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Sejong il Grande

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Sejong il Grande
조선 세종.jpg
Re di Joseon
In carica 9 settembre 1418 –
8 aprile 1450
Incoronazione 18 settembre 1418
Predecessore Taejong di Joseon
Erede Yi Hyang
Successore Munjong di Joseon
Nome completo Yi Do
Nascita Hanseong, 15 maggio 1397
Morte Hanseong, 8 aprile 1450
Casa reale casato di Yi
Padre Taejong di Joseon
Madre Wongyeong di Joseon
Consorte Soheon di Joseon
Figli 10 legittimi su 22:
  • Principessa Jeongso
  • Munjong di Joseon
  • Principessa Jeong-ui
  • Sejo di Joseon
  • Principe Anpyeong
  • Principe Imyeong
  • Principe Gwangpyeong
  • Principe Geumseong
  • Principe Pyeong-won
  • Principe Yeong-eung
Religione confucianesimo, in seguito buddhismo
Sejong il Grande
Nome coreano
Hangŭl 세종대왕
Hanja 世宗大王
Latinizzazione riveduta Sejong Daewang
McCune-Reischauer Sejong Taewang

Sejong il Grande (세종대왕?, 世宗大王?, Sejong DaewangLR, Sejong TaewangMR; nato Yi Do (이도?, 李祹?, I DoLR, Lee DoMR), soprannome Wonjeong (원정?, 元正?, WŏnchŏngMR); Hanseong, 15 maggio 1397Hanseong, 8 aprile 1450) fu un sovrano coreano, quarto re della dinastia Joseon, che regnò sulla Corea dal 1418 fino alla sua morte. Era il terzo figlio del re Taejong e della regina consorte Min, designato principe ereditario quando il fratello Jae fu privato del titolo. Ascese al trono nel 1418, ma per i primi quattro anni suo padre gli fece da reggente.

Sejong rafforzò le politiche confuciane ed eseguì importanti modifiche legislative (공법?, 貢法?, GongbeopLR). Creò l'alfabeto hangul, incoraggiò il progresso scientifico e tecnologico e si adoperò per aumentare la prosperità del regno. Ordinò campagne militare nel nord e promulgò la politica Samin (사민정책?, 徙民政策?, Samin jeongchaekLR) per attirare nuovi coloni. Nel sud, soggiogò i razziatori giapponesi e conquistò l'isola di Tsushima. Dal 1442 al 1450 fu reggente per il suo primogenito, re Munjong.

Nonostante l'appellativo "il Grande" sia stato dato postumo ad ogni sovrano di Goryeo e Joseon, è generalmente associato a lui e Gwanggaeto.

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Sejong era il terzo figlio di Yi Bangwon della dinastia Yi, meglio conosciuto come Taejong. Sejong fin dalla più tenera età fu un avido lettore e studente straordinario. Proclamato principe ereditario a 16 anni, Sejong salì al trono all'età di 21 anni, lasciando un segno immediato sulla vita e la struttura politica del paese.

Linguaggio, letteratura e scienza[modifica | modifica wikitesto]

L'innovazione più famosa introdotta da Sejong è probabilmente il linguaggio scritto coreano, l'Hangul. Il "Jiphyonjon," o "Sala dei Meritevoli", fu stabilita nel 1420. Era composta da un gruppo di sapienti di fama, selezionati dal re stesso. Creato inizialmente come istituto di ricerca, il Chiphyonjon ricevette in seguito il compito di creare un alfabeto coreano che potesse aiutare la gente comune a comprendere il linguaggio. Fino a quel momento la Corea aveva utilizzato la scrittura cinese "Hanja", adattata all'idioma coreano, per tutte le opere scritte. Questa scrittura però era quasi totalmente ignota alle masse, e Sejong non poteva sopportare che il popolo rimanesse illetterato. Originariamente denominato "Hunminjeongeum", letteralmente "I suoni corretti per l'educazione del popolo", il nuovo coreano scritto introdusse nel paese una nuova epoca di alfabetismo e istruzione. Il nuovo sistema alfabetico fu pubblicato nel 1446, ma ci vollero molti anni perché si diffondesse in modo ampio. Ancora oggi, il 9 ottobre viene celebrato come "Giorno dell'Hangul" in tutta la Corea del Sud.

Il leader magnanimo[modifica | modifica wikitesto]

Sejong è ricordato come un leader di grande benevolenza, fermamente convinto che ogni persona fosse degna del suo rispetto: non solo i sudditi del suo regno, ma anche le cosiddette "tribù barbariche" sparse per l'Asia. Lui stesso misurò il proprio successo come governante unicamente in base alla felicità e alla prosperità del suo popolo, ponendo il benessere dei sudditi come priorità assoluta. Sejong regalava regolarmente cibo ai poveri e agli anziani, e spesso annullò il pagamento delle tasse a gruppi di contadini e talvolta a intere province che avevano patito rovesci per il tempo inclemente o la carestia. Sejong era anche solito invitare ai suoi banchetti e onorare le persone anziane, senza riguardo per il rango o il livello sociale degli altri partecipanti.

Sistema legale e giustizia penale[modifica | modifica wikitesto]

Sejong promulgò una serie di modifiche al sistema legale coreano per assicurare che i processi fossero equi e che i condannati ricevessero pene ragionevoli. Sejong riteneva che fosse ingiusto considerare i cittadini responsabili di aver violato la legge senza assicurarsi che avessero i mezzi per comprendere le leggi che avevano infranto. Nonostante la riluttanza dei suoi ministri, Sejong ordinò che l'intero codice di leggi della Corea fosse esposto in pubblico, affinché tutti potessero vederlo. Sejong inoltre si oppose alla pena di morte, informando i giudici che non avrebbero dovuto ricorrervi se non in casi di assoluta necessità. La sua "Legge dei tre appelli" concedeva a tutti gli accusati fino a tre appelli al re, assicurando così che tutti avessero la possibilità di parlare in propria difesa.

Innovazioni militari[modifica | modifica wikitesto]

Sotto la guida di Sejong, la Corea cominciò a sviluppare una serie di nuove armi da fuoco, tra cui il più famoso è certamente il "Hwach'a", o "Veicolo di fuoco". Progettato specificatamente come arma anti-uomo, il Hwach'a era una piattaforma dotata di ruote in grado di scagliare decine di frecce autopropulse da un capo all'altro del campo di battaglia. Sebbene ai tempi di Sejong il suo uso fosse limitato, nei secoli successivi il Hwach'a divenne un'arma di difesa fondamentale in tutta la penisola coreana. Durante la battaglia di Haengju, nel 1593, 3.000 soldati coreani riuscirono a respingere una forza d'invasione giapponese forte di più di 30.000 uomini utilizzando con successo i Hwach'a, con cui riuscirono a infliggere più di 10.000 perdite ai nemici.

Il giudizio della Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anche in età avanzata Sejong continuò a occuparsi degli affari del governo, nonostante fosse diventato cieco e si fosse ammalato di diabete, malattia che alla fine lo portò alla morte il 30 marzo del 1450 dopo 32 anni di regno. Sejong è una figura di spicco nella storia per il suo governo saggio, nobile e generoso e per l'introduzione di notevoli progressi nella scienza e nella tecnologia. Il suo regno portò a una vera e propria rivoluzione nella cultura coreana i cui effetti durarono secoli.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La sua effigie compare sulle banconote da 10.000 won della Corea del Sud, e comparve anche su alcune monete commemorative.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Riotto, Storia della Corea. Dalle origini ai nostri giorni, Bompiani, 2005, ISBN 978-88-452-3480-4.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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