Scene della vita di Bohème

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Scene della vita di Bohème
Titolo originale Scènes de la vie de bohème
Autore Henri Murger
1ª ed. originale 1851
Genere romanzo
Sottogenere Novella
Lingua originale francese
Ambientazione Parigi, 1840-1850
Protagonisti Schaunard, Marcello, Rodolfo, Colline

Scene della vita di Bohème è un romanzo dello scrittore francese Henri Murger, pubblicato per la prima volta in Francia nel 1851. Il romanzo è stato tradotto anche con il titolo Scene di vita della Bohème.

Comunemente definito romanzo, non segue gli standard del nuovo genere letterario. Piuttosto è una raccolta di storie vagamente connesse tra loro narranti scene della vita di un gruppo bohème, il tutto nel quartiere latino di Parigi nel 1840. La maggior parte dei racconti furono originariamente pubblicati su una rivista letteraria, Le Corsaire, quasi tutti di stampo semi-autobiografico, con personaggi basati su persone reali, probabilmente conosciuti dagli stessi lettori della rivista.

L'opera è citata nel famoso romanzo di Arthur Conan Doyle Uno studio in rosso ed è la più probabile ispirazione per il titolo del celebre racconto Uno scandalo in Boemia[1].

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Due opere si sono basate sul romanzo, La bohème di Giacomo Puccini e La Bohème di Ruggero Leoncavallo. Quella di Puccini divenne poi una delle opere più importanti di tutti i tempi, mettendo le basi per diverse produzioni artistiche basate sul romanzo di Murger.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Henri Murger, Scene della vita di Bohème, traduzione e prefazione di Giuseppe Paganelli, F.lli Treves, 1930.
  • Henri Murger, Scene di vita della Bohème, a cura di Adriana Moreno, UTET, 1941.
  • Henri Murger, Scene della vita di Bohème, traduzione di Antonio Crimi, Rizzoli, 1952.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cf. A. C. Doyle, Sherlock Holmes annotato III - le avventure di Sherlock Holmes. Traduzione, commento e note a cura di Andrew Daventry. Edizioni Mirandae, 2015 ISBN 978-1-77269-022-4 "È probabile che Doyle si sia ispirato per il titolo dall'opera di Henri Murger “Scènes de la vie de Boheme” (1848), testo molto diffuso in quegli anni, già menzionato in Uno studio in rosso, capitolo 5, come una delle letture del Dottor Watson"


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