Scolmatore dell'Arno

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Scolmatore dell'Arno
Scolmatore dell'Arno 2.jpg
Il canale nei pressi di Mortaiolo
StatoItalia Italia
RegioniToscana Toscana
Lunghezza28,3 km
Portata media900 m³/s[1]
NascePontedera
43°40′05.7″N 10°37′21.04″E / 43.66825°N 10.62251°E43.66825; 10.62251
SfociaCalambrone (tra i comuni di Livorno e Pisa)
43°34′51.46″N 10°17′53.59″E / 43.58096°N 10.29822°E43.58096; 10.29822Coordinate: 43°34′51.46″N 10°17′53.59″E / 43.58096°N 10.29822°E43.58096; 10.29822
La diga con la paratie per il deflusso delle acque dell'Arno nel canale Scolmatore presso Pontedera

Lo scolmatore dell'Arno o canale scolmatore è un canale scolmatore del fiume Arno, lungo 28,3 km, che inizia con l'opera di presa, a valle di Pontedera, e termina in mare, nei pressi del Calambrone, al confine tra i comuni di Livorno e di Pisa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione fu decisa nel 1954 in seguito all'inondazione di Pisa del 1949, per un costo di oltre 10 miliardi di lire. L'opera non era ancora completa per l'alluvione del 1966.

Lo scolmatore fu progettato e realizzato per una portata massima di 1.400 metri cubi al secondo[2], quota però mai raggiunta ed impossibile da raggiungere per i limiti di portata alla foce[3]. Un tempo a causa dell'insabbiamento della foce la portata raggiungibile era di 600 metri cubi al secondo[4], ma dopo i lavori terminati nel 2018 la portata massima è stata portata a quota 900 metri cubi al secondo[1], nonostante il fatto che solitamente le cataratte vengono aperte con 400 metri cubi al secondo.[senza fonte] Nel canale confluiscono alcuni corsi d'acqua dell'entroterra pisano e livornese, come il torrente Tora (nelle vicinanze di Mortaiolo), il Fosso Reale e nell'ultimo tratto, poco prima di sfociare nel mar Ligure, il canale dei Navicelli.

Futura navigabilità del canale[modifica | modifica wikitesto]

La foce dello Scolmatore tra Calambrone e Livorno

È allo studio un progetto per la navigabilità del canale. Il progetto mira a realizzare opere dimensionate esclusivamente per il trasporto merci, escludendo l'utilizzazione turistico-diportistica.

La navigabilità sarà sviluppata quindi per favorire il collegamento commerciale tra la darsena Toscana del porto di Livorno, l'interporto "A. Vespucci" (Guasticce) e l'autoparco "Il Faldo" (nei pressi di Vicarello): in tutto un percorso di 13 chilometri. Si tratterà per questo di adeguare l'attuale accesso allo scolmatore dal porto di Livorno, con contemporaneo miglioramento del collegamento fluviale anche con il canale dei Navicelli.

Ciò avverrà soprattutto attraverso lo scavo dello scolmatore per garantire, lungo tutto il tratto interessato dal traffico fluvio-marittimo, una larghezza intorno ai 40 metri e un fondale almeno di 3,5 metri, così da consentire il passaggio di imbarcazioni e chiatte di dimensioni maggiori delle attuali.

Il progetto include inoltre il rialzamento dell'impalcato del ponte stradale dell'Aurelia (Stagno) e la realizzazione di darsene per il carico e lo scarico delle merci in corrispondenza dell'interporto e dell'autoparco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ecco la foce armata dello Scolmatore: foto, su pisainformaflash.it, 6 aprile 2018. URL consultato il 20 giugno 2018.
  2. ^ Dal sito dell'autorità di bacino del fiume Arno
  3. ^ Lo Scolmatore salva la Valdera e Pisa, su iltirreno.gelocal.it. URL consultato il 27 maggio 2018.
  4. ^ Dal sito della provincia di Pisa

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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