Scienza dei dati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Scienza dei dati è l'insieme di principi metodologici (basati sul metodo scientifico) e tecniche multidisciplinari volto ad interpretare ed estrarre conoscenza dai dati[1][2]. I metodi della scienza dei dati (spesso associati al concetto di data mining) si basano su tecniche proveniente da varie discipline, principalmente da matematica, statistica, scienza dell'informazione, e informatica, in particolar modo nei seguenti sottodomini: intelligenza artificiale (o machine learning), basi di dati e data visualization.

Il ruolo di scienziato dei dati è stato definito dalla «Harvard Business Review» come "la professione più sexy del ventunesimo secolo"[3] ed è considerato uno dei quattro ruoli chiave preposti all'utilizzo sistematico dei Big data nelle aziende[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Foster Provost e Tom Fawcett, Data Science and its Relationship to Big Data and Data-Driven Decision Making, in Big Data, vol. 1, nº 1, 13 febbraio 2013, pp. 51–59, DOI:10.1089/big.2013.1508. URL consultato il 27 agosto 2017.
  2. ^ Vasant Dhar, Data Science and Prediction, in Commun. ACM, vol. 56, nº 12, dicembre 2013, pp. 64–73, DOI:10.1145/2500499. URL consultato il 27 agosto 2017.
  3. ^ Data Scientist: The Sexiest Job of the 21st Century, in Harvard Business Review. URL consultato il 27 agosto 2017.
  4. ^ Andrea De Mauro, Marco Greco e Michele Grimaldi, Human resources for Big Data professions: A systematic classification of job roles and required skill sets, in Information Processing & Management, DOI:10.1016/j.ipm.2017.05.004. URL consultato il 27 agosto 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Statistica Portale Statistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di statistica