Sedovite

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Sedovite
Classificazione Strunz VI/G.04-10
Formula chimica U(MoO4)2
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino Trimetrico  
Sistema cristallino Ortorombico 
Classe di simmetria  
Parametri di cella a 3,36 b 11,08 c 6,42 
Proprietà fisiche
Densità 4,2  g/cm³
Durezza (Mohs)
Sfaldatura  
Frattura  
Colore marrone, marrone rossastro 
Lucentezza quasimetallica  
Opacità semiopaca  
Striscio rosso brunastro 
Diffusione rara 
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La sedovite è un minerale radioattivo. Deve il proprio nome all'esploratore polare Georgii Yakolevich Sedov.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La sedovite è un minerale supergenico[1] dei giacimenti di uranio e mobildeno presso Kyzylsai, in Kazakistan.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta come depositi pulverulenti o gruppi di cristalli fibroso-aciculari aventi dimensione tra il decimo ed il centesimo di millimetro su substrati di uraninite e femolite.[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella geologia dei giacimenti minerari, I processi supergenici sono quelli che si svolgono relativamente in prossimità della superficie. I processi supergenici sono caratterizzati dalla predominanza della circolazione delle acque meteoriche con la concomitante ossidazione e alterazione chimica. Le acque meteoriche ossidano i minerali di zolfo primari (ipogenici) ridistribuendo gli elementi metallici. Nella parte inferiore della zona di ossidazione, gli elementi metallici si ricombinano con i solfati producendo nuove associazioni minerali aventi una concentrazione di metalli superiore.
  2. ^ K.V. Skvortsova,G. A. Sidorenko,Sedovite a new supergene mineral of uranium and mobyldenum, Zapsiki V ses. Mineralog. Obshch.94, pp.548-554 (1965)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • S. S. Augustithis, Atlas of the textural patterns of ore minerals and metallogenic processes, Walter de Gruyter, 1995, ISBN 3-11-013639-2 .

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, webmineral.com.
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