Scream (film)

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Scream
Scream (film) Screenshot.jpg
Il titolo alla testa del film
Titolo originale Scream
Paese di produzione USA
Anno 1996
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, thriller
Regia Wes Craven
Sceneggiatura Kevin Williamson
Produttore Cary Woods e Cathy Konrad
Produttore esecutivo Bob Weinstein, Harvey Weinstein e Marianne Maddalena
Casa di produzione Woods Entertainment
Distribuzione (Italia) Mario & Vittorio Cecchi Gori
Fotografia Mark Irwin
Montaggio Patrick Lussier
Effetti speciali Mark R. Byers
Musiche Marco Beltrami
Scenografia Bruce Alan Miller
Costumi Cynthia Bergstrom
Trucco Karen Bradley, Kris Ravetto, Melanie Levitt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scream è un film horror del 1996 diretto da Wes Craven e scritto da Kevin Williamson.

Il film riprende le caratteristiche dei vecchi film horror (come Nightmare o Halloween, la notte delle streghe). In questo film possiamo ascoltare dei dialoghi che fanno della satira sui vecchi film horror. Il film fa parte di una quadrilogia: ad esso seguirono infatti Scream 2, Scream 3 e Scream 4 che però non raggiunsero mai la notorietà del primo capitolo. Fu un grande successo al botteghino e realizzò uno dei più alti incassi del 1996.[1]

Il film ha come protagonista Sidney Prescott (Neve Campbell), che viene sconvolta (come tutto il resto della cittadina in cui vive) da alcuni brutali e misteriosi omicidi. Sembra che dietro tutto ci sia un ragazzo che indossa una maschera di Halloween (Ghostface), il cui personaggio è ispirato al vero serial killer Danny Rolling.[2] Altri protagonisti del film sono: il vicesceriffo Lenny "Linus" Riley (David Arquette), la giornalista Gale Weathers (Courteney Cox) e l'amica di Sidney e sorella di Linus, Tatum Riley (Rose McGowan) .

Trama[modifica | modifica sorgente]

Periferia di Woodsboro, California,1996. La diciassettenne Casey Becker riceve una telefonata mentre è sola in casa di notte. Il suo interlocutore, dalla voce cupa e misteriosa, inizia a terrorizzarla facendole capire che la conosce e che è molto più vicino di quanto lei pensi; la ragazza lo avverte che sta per arrivare il suo fidanzato, Steven Orth. Quest'ultimo però è stato già aggredito e legato ad una sedia nella sua veranda. L'assassino dice a Casey che entrambi si salveranno solo se lei risponderà esattamente ad una domanda sui film dell'orrore che egli stesso le porrà. La ragazza sbaglia la risposta, quindi Steve viene ucciso e sbudellato sotto i suoi occhi. Per lei c'è ancora un'altra possibilità: un'altra domanda, a cui però non se la sente di rispondere, perché sopraffatta dalla disperazione e dalla paura. Cerca di fuggire, ma viene presto raggiunta e uccisa a sua volta dall'assassino, il quale indossa una maschera che rammenta L'urlo di Munch. La ragazza toglie la maschera all'assassino, però, subito dopo, l'inquadratura si alza verso il pugnale di quest'ultimo, nascondendone il volto, che colpisce ripetutamente la vittima. I coniugi Becker ritrovano la povera Casey impiccata ad un'altalena, quasi del tutto priva di organi.

La notte seguente il killer aggredisce la protagonista Sidney "Sid" Prescott (che frequenta lo stesso liceo di Casey Becker), sola perché suo padre è partito per lavoro. Vuole ucciderla ma non riesce a raggiungere il suo scopo. Non appena egli fugge e sparisce ecco che appare il ragazzo della giovane, Billy Loomis, che nell'intento di abbracciarla e di rassicurarla fa cadere involontariamente un telefono cellulare dalla tasca. Sidney sospetta immediatamente di lui (avendo ricevuto, poco prima dell'aggressione, una telefonata dall'assassino), così come la polizia giunta per soccorrerla, che infatti lo arresta.

Sidney si stabilisce per un po' a casa della sua amica Tatum Riley, sorella del vicesceriffo Dwight "Linus" Riley. E proprio qui che riceve un'altra telefonata dall'assassino. Billy viene scarcerato perché dai tabulati telefonici non risulta che abbia chiamato a casa di Sidney e, inoltre, al momento della seconda chiamata si trovava in carcere.

Oltre allo stress dovuto alle ripetute minacce ed aggressioni, Sidney deve subire anche gli "assalti" della giornalista di poco successo, Gale Weathers, che sostiene che il Killer in circolazione sia la stessa persona che ha ucciso sua madre quasi un anno prima. La donna ha scritto anche un libro a tal proposito. Sidney non le crede dato che aveva precedentemente testimoniato contro un uomo amante della madre, Cotton Weary, che lei stessa aveva visto uscire dalla loro casa, con indosso una giacca sporca di sangue, il giorno che la madre è morta, assassinata. Costui è stato condannato e si trova molto vicino alla camera a gas, ma Gale sostiene che lei potrebbe aver visto un'altra persona con addosso quella giacca e che l'abbia messa sull'auto di Cotton per incastrarlo e poter continuare ad uccidere gli affetti di Sid, per arrivare a lei, dato l'odio verso sua madre. La scuola di Woodsboro viene, il giorno dopo, chiusa per motivi precauzionali (Sidney viene nuovamente aggredita dal Killer mascherato nel bagno dell'edificio) e viene istituito, dalla polizia locale, un coprifuoco a partire dalle 21:00. Rimasto solo nell'istituto, il preside Arthur Himbry viene ucciso dal killer nel suo ufficio con 4 pugnalate allo stomaco. Ignari dell'accaduto, i ragazzi del liceo organizzano una festa a casa di Stuart Macher, dato che i suoi genitori sono fuori. Partecipa al party anche un fanatico di film horror, Randy Meeks, innamorato di Sidney. La prima vittima della serata è Tatum: andata in garage per prendere delle birre, si imbatte nell'assassino. Tatum lotta con esso e non avendo nessuna via d'uscita cerca di passare per la graticola del garage, ma il killer si riprende dopo essere stato colpito e aziona la serranda. La scena è spaventosa: si vede la povera Tatum cercare invano di liberarsi e si fa ancora più straziante quando la sua testa rimane completamente schiacciata nelle travi del soffitto. Nel frattempo Gale, alla ricerca di scoop, si reca anche lei sul luogo della festa, insieme al suo cameraman, Kenny Jones, e, dopo aver fatto la gattamorta con il vicesceriffo Linus, riesce ad entrare in casa con lui e a nascondere una microcamera, che trasmette il segnale in leggera differita (di 30 secondi circa, per l'esattezza) al suo furgoncino, posizionato nel giardino. In realtà lo fa anche per tenere d'occhio e proteggere Sid. Intanto al party si fa vivo Billy (che, su consiglio di Tatum, Stuart non aveva invitato alla festa) che vuole parlare da solo con Sidney. I due si appartano in una camera da letto, Sid si confida con il ragazzo, le confessa la paura di diventare come sua madre (si dice che lei avesse molti amanti) e lui si mostra molto premuroso e comprensivo. I due finiscono col copulare. Intanto, Gale ed il Vicesceriffo, passeggiando nei pressi della casa di Stuart, trovano l'auto del padre di Sidney, il sospettato numero uno degli omicidi, dato che egli è sparito da diversi giorni e le telefonate compiute dal killer sono state fatte con il suo stesso cellulare.

Mentre Sidney e Billy si rivestono, la ragazza chiede a quest'ultimo chi avesse chiamato quand'era in prigione, dato che era impossibilitato, come tutti, a fare una telefonata: proprio in quel momento entra nella stanza l'assassino il quale colpisce ripetutamente il ragazzo, che si accascia sul letto. Sidney riesce a fuggire ancora una volta. Durante questa fuga trova il cadavere di Tatum. A quel punto vede il furgone della giornalista. All'interno c'è solo il cameraman. Sid gli chiede aiuto e insieme vedono sullo schermo il killer che sta per colpire Randy alle spalle, impegnato a guardare un film, per poi rinunciare all'idea. Le immagini però vengono trasmesse in differita, ed infatti l'assassino è già nei pressi del furgone. Kenny viene colpito alla gola e muore immediatamente, mentre Sidney scappa di nuovo. Gale ritorna al furgone ma lo trova incustodito; dopodiché, calpesta del sangue e si spaventa. Decide quindi di scappare proprio a bordo del mezzo. Durante il tragitto si accorge che il suo cameraman è sul tetto del furgone, morto. È terrorizzata. Improvvisamente si ritrova davanti Sid che urla agitando le braccia e le chiede di fermarsi e, per non travolgerla, ha un incidente.

Sidney ritorna indietro verso casa di Stuart e qui, sulla porta, trova Linus, che la chiama e dopo pochi istanti si accascia al suolo: si scopre avere un coltello conficcato nella schiena. La ragazza vede un furgoncino della Polizia e ci sale dentro; cerca le chiavi, che però sono nelle mani dell'assassino, che tenta di nuovo di aggredirla. Sidney fugge verso la casa, mentre Stuart e Randy la chiamano e si avvicinano a lei, accusandosi a vicenda di essere il killer e litigando. Sid, indecisa e spaventata, entra in casa, lasciando fuori entrambi.

Con grande stupore di Sidney, Billy esce fuori dalla stanza dove si trovava e cade giù dalle scale. È solo ferito. Sidney gli dà la pistola di Linus per sicurezza. Billy apre la porta e Randy si precipita dentro casa, dicendo che Stuart è impazzito e che ha ammesso di essere il killer; ma Billy gli spara. Leccandosi il dito, Billy rivela a Sid che il suo sangue è in realtà sciroppo e si avvicina per aggredirla. Sid comincia a correre ma viene bloccata da Stuart che si rivolge a lei con un simulatore vocale. Si scopre quindi la verità: gli assassini sono in realtà due, Billy e Stuart, ed è per questo che nonostante Billy fosse in galera il killer era in circolazione. Loro, un anno prima, incastrando Cotton, avevano ucciso la madre di Sid perché il padre di Billy era il suo amante, e per questo i genitori di Billy si erano separati. La madre del ragazzo, scoperta la relazione, se n'era andata via di casa, abbandonandolo. Allora Billy aveva deciso di vendicarsi, con la complicità dell'amico Stu, e poi di arrivare a Sid, la figlia della sua rivale, uccidendo i suoi amici intimi. Il loro piano è questo: vogliono che sia il padre di Sid ad essere incolpato di tutti gli omicidi, commessi in un raptus di follia alla vigilia dell'anniversario della morte della moglie.

Decidono di colpirsi a vicenda con il coltello, in modo da apparire entrambi come vittime sopravvissute. La loro prossima mossa sarà quella di uccidere Sidney e simulare il suicidio di suo padre, che loro avevano rapito e di cui avevano clonato il cellulare. L'intervento di Gale, che non è morta, però, li distrae. La giornalista li minaccia con la pistola di Linus rubata mentre si colpivano, ma non riesce a sparare per via della sicura e, così, Billy l'aggredisce. Intanto, Sid si è nascosta e chiama a casa di Stuart con un cellulare. È molto provocatoria, infatti Billy si infuria ed inizia a cercarla per tutta la casa mentre Stuart le parla. Sid mascherata da Ghostface esce quindi allo scoperto e colpisce Billy con un ombrello. Improvvisamente, Stuart le salta addosso ma lei riesce a liberarsi della sua presa e lo uccide, per autodifesa, schiacciandogli la testa sotto un televisore. La ragazza, poi, soccorre il buono ed innocente Randy, che si è ripreso. Ma anche Billy, appena ripresosi, l'attacca di nuovo, ma stavolta Gale, che ha ripreso conoscenza, toglie la sicura alla pistola e spara centrando il ragazzo al petto. Sid, Gale e Randy guardano Billy steso per terra ed esso si riprende per un istante, urlando ed alzando la mano per strangolare uno di loro: questa volta è Sidney a spararlo sulla fronte e ad ucciderlo, per autodifesa. I tre sopravvissuti liberano, infine, il padre di Sidney. Il film si conclude all'alba del giorno dopo, con la scarcerazione di Cotton, con l'arrivo dei poliziotti a casa di Stuart, con la scoperta che Linus è ancora vivo e con la sua amata Gale che svolge un servizio sull'accaduto, facendo finalmente carriera.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo di Sidney Prescott, prima di essere assegnato a Neve Campbell, era stato offerto a Drew Barrymore, che rifiutò sostenendo che se lei fosse morta all'inizio, il pubblico si sarebbe potuto aspettare qualsiasi risvolto (la sua parte dura solamente 12 minuti). Sempre per lo stesso ruolo fece l'audizione Melissa Joan Hart ma fu scartata.[2]

Reese Witherspoon rifiutò il ruolo da protagonista; lo stesso fecero Janeane Garofalo per il ruolo di Gail Weathers e Melinda Clarke per quello di Tatum Riley. Per quest'ultima parte fu presa in considerazione l'attrice Charlotte Ayanna.[2]

Kevin Patrick Walls non riuscì ad ottenere la parte di Billy e come consolazione interpretò la piccola parte del ragazzo di Casey Becker.

Per la maggior parte delle scene, dietro la maschera di Ghostface c'è uno stuntman, non un attore.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Scream fu distribuito dalla Dimension e uscì nel 1996 sale negli Stati Uniti e guadagnò 6.354.586 dollari nel weekend d'apertura.[3] In totale incassò 173.046.663 dollari e questa cifra lo rende il capitolo più remunerativo dell'intera saga.[4]

Oltre al pubblico anche la critica reagì bene: Morando Morandini scrive nel suo dizionario «Craven gioca con gli stereotipi del genere, analizzandoli e smontandoli, ma anche con i nervi dello spettatore, dimostrandogli che funzionano ancora».[5]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora fu pubblicata nel 1996 e contiene 11 tracce.[6]

La canzone di tutti e tre i film è Red Right Hand di Nick Cave and the Bad Seeds.

Un ennesimo omaggio ad un film horror è rivolto ad Halloween; infatti la canzone (Don't Fear) The Reaper dei Blue Öyster Cult è presente in tutti e due i film, con la differenza che in Scream è una reinterpretazione di Gus Black.

La colonna sonora del film riprende in alcune scene quella di Halloween H20 - Venti anni dopo.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Youth of America - Birdbrain
  2. Whisper - Catherine
  3. Red Right Hand - Nick Cave and the Bad Seeds
  4. (Don't Fear) The Reaper - Blue Öyster Cult
  5. Artificial World [Interdimensional Mix] - Julee Cruise
  6. Better Than Me - Sister Machine Gun
  7. Whisper to a Scream (Birds Fly) - Soho
  8. First Cool Hive - Moby
  9. Bitter Pill - The Connells
  10. School's Out - Alice Cooper
  11. Original Motion Picture Score - Marco Beltrami

Home video[modifica | modifica sorgente]

VHS[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 negli USA e in Italia è uscita la versione in VHS di Scream.

DVD[modifica | modifica sorgente]

1ª edizione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 negli USA e in Italia è uscita la versione in DVD di Scream. Negli USA il DVD è distribuito dalla Buena Vista International e dalla Miramax mentre in Italia il DVD è stato distribuito dalla Cecchi Gori Group.

Il DVD italiano include:

  • Film in versione originale in 2.0 e la versione in italiano 5.1 e 2.0 mentre i sottotitoli non sono presenti.
  • La versione inglese finisce quando Sidney uccide Stu e il resto è muto.
  • 26 scene
  • Menù interattivi
  • 6 scene top, ovvero le migliori 6 scene del film.
  • Filmografie e biografie di Neve Campbell, David Arquette, Courteney Cox, Drew Barrymore e Wes Craven.
  • Lista della crew (Nel DVD questa sezione è chiamata "Crediti")
  • V.M.: Vietato ai minori di 14 anni
  • Gli attori e i loro personaggi (Nel DVD questa sezione è chiamata "Ruoli").
  • Trailer italiano

2ª edizione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 è stata fatta una riedizione del DVD che contiene:

  • Film in Inglese e Italiano e questa versione contiene sottotitoli italiani.
  • 24 scene
  • Menù interattivi
  • Making of di 26 minuti
  • Scene eliminate
  • Trailer italiano

3ª edizione[modifica | modifica sorgente]

Nel 26 dicembre 2011 è uscita un'altra riedizione distribuita dalla Eagle Pictures, per la prima volta anche in Blu-ray Disc, che contiene:

  • Film in versione Italiano e in Inglese e sottotitoli Italiani
  • 24 scene
  • Menù interattivi
  • Speciale Scream: La Trilogia
  • Scream Outtakes
  • Qual è il tuo film horror preferito?
  • Perché piacciono i film horror?
  • I provini
  • B-Roll
  • 10 trailer "molto" horror
  • Crediti

Nomi del film nelle tre edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • 1ª e 2ª edizione: Scream
  • 3ª edizione: Scream - Chi urla muore

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

« Chi urla muore »
« Fa' il tuo ultimo respiro »
« Ci sono regole precise
che devi rispettare
se vuoi sopravvivere in un film
dell'orrore: non fare sesso,
non ubriacarti o drogarti, non dire "Torno subito",
non rispondere al telefono, non aprire la porta,
non cercare di nasconderti
e non urlare perché chi urla muore! »
« Qualcuno sta esagerando con
la sua passione per i film dell'orrore »

Citazioni da altre opere[modifica | modifica sorgente]

La pellicola e la sceneggiatura citano al loro interno, spesso in chiave parodistica, alcune celebri pellicole dell'orrore:

  • Il cognome di Billy, Loomis, è lo stesso di Donald Pleasence in Halloween - La notte delle streghe e dell'amante di Marion Crane in Psyco.
  • Anche Pamela Voorhees in Venerdì 13 uccide con lo stesso tipo di coltello utilizzato nel film. A lei è dedicato uno degli indovinelli che l'assassino fa al telefono con le sue vittime, tra cui Casey (la prima vittima). Quando i genitori di Casey tornano a casa e vedono che qualcosa non va, il padre della ragazza dice a sua moglie: «Prendi la macchina e vai dai Mackenzie». Questa è una citazione di Halloween. Nella scena iniziale del film in cui parla al telefono con l'assassino, Casey Becker afferma che il suo horror preferito è Halloween - La notte delle streghe.
  • In una delle scene iniziali del film, Billy fa irruzione nella stanza di Sid entrando dalla finestra, e subito dopo si rivolge alla ragazza dicendole che mentre era a casa ha pensato lei guardando L'esorcista, di William Friedkin, ma dato che era un'edizione televisiva, hanno tagliato i pezzi migliori del film, trasmettendone una versione censurata.
  • Il bidello della scuola Fred (interpretato dal regista Wes Craven) indossa gli stessi abiti di Freddy Kruger, il personaggio della saga di Nightmare.
  • Nella parte del film girata a casa di Stuart (Matthew Lillard), Randy (Jamie Kennedy) e altri ragazzi nominano tre film di genere horror: La casa di Sam Raimi, Non entrate in quella casa di Paul Lynch, con Jamie Lee Curtis e Hellraiser di Clive Barker. Mentre poco dopo viene menzionato un altro film, di genere completamente differente, ovvero Una poltrona per due di John Landis, nel cui cast fa parte anche Jamie Lee Curtis. Sempre in questa frazione della pellicola, Randy e i suoi amici sono riuniti in salotto e stanno guardando Halloween - La notte delle streghe di John Carpenter, e ciò rappresenta un'altra citazione del grande Maestro dell'horror e dei suoi film.
  • Quando Sidney chiede agli assassini il loro movente Billy Loomis le risponde citando due famosi killer: Norman Bates di Psycho e Hannibal Lecter de Il silenzio degli innocenti.
  • La colonna sonora è un omaggio, in alcune scene, a quella di Halloween H20 - Venti anni dopo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Henry Winkler (il famoso Fonzie della serie televisiva Happy Days) non è accreditato per il ruolo del preside Himbry.
  • Quando il preside Himbry, interpretato da Henry Winkler, apre l'armadio si può notare appeso un giubbotto di pelle, un omaggio al suo personaggio più celebre, Fonzie, di Happy Days.
  • L'attrice de L'esorcista, Linda Blair, ha un cameo non accreditato come giornalista.
  • Per far sì che Drew Barrymore continuasse a piangere e a sembrare spaventata, Wes Craven le raccontò ripetutamente la storia di una persona che bruciò vivo un gatto, intenzionalmente. Drew nella vita reale è animalista e vegetariana.
  • In una delle scene finali, in cui Billy parla al telefono con Sidney, che nel frattempo è riuscita a scappare e a nascondersi, la cornetta gli scivola dalle mani e colpisce la nuca di Stuart. Quel gesto fu assolutamente involontario. Wes Craven decise tuttavia di non rigirare la scena, perché gli piacque molto la reazione realistica di Matthew Lillard.
  • La sorella di David Arquette, Patricia Arquette, ha recitato in Nightmare III: I guerrieri del sogno, scritto e prodotto da Wes Craven.
  • Nel finale originale Randy chiedeva a Sidney di uscire dopo essere sopravvissuti al massacro.
  • Neve Campbell e Skeet Ulrich avevano già lavorato insieme nel film Giovani streghe.
  • All'inizio Wes Craven tagliò il pezzo in cui Casey Becker dice che solamente il primo Nightmare è degno di nota, ritenendo di essere presuntuoso, avendolo diretto personalmente. Ma poi, dopo averci riflettuto, decise di inserirlo di nuovo: del resto aveva scritto il terzo e diretto, oltre al primo, anche il settimo film della saga.
  • Durante un dialogo tra Sidney e Tatum, Tatum dice che gireranno un film sulle vicende stesse che stanno vivendo e Sidney ironizza dicendo che la sua parte sarà interpretata da Tori Spelling - che parteciperà proprio a Scream 2 nel ruolo di sé stessa come attrice che impersona Sidney nel film tratto dai fatti di Woodsboro.
  • Nella sequenza del salotto, mentre Randy ferma la videocassetta del film che stanno guardando i ragazzi, si intravede il film di Clerks di Kevin Smith, grande amico di Wes Craven. Non a caso, lo stesso Craven appare nel film Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood!, mentre Smith appare proprio in Scream 3.
  • Nella scena girata nella videoteca in cui lavora Randy, viene mostrata una sequenza del film Frankenstein del 1931, diretto da James Whale.
  • Prima del party a casa di Stuart, Tatum e Sidney sono a casa di quest'ultima e parlano nella terrazza. Durante la conversazione, Tatum cita un certo Wes Carpenter, riferendosi chiaramente a Wes Craven e a John Carpenter (il regista di Halloween - La notte delle streghe)
  • Durante la festa Randy, mentre guarda un film horror insieme agli altri invitati, cita le tre regole principali per sopravvivere proprio in un film di questo genere:
    • Numero 1: Non bisogna mai copulare.
    • Numero 2: Non bisogna mai ubriacarsi o drogarsi, perché è peccato per estensione della regola numero 1.
    • Numero 3: Non bisogna mai dire "Torno subito" perché poi non si torna più.
  • All'inizio di ogni film della trilogia "Scream" muore sempre una coppia di fidanzati (in Scream Casey e Steve, in Scream 2 Phil e Maureene, in Scream 3 Cotton e Christine).
  • È sul set di questo film che inizia la storia d'amore tra i due attori, David Arquette e Courteney Cox. Curiosamente, anche i due personaggi da loro interpretati iniziano una storia d'amore che prosegue nei due successivi episodi della trilogia.
  • Nella sequenza iniziale, è da notare come l'assassino ponga al telefono indovinelli con risposte che verranno sempre considerate errate, essendo tutte a trabocchetto. Lo si può dedurre anche dal fatto che la seconda domanda chiede di indovinare l'ubicazione dell'assassino scegliendo fra l'entrata principale oppure posteriore. In una seconda analisi del film, conoscendone il finale, si può benissimo supporre con alto tasso di probabilità che entrambe siano "occupate" dal killer.
  • Nel film alcuni ragazzi stanno guardando Halloween -La notte delle streghe e, durante la scena di un omicidio ridono, dicendo che si vede benissimo che il sangue è finto, solo che in quella scena del film non si vede del sangue.
  • Nella versione italiana del film, viene dato un importante indizio su chi possa essere uno dei due killer. Infatti in una scena del film in cui Stu discute con Randy su chi possa essere il killer, Stu viene doppiato per pochi secondi da Carlo Valli, colui che dà la voce al killer durante le telefonate.
  • Nel trailer italiano del film la voce del killer al telefono viene erroneamente doppiata da Nanni Baldini, ovvero Billy Loomis, anziché da Carlo Valli voce del killer contraffatta dal simulatore vocale.
  • Wes Craven appare come Bidello con il nome di Fred, il quale è un riferimento al suo personaggio Freddy Krueger della serie Horror Nightmare; il regista è anche vestito come Freddy.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Incassi anno 1996 su BoxOfficeMojo.com; ultimo accesso il 17 maggio 2007
  2. ^ a b c Dati presi dalla pagina delle curiosità di IMDb.
  3. ^ Scream su BoxOfficeMojo.com; ultimo accesso il 13 maggio 2007
  4. ^ Botteghino della serie Scream su BoxOfficeMojo.com; ultimo accesso il 13 maggio 2007
  5. ^ Dati forniti dal dizionario di cinema di Morando Morandini.
  6. ^ Filmup. URL consultato il 3 maggio 2007.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]