Selahattin Demirtaş

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Selahattin Demirtaş
Selahattin Demirtaş (cropped).jpg

Turchia Membro della Grande Assemblea Nazionale Turca
In carica
Inizio mandato 2007

Presidente del Partito Democratico del Popolo
In carica
Inizio mandato 22 giugno 2014
Predecessore Figen Yüksekdağ

Leader del Partito della Pace e della Democrazia
Durata mandato 1º febbraio 2010 –
22 aprile 2014
Predecessore Mustafa Ayzit
Demir Çelik
Successore partito abolito

Dati generali
Partito politico Partito della Società Democratica
(prima del 2008)
Partito della Pace e della Democrazia
(2008-2014)
Partito Democratico del Popolo
(dal 2014)
Università Ankara University, Law School
Professione politico

Selahattin Demirtaş (Palu, 10 aprile 1973) è un politico turco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato a Elâzığ, nella regione del Kurdistan turco, dove ha completato la sua educazione primaria e secondaria. Iniziati gli studi universitari al dipartimento di Commercio Marittimo e Management della Dokuz Eylül Üniversitesi di Smirne, Demirtaş fu costretto ad abbandonarli a causa di problemi politici. Successivamente si iscrisse alla facoltà di legge dell'Università di Ankara. Laureatosi in giurisprudenza Demirtaş lavorò alcuni anni come avvocato freelance fino a che non divenne membro della commissione esecutiva della sezione di Diyarbakır dell'Associazione per i Diritti Umani turca (İnsan Hakları Derneği, İHD). Il presidente locale della İHD era a quel tempo Osman Baydemir, che fu eletto sindaco di Diyarbakır alle successive elezioni municipali e al quale Demirtaş succedette alla presidenza della İHD. Durante il suo mandato, l'associazione si concentrò sul crescente numero di omicidi politici irrisolti nella Turchia di quegli anni. Demirtaş è tra i fondatori del presidio di Amnesty International a Diyarbakır.

Selahattin Demirtaş è sposato con Başak Demirtaş e ha due figlie, Delal e Dılda.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Demirtaş entrò in politica nel 2007, come membro del Partito della Società Democratica (DTP), partito di sinistra e rappresentante della minoranza curda del paese col quale venne eletto alla parlamento lo stesso anno.

Il DTP venne sciolto dalla Corte Costituzionale turca nel 2009 per legami con il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, l'organizzazione della guerriglia curda nel sud-est del paese. Gli ex parlamentari del DTP fondarono allora il Partito della Pace e della Democrazia (BDP). Durante il primo congresso del BDP nel 2009, Demirtaş fu eletto co-segretario insieme a Gültan Kışanak. Nel 2011 venne rieletto al parlamento. Demirtaş è stato uno dei protagonisti dei colloqui di pace tra il governo turco e i rappresentanti della minoranza curda.

Nel 2013, da una costola del BDP, nacque il Partito Democratico del Popolo (HDP), con l'intento di rappresentare i curdi dell'ovest del paese e la sinistra turca delusa dai partiti tradizionali.

Nel giugno 2014 Demirtaş è stato nominato congiuntamente da BDP e HDP come candidato alle prime elezioni dirette per il presidente della repubblica turca, che si sono svolte il 10 agosto 2014.[1] Alle elezioni presidenziali Demirtaş è arrivato terzo (e ultimo), raccogliendo il 9,77% dei voti.

Alle successive elezioni presidenziali, condotte nel 2018 nella condizione di detenuto in attesa di giudizio, ha conseguito l'8,40 per cento dei suffragi; nella medesima condizione, in cui versa dal 4 novembre 2016, Demirtas non aveva potuto partecipare alla campagna referendaria sulla revisione costituzionale del 2017. La Corte europea dei diritti umani ha condannato la Turchia per violazione degli articoli 5, comma 3 e 18 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo perché, tenendo in carcerazione preventiva un esponente politico durante queste importanti scadenze elettorali, ha perseguito uno scopo ulteriore, rispetto a quelli della carcerazione preventiva, comprimendo la dialettica democratica[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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