Scafismo
Lo scafismo, noto anche come le barche, o erroneamente come cifonismo, è un presunto antico metodo di pena di morte dell'antica Persia. La parola deriva dal greco σκάφη skáphe, che significa "qualsiasi cosa scavata (o svuotata)". Consisteva nell'intrappolare la vittima tra due barche, nutrirla e coprirla con latte e miele, e attendere che marcisse e fosse divorata da insetti e altri parassiti.
La pratica è considerata un'invenzione puramente letteraria della letteratura greca antica in quanto non è mai stata attestata nell'antica Persia (principalmente nell'Impero achemenide). La fonte principale è la vita di Artaserse di Plutarco, nella quale si attribuisce la storia a Ctesia, una fonte notoriamente sospetta.[1][2]
Descrizioni storiche
[modifica | modifica wikitesto]La prima menzione dello scafismo è la descrizione di Plutarco dell'esecuzione di Mitridate:
Il cronista bizantino del XII secolo, Giovanni Zonara, descrisse in seguito la punizione, basandosi su Plutarco:
Nella fiction
[modifica | modifica wikitesto]- In The Winter's Tale di William Shakespeare, il malfattore Autolico dice falsamente al pastore e al figlio che poiché Perdita si è innamorata del principe, il suo padre adottivo verrà lapidato, mentre il fratello adottivo sarà sottoposto alla seguente punizione: "Egli ha un figlio, che sarà scorticato vivo; poi "addolcito con miele, posto sulla testa in un nido di vespe; poi tenuto in piedi fino a quando non sarà morto per tre quarti e poi guarito di nuovo con acquavite o qualche altro infuso caldo; poi, così com'è, e nel giorno più caldo sarà posto contro un muro di mattoni, il sole splenderà su di lui, mentre le mosche lo porteranno a morte".
- In The Ancient Allan di H. Rider Haggard il protagonista Allan Quatermain ha una visione di una delle sue vite passate, in cui era un grande cacciatore egiziano di nome Shabaka. Un tempo era stato condannato a "morte sulla barca" dal "Re dei re" a causa di una scommessa di caccia. Quando Shabaka chiede cosa gli succederà, un eunuco gli risponde: "Questo, o egiziano uccisore di leoni. Sarai adagiato su un letto in una piccola barca sul fiume e un'altra barca sarà posta sopra di te, perché queste barche sono chiamate gemelle, egiziane, in modo tale che la tua testa e le tue mani sporgeranno da un'estremità e i tuoi piedi dall'altra. Là sarai lasciato, comodo come un bambino nella sua culla, e due volte al giorno ti verrà portato il meglio del cibo e delle bevande. Se il tuo appetito dovesse venir meno, inoltre, sarà mio dovere rianimarlo pungendoti gli occhi con la punta di un coltello finché non ritorni. Inoltre, dopo ogni pasto, ti laverò la faccia, le mani e i piedi con latte e miele, affinché le mosche che ronzano intorno a te non soffrano la fame e per preservare la tua pelle dal bruciore del sole. Così lentamente ti indebolirai e alla fine ti addormenterai. L'ultimo che salì sulla barca - lui, uomo sfortunato, era entrato per sbaglio nel cortile della Casa delle donne e vide alcune delle signore presenti senza veli - visse solo dodici giorni, ma tu, essendo così forte, puoi sperare di durare diciotto."[5]
- Nell'episodio The Belicose Proxy di The Venture Bros. viene descritta una variante di questa tortura con vasche al posto delle barche.
- In Instinct, nell'episodio 5 della stagione 2, intitolato Ancient History, viene mostrata una vittima di questa tortura.
- Nell'episodio Milk and Honey della quarta stagione di Your Pretty Face is Going to Hell questa tortura (e un demone nella vendita delle barche usate) è prominente.
- Ne Il Vangelo secondo Blindboy lo scafismo è presente in un racconto con lo stesso nome.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Lucian, A True Story, 2.31
- ↑ Eran Almagor, Ctesias and the Importance of his Writings Revisited, in Electrum, vol. 19, 2012, pp. 9-40, DOI:10.4467/20843909EL.12.001.0742.
- ↑ Plutarch, Life of Artaxerxes, su bostonleadershipbuilders.com. URL consultato il 12 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2020).
- ↑ Antonio Gallonio, Tortures and Torments of the Christian Martyrs, London, 1903.
- ↑ H. Rider Haggard, VI. The doom of the boat, in The Ancient Allan, London and Melbourne, Cassell and Co., 1920.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Traité des instruments de martyre et des divers modes de supplice Employés par les paiens contre les chrétiens
- (EN) Brewer-Dictionary Of Phrase And Fable: "scafismo", su words.fromoldbooks.org.
- (EN) Artaserse di Plutarco, su 4literature.net (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2005).
- Lexicon Universale, Historiam Sacram Et Profanam Omnis aevi, omniumque Gentium, su uni-mannheim.de.
- Gallonio, Tortures And Torments, su fromoldbooks.org.
