Sebastiano Nata

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Sebastiano Nata, pseudonimo di Gaetano Carboni[1][2] (Sant'Elpidio a Mare, 11 giugno 1955), è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo romanzo, Il dipendente (Theoria 1995, Universale Economica Feltrinelli) racconta la discesa agli inferi di un trentenne in carriera all'interno di un'azienda che paga ma distrugge l'anima. Questo romanzo - ha scritto il critico Filippo La Porta ne La nuova narrativa italiana - offre "un ritratto grottesco dei destini tragicomici di top-manager, esempio forse unico di letteratura postindustriale". Mentre per Angelo Guglielmi l'esordio narrativo di Nata racconta "la morsa del lavoro che crea dipendenza, il meccanismo che estrania e azzera identità e sogni. Fra grottesco e tragedia, una delle storie più incisive degli anni novanta". La resistenza del nuotatore (Feltrinelli, 1999) narra invece del rapporto tra un figlio nevrotico che si difende da ogni emozione e un padre in lotta con il proprio declino fisico e psichico. I due uomini alla fine combattono fianco a fianco in uno scambio generoso fra decadenza e rinascita. Le esperienze di un manager di successo durante una vacanza presso un amico parroco, in una zona poverissima del Brasile, sono invece il tema di Mentre ero via (Feltrinelli, 2004). Dopo quel viaggio fra i dannati della terra, il protagonista resta sospeso tra la possibilità di un cambiamento autentico e il ritorno alla vita di sempre. Al centro dell'ultimo romanzo di Nata, Il valore dei giorni (Feltrinelli 2010), ci sono le vicende di due fratelli che incarnano opposti modi di esistere. Quando la morte spariglia le carte, le distanze tra loro si riducono e per chi sembrava ormai prigioniero in un universo di potere e denaro si aprono inaspettate vie verso la libertà. In tutti i suoi libri si intrecciano pulsioni individuali e dinamiche familiari. Lo sguardo dello scrittore analizza altresì i meccanismi che muovono l'economia e trasformano la società.

Collabora a quotidiani (La Repubblica) e varie riviste letterarie. Ha vinto nel 1999 con il romanzo La resistenza del nuotatore il Premio Città di Vigevano. Viene considerato come uno degli autori di riferimento della letteratura aziendale.

Vive a Roma, ma ha trascorso diversi periodi all'estero, in Europa e in America Latina. Svolge l'attività di general manager per l'Europa di MasterCard Worldwide, organizzazione nella quale è entrato a far parte nel 1991, dopo 11 anni trascorsi all'Associazione bancaria italiana (ABI)[2]. Laureato in Scienze politiche all'Università la Sapienza di Roma nel 1978, nel 1979 ha conseguito un master in European Politics and Economics presso l'Istituto di studi europei "Alcide De Gasperi".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 - Il dipendente, romanzo, Theoria, Roma
  • 1999 - La resistenza del nuotatore, romanzo, Feltrinelli, Milano
  • 2004 - Mentre ero via, romanzo, Feltrinelli, Milano
  • 2010 - Il valore dei giorni, romanzo, Feltrinelli, Milano
  • 2014 - la mutazione, romanzo, Barney Edizioni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefania Vitulli, I manager cattivi invadono i romanzi. Ma sono caricature, in Il Giornale, 19 gennaio 2014. URL consultato il 6 novembre 2015.
  2. ^ a b (EN) 11th EAS Conference (European Athlete as Sudent) (PDF), su Università degli Studi di Roma Foro Italico, 11 settembre 2014. URL consultato il 6 novembre 2015.

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Controllo di autoritàVIAF (EN28784357 · ISNI (EN0000 0000 7847 4960 · LCCN (ENn95101136 · BNF (FRcb15127455h (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n95101136