Scuola specialisti dell'Aeronautica Militare

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Scuola specialisti
Aeronautica Militare
Lo stemma della Scuola Specialisti AM
Lo stemma della Scuola Specialisti AM
Descrizione generale
Attiva 1 ottobre 1948
Nazione Italia
Servizio Aeronautica Militare
Tipo Scuola di formazione
Ruolo Formazione dei sergenti
Motto Per tentar gli spazi
Mascotte Dedalo
Comandanti
Comandante attuale Colonnello SANTORO Veniero

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La Scuola specialisti dell'Aeronautica Militare, nata per riconfigurazione della Scuola Sottufficiali Aeronautica Militare, ha sede presso la Reggia di Caserta dal 1948, dove prima aveva sede l'Accademia aeronautica e si occupa della formazione dei sergenti dell'Aeronautica Militare.

Dalla sua fondazione ha sempre provveduto alla formazione iniziale degli "specialisti", ovvero del personale che a vario titolo era coinvolto nella gestione e nella manutenzione dei sistemi d'arma e dei sistemi di comando, controllo e comunicazione, e sul finire degli anni settanta furono riunificate nella sede di Caserta anche le Scuole specialisti di Taranto e Macerata, che tenevano corsi nel settore logistico-amministrativo[1]. Assunta nel luglio del 1979 la nuova denominazione di Scuola sottufficiali A.M., l'istituto ha proseguito nella sua missione e, in seguito alla ripartizione del ruolo sottufficiali in Ruolo marescialli e Ruolo sergenti sancita dal d.lgs. 12 maggio 1995, n.196[2], a partire dal 1999 e fino al 1º novembre 2005 si è occupata dei corsi biennali per i marescialli dell'Arma azzurra.

Da quest'ultima data infatti (ovvero dall'inizio dell'8º Corso marescialli) questi corsi sono stati trasferiti a Viterbo (sede della soppressa SARVAM), formando la Scuola marescialli dell'Aeronautica Militare-SMAM

La Scuola specialisti ha come emblema araldico la figura mitologica di Dedalo, padre di Icaro, a rappresentare l'opera degli Specialisti dell'Aeronautica Militare, quale risorsa umana indispensabile per l'attività di volo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Portale A.M.
  2. ^ Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino dei ruoli, modifica alle norme di reclutamento, stato ed avanzamento del personale non direttivo delle Forze armate

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]