Se saremo uniti

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Se saremo uniti
Titolo originale Let's Get Together
Altri titoli Uniamoci
Autore Isaac Asimov
1ª ed. originale 1957
Genere racconto
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Serie Ciclo dei Robot
Preceduto da La prima legge
Seguito da Il correttore di bozze

Se saremo uniti (Let's Get Together) è un racconto fantascientifico scritto da Isaac Asimov. Pubblicato per la prima volta nel febbraio del 1957 sulla rivista Infinity Science Fiction, fa parte dell'antologia Il secondo libro dei robot ed è attualmente presente anche in altre raccolte di racconti di Asimov.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Guerra Fredda fra Stati Uniti e Russia si è alleviata nell'ultimo secolo, fino a diventare apparentemente una specie di competizione sotto la cui influenza l'umanità fa passi da gigante. Tutto questo viene sconvolto quando un giorno il capo del Dipartimento di Robotica (delocalizato a Cheyenne), Elias Lynn, riceve la visita da parte di Ralph G. Breckenridge (un funzionario di sicurezza nazionale), che lo informa che 10 robot di produzione Sovietica, umanoidi, irriconoscibili esteriormente in tutto e per tutto da un essere umano, si sono infiltrati nel paese per riunirsi in futuro in una zona degli Stati Uniti (probabilmente una metropoli) e farsi saltare in aria grazie ad un bomba CT (Conversione Totale) impiantata al loro interno. Lynn stupefatto dalla notizia, all'inizio non vuole crederci, ma quando viene convocato a Washington è costretto a darla per vera.

Così, assieme ai vertici della Politica, della Scienza e della Difesa, discute se sia il caso di prendere provvedimenti verso questa invasione. I dubbi infatti, sono sul vero scopo che hanno questi robot. I russi si dimostrerebbero veramente molto stupidi se per distruggere preventivamente una singola città pensassero così di poter vincere più facilmente il conflitto che ne seguirebbe. Alla fine della riunione quindi, si conviene che lo scopo di questo atto è solo quello di debilitare psicologicamente la nazione, così da farla capitolare senza neanche sparare un colpo. La soluzione del problema sarà quella di spostare a Cheyenne tutte le menti migliori di cui dispone il paese, in modo tale da riuscire a raggiungere i russi nel campo della robotica (che si trovava con gli studi in tal proposito, almeno 25 anni davanti a loro). Così, mentre i viaggi stanno per cominciare, Lynn, ragionando per bene, ha un'intuizione folgorante. I robot sovietici potrebbero essere stati costruiti per sostituire gli scienziati americani, che avrebbero poi dovuto partecipare al progetto di ri-parificazione robotica straordinaria, indetta guarda caso proprio dopo la scoperta della loro esistenza. Sarebbe quindi tutta una macchinazione russa per far sì che tutti gli scienziati del paese vengano uccisi in una volta sola grazie proprio a questo piano contorto.

Lynn così decide di convocare Breckenridge (che aveva sia scoperto l'infiltrazione che suggerito il progetto)nel proprio ufficio e mentre questi si trova da lui, dà l'ordine di far scannerizzare tutti gli scienziati che giungeranno a Cheyenne e di non farli avvicinare fra loro per nessuna ragione. Ma prima che questo piano possa essere attuato, viene comunicato a Lynn che sono verificate 10 esplosioni in tutto il paese, provocate dai dieci scienziati. Lynn però a quel punto, senza farsi sconvolgere dalla notizia, prende il disintegratore che portava con sé, e uccide Breckenridge senza un attimo di esitazione. Alla fine anche il funzionario della sicurezza si dimostrerà un robot, che avrebbe potuto farsi saltare in aria non appena avesse avuto la notizia dell'autodistruzione dei suoi compagni. A questa conclusione Lynn era arrivato grazie al fatto che i robot si erano fatti esplodere non appena l'ordine della scannerizzazione era stato dato, e dato che Breckenridge non si era mai mosso dalla sedia di fronte a lui, la spia doveva aver per forza avvertito i suoi compagni robotici grazie ad un dispositivo trasmittente al suo interno.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]