Se fossi milionario
Aspetto
| Se fossi milionario | |
|---|---|
| Artista | Ernesto Bonino |
| Autore/i | Eugenio Calzia e Cram |
| Genere | canzone italiana Swing |
| Tempo (bpm) | Moderato, Swing |
| Esecuzioni notevoli | Claudio Villa, Stefano Bollani |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | 'Se fossi milionario' |
| Data | gennaio 1941 |
| Etichetta | Cetra IT. 916 e DC 4042 |
Se fossi milionario è un brano musicale italiano del 1941, scritto da Eugenio Calzia e Cram, fu inciso per la prima volta da Ernesto Bonino [1]. Sempre lo stesso anno la canzone fu registrata da Pippo Starnazza[2] e nel mese di luglio da Rudy Solinas[3], accompagnato dal Quintetto del Delirio e dalla chitarra di Cosimo Di Ceglie.
Testo e significato
[modifica | modifica wikitesto]«Vorrei comprar
il bazar di Zanzibar,
andar pian pian
passeggiando per Milan.»
il bazar di Zanzibar,
andar pian pian
passeggiando per Milan.»
Il brano, con l'arrangiamento dell'orchestra jazz di Pippo Barzizza con i suoi ottoni sincopati, si accompagna ad un testo spensierato e demenziale e, nel suo genere, è rappresentativo di quella tendenza esterofila, che si era manifestata in Italia nei primi anni '40 [4].
Altre incisioni
[modifica | modifica wikitesto]- 2000, Abbassa la tua radio, Stefano Bollani (versione strumentale)
- 1981, Che ritmo!, Beppe Starnazza e i vortici
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ leggi on line su Il discobolo, su ildiscobolo.net.
- ^ Stranazza leggi on line su Il discobolo
- ^ Solinas leggi on line su Il discobolo
- ^ Roberto Caselli, Storia della canzone italiana, Hoepli, 2018