della Signora Milligan e fratello di Rémi. Soffre di una grave malattia alle gambe, che gli procura molti disagi, ma che gli passerà appena cresciuto

Mattia

Amico fraterno di Rémi. È italiano, ed è un bambino prodigio, infatti sa parlare con disinvoltura, oltre che la sua lingua madre, il francese e l'inglese, ed è un bravissimo musicista. Sa suonare molto bene il violino, infatti da grande diventerà un famoso violinista

Garofoli

Un violento sfruttatore di bambini, padrone e zio di Mattia. Finisce in prigione per aver fatto morire di stenti un ragazzo

Famiglia Acquin

Composta dal padre, Pierre, e quattro figli: Etiennette, Alexis, Benjamin e Lise. Accolgono Rémi dopo la morte di Vitali. La figlia minore, Lise, diventa la miglior amica di Remi, e poi si sposeranno

James Milligan

Cognato della Signora Milligan e zio di Rémi e Arthur, è stato lui ad abbandonare il bambino perché sarebbe stato un ostacolo sulla strada dell'eredità del suo defunto fratello

Famiglia Driscoll

Degli impostori e ladri d'accordo con James Milligan che si spacciano per la vera famiglia di Rémi. La famiglia è composta dal padre Patrick Driscoll, la madre Margaret Grange, il vecchio nonno, e quattro odiosi figli: Allen, Ned, Annie e Kate

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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