Scipione Castello

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Scipione Castello
frazione
Panorama del borgo e del castello
Panorama del borgo e del castello
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Comune Salsomaggiore Terme-Stemma.png Salsomaggiore Terme
Territorio
Coordinate 44°49′43″N 9°57′51″E / 44.828611°N 9.964167°E44.828611; 9.964167 (Scipione Castello)Coordinate: 44°49′43″N 9°57′51″E / 44.828611°N 9.964167°E44.828611; 9.964167 (Scipione Castello)
Altitudine 260 m s.l.m.
Abitanti 33
Altre informazioni
Cod. postale 43039
Prefisso 0524
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scipione Castello
Scipione Castello

Scipione Castello è una località della frazione di Scipione, nel comune di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma.[1][2]
Scipione Castello è un borgo medioevale, che si trova nelle prime colline dell'appennino parmense, a poca distanza dal torrente Stirone, ed è contraddistinto dal castello, intorno al quale si sviluppa il piccolo abitato.[3][4]
Poco più a valle di Scipione Castello, si trova la località di Scipione Ponte.[3][4]

Scipione Castello dista circa 3 km da Salsomaggiore Terme e circa 35 km da Parma.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia del borgo di Scipione Castello è indissolubilmente legata a quella del suo castello, edificato sulle colline che dominano l'attuale parco fluviale regionale dello Stirone.[5][6]

Secondo la leggenda il nome del piccolo paese avrebbe origine dalla presenza di una preesistente villa romana, sui cui resti sarebbe stato edificato il maniero, costruita dal console Gneo Cornelio Scipione Calvo, zio del distruttore di Cartagine, della famiglia patrizia romana gens Cornelia, nota proprio anche con il nome latino Scipione.[7]

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Scipione.
Castello di Scipione

Il castello di Scipione fu costruito nel 1025 dai marchesi Pallavicino,[8] nel contesto del controllo strategico della valle dello Stirone, insieme ad altre fortificazioni, tra cui il castello di Vigoleno, il castello di Bargone ed il castello di Contignaco.[5][9] La posizione del maniero risultava all'epoca di importanza fondamentale per la difesa dei numerosi pozzi di sale, di cui i marchesi Pallavicino erano i maggiori produttori; per questo all'epoca la fortificazione era conosciuta anche come "Castello del Sale".[5][6][10]

Danneggiato nei secoli successivi dai numerosi attacchi subiti, nel 1447 il maniero fu quasi completamente ricostruito dai fratelli Lodovico e Giovanni Pallavicino, che lo adottarono alle più moderne tecniche difensive dell'epoca. Nel corso del XVI secolo fu poi trasformato in elegante dimora nobiliare.[8]

Il castello di Scipione rimase quasi sempre in possesso alla famiglia Pallavicino ed ai suoi eredi, fino alla prima guerra mondiale, in seguito alla quale la marchesa Clelia Sforza Fogliani d'Aragona lo donò all'Opera Nazionale Orfani di Guerra;[11] tuttavia, nel 1969 il maniero fu acquistato dal conte Christian Frederik Per von Holstein, che ne fece dono alla moglie Maria Luisa Pallavicino, discendente dell'antica stirpe.[12]

La chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Dell'antica chiesa resta sulla piazzetta solo il campanile.

La chiesa di San Silvestro risale al XVIII secolo (anno di consacrazione: 1790) ed era sicuramente un tempo la cappella del castello: la chiesa di San Silvestro fu costruita con l'acquisto nel 1786, da parte del prevosto Don Vincenzo Ricci, della cappella e dell'ortino appartenenti alla famiglia Pallavicino.[13]

Il cimitero[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale cimitero si trova a poche decine di metri di distanza dal castello ed è stato costruito nella posizione in cui in precedenza si trovavano l'oratorio di Sant'Antonio ed il vecchio cimitero. L'inizio della costruzione dell'attuale cimitero risale all'anno 1887.[13]

Nel cimitero si trova la tomba in cui è stato sepolto Demetrio Stratos, cantante, musicista e ricercatore vocale, scomparso nel 1979 all'età di 34 anni.

Altre informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel borgo è presente il circolo culturale "Scipione Castello 56", che si caratterizza per diverse creazioni artistiche e per l'organizzazione di alcune manifestazioni culturali, tra cui, annualmente, in estate il memorial Demetrio Stratos.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Portale di Salsomaggiore Terme - Pagina "Il terrirorio", portali.ltt.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  2. ^ Sito ufficiale di informazione turistica di Salsomaggiore Terme - Pagina di Scipione, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  3. ^ a b Sito web - Italia in dettaglio, italia.indettaglio.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  4. ^ a b c Sito di informazione turistica di Salsomaggiore Terme - Pagina di Scipione Castello, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  5. ^ a b c Sito ufficiale del Castello di Scipione - Pagina iniziale, castellodiscipione.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  6. ^ a b Sito "Mondo del gusto" - Pagina del Castello di Scipione, mondodelgusto.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  7. ^ Sito di informazione turistica di Salsomaggiore Terme - Pagina sul Castello di Scipione, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 04 novembre 2009.
  8. ^ a b Le origini, castellodiscipione.it. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  9. ^ Sito dell'associazione culturale "Scipione Castello 56" - "Il castello", scipionecastello.it. URL consultato il 05 novembre 2009.
  10. ^ Sito dell'associazione culturale "Scipione Castello 56" - "Il paesaggio del sale", scipionecastello.it. URL consultato il 05 novembre 2009.
  11. ^ Il Castello di Scipione, preboggion.it. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  12. ^ Un castello ancora abitato dalla famiglia, castellodiscipione.it. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  13. ^ a b Sito dell'associazione culturale "Scipione Castello 56" - "La chiesa", scipionecastello.it. URL consultato il 05 novembre 2009.

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