Scott Brady

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Scott Brady nella serie televisiva Shotgun Slade (1960)

Scott Brady, nome d'arte di Gerard Kenneth Tierney (Brooklyn, 13 settembre 1924Los Angeles, 16 aprile 1985), è stato un attore cinematografico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fratello minore dell'attore Lawrence Tierney e abile pugile, Scott Brady servì nella Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale. Dopo il congedo, lavorò per un certo periodo come taglialegna, quindi iniziò a recitare per il grande schermo, specializzandosi ben presto in ruoli di "duro" in film come i polizieschi Ultima tappa per gli assassini (1948) e Egli camminava nella notte (1948), e i western La bella preda (1949) e I predoni del Kansas (1950).

Durante la prima metà degli anni cinquanta Brady ottenne ruoli di protagonista in entrambi i generi cinematografici degli esordi, dai polizieschi La regina dei tagliaborse (1950), Sparate senza pietà (1950) e A tre passi dalla forca (1953), ai western La frontiera indomita (1952) e La regina dei desperados (1952), fino alla pellicola più celebre, Johnny Guitar (1954), il classico di Nicholas Ray in cui Brady ricoprì il ruolo di Dancin' Kid, il bandito innamorato della fiera e passionale Vienna (Joan Crawford), la proprietaria di una casa da gioco che i concittadini vogliono allontanare dal paese. Dancin' Kid è a sua volta oggetto delle attenzioni amorose di Emma Small (Mercedes McCambridge), la bieca regina del bestiame accecata dall'odio per Vienna, la quale riuscirà a sottrarsi alla vendetta della rivale solo grazie all'intervento del disincantato pistolero Johnny "Guitar" Logan (Sterling Hayden).

Nello stesso periodo Brady apparve anche in alcune pellicole più leggere, come le commedie Mariti su misura (1951) e Gli uomini sposano le brune (1955), ma continuò a rimanere un volto familiare del genere western, lavorando in Il mio amante è un bandito (1956) con Barbara Stanwyck, Il cavaliere della tempesta (1957), Stirpe maledetta (1957) con Anne Bancroft, e L'urlo di guerra degli apaches (1958), in cui l'attore, nel ruolo di un duro sergente al comando di un pugno di uomini che attraversano un territorio infestato dagli Apache per tentare di raggiungere il forte più vicino, recitò accanto all'allora ventottenne Clint Eastwood, giovane attore in ascesa.

Nella seconda metà degli anni cinquanta Brady iniziò ad apparire sul piccolo schermo e diradò progressivamente le sue interpretazioni cinematografiche. Tra il 1959 e il 1961 interpretò il ruolo di Shotgun Slade nell'omonima serie televisiva western, e partecipò a singoli episodi di molte celebri serie come Gli intoccabili (1962), L'ora di Hitchcock (1963) e Al banco della difesa (1967). L'impegno televisivo si intensificò negli anni settanta, decennio in cui Brady mantenne la popolarità con apparizioni in Ai confini dell'Arizona (1970), Il virginiano (1968-1971), Gunsmoke (1969-1973), Missione impossibile (1973), Ironside (1973) e Sulle strade della California (1973-1977), oltre ad alcune incursioni in divertenti sit-com quali Arcibaldo (1976), in cui interpretò il ruolo di Joe Foley, Laverne & Shirley (1977), in cui impersonò Jack Feeney, padre di Shirley (Cindy Williams), e I ragazzi del sabato sera (1977).

Dopo l'ultima apparizione cinematografica nel film Gremlins (1984), nel ruolo dello sceriffo Frank, Scott Brady morì il 16 aprile 1985, all'età di sessant'anni, per una fibrosi polmonare. È sepolto all'Holy Cross Cemetery di Culver City (California).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Scott Brady è stato doppiato da:

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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