Segnalazione certificata di inizio attività

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) è stata introdotta in Italia dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, art.19, ed è entrata in vigore il giorno seguente. Ha sostituito, nella maggior parte dei casi, la DIA (denuncia di inizio attività).

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'entrata in vigore della legge 122/2010, aprire un'attività di impresa risulta più semplice: per tutte le attività economiche soggette a verifica dei requisiti, bisogna presentare la SCIA, che sostituisce la DIA (denuncia di inizio attività) e ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta, comprese le domande per l'iscrizione in albi e ruoli.

L'attività economica può iniziare dalla stessa data di presentazione della SCIA all'amministrazione competente, senza attendere i 30 giorni previsti in precedenza. Le amministrazioni avranno poi 60 giorni per esercitare i controlli ed eventualmente chiedere all'impresa, in mancanza dei requisiti necessari, la rimozione degli effetti dannosi.

Può presentare la SCIA (presso il Registro delle imprese della Camera di Commercio di appartenenza) chi intende iniziare un'attività di installazione impianti, autoriparazione, pulizia, facchinaggio, agente di commercio, mediatore immobiliare, mediatore merceologico, mediatore marittimo, spedizioniere, commercio all'ingrosso.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Martines, La segnalazione certificata di inizio attività. Nuove prospettive del rapporto pubblico-privato, Giuffrè Editore, 2011, ISBN 88-14-17289-7
  • Fabio Doro, SCIA e DIA. Denuncia, dichiarazione e segnalazione certificata di inizio attività dopo i dd. ll. 78/2010, 70/2011, 138/2011 e 83/2012, Exeo Edizioni, Padova, 2012, ISBN 978-88-97916-14-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]