Scrofa semilanuta

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La scrofa semilanuta è un animale mitologico, il simbolo della città di Milano prima dell'età comunale.

Il bassorilievo della scrofa semilanuta sul Palazzo della Ragione

La leggenda vuole che il fondatore di Milano fu il celta Belloveso, che attraversò le Alpi e il territorio degli Edui per arrivare nella pianura Padana. Belloveso vide nel luogo indicato da una dea Belisama in sogno, una scrofa di cinghiale che aveva la particolarità di avere il pelo molto lungo sulla parte anteriore del corpo (scrofa semilanuta).

In ricordo di questa leggenda, e della dedicazione della città di Milano a tale scrofa, si può osservare, in piazza Mercanti a Milano, un bassorilievo raffigurante l'animale, su di un capitello del Palazzo della Ragione. Lo stesso animale è raffigurato in uno stemma nella corte interna di Palazzo Marino e in un altro sul porticato del Palazzo dei Giureconsulti che dà su via Regina Margherita.

Testimonianze in proposito sono contenute nelle opere di Claudio Claudiano, Sidonio Apollinare e del vescovo Dazio. Secondo un'ipotesi etimologica, il nome di Milano proverrebbe da una certa scrofa semilanuta che il fondatore mitico della città – il celta Belloveso – avrebbe visto in sogno (ispirato dalla dea Belisama), il che lo avrebbe indotto a fondare in quel luogo la sua città (i suini erano animali propizi secondo le tradizioni celtiche). Un rilievo raffigurante la scrofa semilanuta si può tuttora osservare su di un capitello del Broletto di piazza Mercanti. In via Mercanti è ancora visibile un antico bassorilievo con l'immagine della scrofa, collocata sul secondo arco del Palazzo della Ragione; fu ritrovato nel 1233, durante gli scavi del palazzo. In seguito è probabile che venne sostituita dall'effigie di Sant'Ambrogio.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Milano e il suo stemma, pag. 10

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giulia Bologna, Milano e il suo stemma, Milano, Comune di Milano. Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana, 1989.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]