Scioglilingua

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Uno scioglilingua è una frase studiata appositamente per essere difficile da pronunciare (per esempio, «sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa»). Molti scioglilingua presentano una ripetizione di uno stesso suono o di un ristretto insieme di suoni, generando una sorta di tiritera difficile da pronunciare velocemente.[1]

Alcuni scioglilingua hanno l'intento aggiuntivo di rendere probabile uno specifico lapsus con caratteristiche umoristiche, talvolta imbarazzanti per chi lo pronuncia, e così via. Un esempio molto noto in italiano è «mazzo di carte, carte di mazzo», che genera una frase volgare quando le iniziali delle parole vengono accidentalmente invertite.

Uno scioglilingua è nel poeta latino Quinto Ennio, in un frammento del primo libro degli Annales, che riguarda il ratto delle sabine durante i giochi:

(LA)

« O Tite tute Tati tibi tanta tyranne tulisti »

(IT)

« O Tito Tazio, tiranno, tu ti attirasti disgrazie tanto grandi! »

(Quinto Ennio[2])

Alcuni scioglilingua italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando.
  • Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.
  • Una platessa lessa lesse la esse di Lassie su un calesse fesso.
  • Dietro il palazzo c'è un povero cane pazzo, chi darà un pezzo di pane a quel povero pazzo cane.
  • Tre tigri contro tre tigri
  • Ma fossi tu quel barbaro barbiere che barbassi quella barba così barbaramente a piazza Barberini.
  • Apelle figlio d'Apollo fece una palla di pelle di pollo, tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio d'Apollo.
  • Li vuoi quei kiwi? E se non vuoi quei kiwi che kiwi vuoi?
  • A quest'ora il questore in questura non c'è.
  • Se oggi seren non è, doman seren sarà, se non sarà seren si rasserenerà.
  • Tito, tu m'hai ritinto il tetto, ma non t'intendi tanto di tetti ritinti.
  • Se l'arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescoviscostantinopolizzasse, vi disarcivescoviscostantinopolizzereste voi come si è disarcivescoviscostantinopolizzato l'Arcivescovo di Costantinopoli?
  • Dieci limoni, cento limoni, mille limoni. (da dire velocemente)
  • Sono un setaccia sassi, ho un setaccio di sassi setacciati e un setaccio di sassi non setacciati, perché sono un setaccia sassi.
  • Sopra al terrazzo, c'è un cane pazzo, te' pazzo cane, sto pezzo di pane.
  • (variante) Dentro quel palazzo c'è un povero cane pazzo, date un pezzo di pane a quel povero pazzo cane.
  • Una rana nera e rara sulla rena errò una sera.
  • In un coppo poco cupo, poco pepe pesto cape. (variante: In un piatto poco cupo poco pepe cape)
  • Oh che orrore oh che orrore, ho visto un ramarro verde su un muro marrone.
  • Tre stecchi secchi in tre strette tasche stanno.
  • A che serve che la serva si conservi la conserva, se la serva quando serve non si serve di conserva?
  • Porta aperta per chi porta, chi non porta parta pure per la porta aperta, poco importa
  • 10 limoni 100 limoni 1000 limoni 1000000 di limoni velocemente
  • Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo.
  • Al pozzo di Santo Patrizio, ci va una pazza a lavare una pezza, arriva un pazzo con un pezzo di pizza, offre la pizza alla pazza, la pazza rifiuta, il pazzo s'adira, prende la pizza, la pazza, la pezza, le butta nel pozzo di Santo Patrizio.
  • Due tazze strette in due strette tazze
  • Il Papa pesa e pesta il pepe a Pisa, Pisa pesa e pesta il pepe al Papa.
  • Quel pazzo ha rubato un pizzo prezioso con un pezzo di pizza in un pozzo.
  • Apelle, figlio di Apollo, fece una palla di pelle di pollo/Fece una palla di pelle di pollo Apelle, figlio di Apollo.
  • Eva dava l'uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d'uva mentre Ava è priva d'uova"
  • Sul tagliere gli agli taglia non tagliare la tovaglia la tovaglia non è aglio se la tagli fai uno sbaglio.
  • Al solstizio il Sol sta, sol stando; sol stando il Sol sta al solstizio!
  • Ti ci stizzisci? E stizziscitici pure!
  • Tre tozzi di Pan Secco in tre strette tasche stanno.
  • Sette zucche secche e storte stanno strette dentro al sacco
  • Forse Pietro potra proteggerla.
  • A che serve che la serva si conservi la conserva se la serva quando serve non si serve di conserva?
  • A che serve una serva che non serve? Manda la serva che non serve da chi si servirà di una serva che non serve e serviti di una serva che serve.
  • A chi porta porta aperta, a chi non porta porta aperta non importa.
  • Al pozzo dei pazzi c'era una pazza che lavava pizzi e pezze. Andò un pazzo, prese la pazza e buttò nel pozzo la pazza, i pizzi e le pezze.
  • Al pozzo di santa Pazzia protettrice dei pazzi c'è una pazza che lava una pezza. Arriva un pazzo con un pezzo di pizza e chiede alla pazza se ne vuole un pezzo. La pazza rifiuta, il pazzo si infuria e butta la pazza la pezza e la pizza nel pozzo di santa Pazzia protettrice dei pazzi.
  • Al pozzo di santa pazzia protettrice dei pazzi c'è un povero cane pazzo. Date un pezzo di pane a quel povero pazzo cane
  • A quest'ora con quest'ira il questore in questura non c'è.
  • Arrotolamelo, riaggomitolamelo, spiaccichiccicamelo.
  • Assolto in assise l'assassino dell'assessore di Frasassi in missione segreta a Sassari.
  • Calano a mille dagli ermi colli della Maremma i merli folli per fare merenda coi vermi molli.
  • Caro conte chi ti canta tanto canta che t'incanta.
  • Chi ama chiama chi ama, chiamami, tu che chi ami chiami. Chi amo chiamo se tu non chiami.
  • in un piatto poco cupo poco pepe cape.
  • In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel cupo pozzo andò a sbattere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzanare un feroce suo compare, ma rimase brutto e cupo il feroce lupo
  • La rana in spagna gracida in campagna
  • Lucio dice a Licio: "Lascia l'ascia liscia sull'uscio".
  • Mi attacchi i tacchi tu che attacchi i tacchi? Io attaccarti i tacchi a te? Attaccati te i tuoi tacchi tu che attacchi i tacchi!
  • Nel giardin di don Andrea don Anton cogliea coton, nel giardin di don Anton don Andrea coton cogliea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scioglilìngua, in Enciclopedie on line, Treccani. URL consultato il 4 gennaio 2017.
  2. ^ Americo Scarlatti, Et ab hic et ab hocp=186, 1988.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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