Scott Quinnell

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Scott Quinnell
Dati biografici
Nome Leon Scott Quinnell
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 193 cm
Peso 120 kg
Familiari Derek Quinnell (padre)
Craig Quinnell (fratello)
Gavin Quinnell (fratello)
Barry John (zio)
Carriera rugby a 13 Rugby union pictogram.svg
League Galles Galles
Ruolo Pilone, seconda linea
Ritirato 1996
Attività di club
1994-1996 Wigan Warriors  ? (72)
Attività da giocatore internazionale
1995 Galles Galles 2 (0)
Carriera rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Galles Galles
Ruolo Terza linea centro
Ritirato 2005
Attività provinciale¹
1990-1994 Llanelli
1999-2005 Llanelli
Attività di club¹
1997-1999 Richmond 23 (70)
2002-2005 Llanelli Scarlets 23 (20)
Attività da giocatore internazionale
1993-2002
2001
Galles Galles
British Lions
52 (55)
3 (5)
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club di rugby a 15 si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Statistiche aggiornate al 6 maggio 2014

Leon Scott Quinnell (Swansea, 20 agosto 1972) è un ex rugbista a 13 e a 15, giornalista e conduttore televisivo britannico, in carriera sportiva internazionale per il Galles in entrambe le discipline.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Scott Quinnell proviene da una famiglia che vanta numerosi contributi al rugby gallese: è infatti figlio di Derek, che militò anche nei British and Irish Lions, e fratello maggiore di Craig e Gavin, entrambi professionisti nella disciplina; è, inoltre, nipote di un altro noto rugbista internazionale, Barry John[1], cognato di suo padre.

Entrato giovanissimo nel Llanelli, esordì nella prima squadra di tale club a 18 anni e, a fine 1993, debuttò nel Galles a Cardiff contro il Canada, partita che si risolse in un'imprevista sconfitta interna 24-26; prese poi parte al vittorioso Cinque Nazioni 1994, ma alla fine dell'estate successiva passò al rugby a 13 nelle file della squadra inglese del Wigan[2], che gli offrì un ingaggio complessivo di 200 000 sterline per quattro stagioni[3], fuori portata da qualsiasi club di rugby a 15, disciplina all'epoca obbligata al dilettantismo.

Con il Wigan, club tra i più quotati del league mondiale, vinse due campionati britannici consecutivi (1995 e 1996) e una Challenge Cup nel 1996; inoltre nel 1995 giocò nella Nazionale a 13 del Galles che giunse fino alle semifinali della Coppa del Mondo di quell'anno[4].

Nel 1995 anche il rugby a 15 divenne professionistico e, un anno più tardi, i londinesi del Richmond offrirono a Quinnell un ingaggio di 300 000 sterline complessive per 3 anni di contratto, il doppio di quanto il Wigan poteva garantire[3]; Quinnell tornò quindi alla sua disciplina originaria e un anno più tardi fu chiamato nella selezione interbritannica dei British and Irish Lions che affrontò la spedizione 1997 in Sudafrica; tuttavia non ebbe mai l'opportunità di scendere in campo in alcun test match contro gli Springbok, perché si infortunò a Pretoria durante un incontro infrasettimanale contro il Northern Transvaal[5], che rese necessario il rimpiazzo di Quinnell con l'inglese Tony Diprose[5].

Prese, ancora, parte alla Coppa del Mondo di rugby 1999 in Galles e successivamente, nel 2001, a un nuovo tour dei British Lions, in Australia, nel corso del quale scese in campo in tutti i tre incontri con gli Wallabies. Nel 2002 giunse il suo ritiro internazionale[6]; tornato nel frattempo in Galles, entrò nella franchise professionistica di Llanelli degli Scarlets con cui disputò la Celtic League e la cui edizione 2003-04 si aggiudicò; nel 2005 cessò l'attività agonistica.

Dopo il ritiro si è dedicato all'attività di conduttore televisivo e di giornalista; affetto da dislessia[7] è diventato un attivista per la promozione dei sostegni cognitivi ai bambini, che a causa di tale disturbo possono avere ritardi nell'apprendimento; per via della sua intensa attività associativa e professionale vive dal 2009 a Kenilworth, nel Warwickshire[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rugby a 13[modifica | modifica wikitesto]

Rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Quinnell family's shock over sight loss citing ruling, in BBC, 4 aprile 2011. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Steve Bale e Dave Hadfield, Wales reel as Quinnell joins Wigan, in The Independent, 24 settembre 1994. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ a b (EN) Dave Hadfield, Quinnell set to make union switch, in The Independent, 4 maggio 1996. URL consultato il 6 maggio 2014.
  4. ^ (EN) Gareth Thomas completes switch from union to Wales rugby league side Crusaders, in The Daily Telegraph, 5 marzo 2010. URL consultato il 6 maggio 2014.
  5. ^ a b (EN) Chris Hewett, Diprose called up to relieve the pressure, in The Independent, 11 giugno 1997. URL consultato il 25 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Interview: Scott Quinnell, in The Guardian, 2 dicembre 2002. URL consultato il 6 maggio 2014.
  7. ^ a b (EN) Scott Quinnell heads east, in Wales on Line, 17 maggio 2009. URL consultato il 6 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Scott Quinnell, The Hardest Test, Abercynon, Accent Press, 2008, ISBN 1906125953.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN17030443 · ISNI (EN0000 0000 5069 6051